Category Archives: Forza

1 VS 1 con sprint e frenata

I giocatori A e B partono contemporaneamente affrontando rispettivamente un percorso con corsa nei cerchi e una corsa tra gli over bassi, adeguandola alla loro distanza (differenziazione). Successivamente effettuano tre sprint di 5 mt. intervallati da due frenate in uno

1 vs 1 condizionale

I giocatori A e B partono contemporaneamente con uno sprint lanciato di 2 mt. poi affrontano uno sprint massimale di 5 mt., recuperano effettuando skip alla scaletta, cambiano direzione all’altezza del conetto, e attaccano la palla per conquistarla ed effettuare

Il ruolo del preparatore atletico “moderno” nelle squadre dilettantistiche

Con l’avvento del concetto di Potenza Metabolica, si è approfondita la comprensione del modello funzionale del calcio e di conseguenza anche alcuni aspetti dell’allenamento atletico. Malgrado questo, alcuni rami della ricerca scientifica si fossilizzano ancora su elementi che poco si

Polifunzionalità: tecnica di base e capacità condizionali (es. animata)

Esercizio atletico, coordinativo, forza; tecnica, passaggio e conclusione; tattico, gioco e mi muovo. Il giocatore blu esegue una variante di skip tra le aste (o scaletta/ladder); successivamente affronta uno slalom ad intensità massimale tra i paletti; si avvicina all’allenatore da

Allenare tecnica e resistenza alla velocità

I gialli partono con uno sprint massimale, arrivati sul primo cinesino, si arrestano e attendono il comando del mister che chiama in sequenza i colori dei paletti, in questo caso giallo – bianco – rosso – blu, effettuando il centrale

La rapidità del Venerdì (seconda parte)

Nell’ultimo post abbiamo analizzato le caratteristiche che dovrebbe avere, per le squadre dilettantistiche, l’ultima seduta settimanale che precede la partita (solitamente il Venerdì). Il razionale metodologico impone che almeno in questo “momento” della settimana, siano somministrati mezzi che permettano di

Tecnica, coordinazione e aspetto condizionale

Il giocatore A parte palla al piede attraversando i due paletti, fintando sulla sagoma, scarica (1) su B1 che dopo aver effettuato una corsa (o dei saltelli) tra gli over bassi, effettua uno sprint sino al cono poi un altro,

Forza e tecnica calcistica: doppio percorso

Due circuiti, il giocatore A (blu) parte in allungo fino al primo conetto, sterza e cambia direzione, arriva in A1 riceve (1) e conclude in porta (2), poi cambia ancora direzione, si porta in A2 e corre (o salta) tra

Proposte di esercizi condizionali con pallone

Tre semplici ma efficaci proposte di esercitazioni per lo sviluppo della forza, abbinate alla componente tecnica del tiro in porta I tre calciatori, partono in sequenza (15’’) ed effettuano un vai e torna (toccando i coni), per poi attaccare la

L’intermittente forza per i dilettanti

Circa 2 anni fà abbiamo descritto le modalità tradizionali dell’esercizio intermittente applicato al calcio in ambito dilettantistico, facendo delle approssimazioni (in termini di valutazioni della VAM) che potevano aiutare a dividere i gruppi di giocatori per tempi e distanze. Nel

Esercitazioni di tattica individuale e coordinazione

2 vs 1 con conclusione e rapidita’ A effettua un passaggio a se stesso ed effettua uno skip o corsa tra le aste o scaletta, riprende la palla prima che questa superi l’ostacolo davanti a sé effettua una fina sullo

L’utilizzo delle salite per il miglioramento delle qualità neuromuscolari nel calcio (fondamenti teorici)

Dopo aver dedicato diversi post (prima, seconda parte e approfondimento) all’utilizzo delle salite per il miglioramento delle qualità neuromuscolari dei podisti, dedichiamo questo intervento all’utilità di questi mezzi nel calcio. Come vedremo di seguito, i mezzi proposti saranno diversi da

Dieci proposte di esercitazioni per dilettanti

“Generalmente il primo giorno di allenamento della settimana, viene digerito male dal calciatore dilettante, poiché si effettuano lavori atletici un po’ impegnativi. Due anni fa, lavorando con una squadra di promozione, avevamo cominciato l’annata, con lavori di forza il martedì

Triple hop-distance: un test ideale per valutare le qualità neuromuscolari del calciatore

Tempo di preparazione e tempo di valutazioni; oggi analizziamo un test (salto triplo da fermo) che ritengo estremamente semplice ed interessante per valutare le qualità neuromuscolari del calciatore e di tutti gli atleti che praticano sport in cui la corsa

Tiro in porta e preparazione atletica (seconda parte)

Nel precedente post, abbiamo approfondito come la precisione e la potenza data alla palla durante un tiro è intimamente legato, nella fase puberale e pre-puberale di un calciatore, al livello di maturazione. Per calciatori maturi (lo abbiamo fatto notare confrontando

Tiro in porta e preparazione atletica (prima parte)

La conoscenza del legame tra il calciare in porta e le qualità atletiche/muscolari è sicuramente la parte meno approfondita della preparazione atletica; al contrario, la didattica e l’aspetto puramente tecnico (vedi questo link per un interessante analisi) sono elementi molto

L’allenamento dell’esplosività nei dilettanti (seconda parte)

Nel post precedente abbiamo analizzato le caratteristiche ideali che deve avere l’allenamento per l’esplosività per i dilettanti; è stato anche introdotto il PRIMO STEP, tramite balzi in appoggio monopodalico prolungato per strutturare la Resistenza Muscolare Locale in maniera specifica (con

Preparazione atletica calcio: la potenza è nulla senza controllo

Con il post odierno vogliamo riprendere un concetto molto importante, che riguarda la preparazione atletica, in particolar modo per lo sviluppo della potenza aerobica specifica del calciatore; andando a sviscerare una recente pubblicazione (vedi ricerca di Buchheit nell’Approfondimento Bibliografico) ne

L’essenza della programmazione dell’allenamento

Pubblico molto volentieri l’intervento del mio collega ed amico Alessandro Pierini (http://www.performasport.blogspot.it/) sulla programmazione dell’allenamento nello sport. Il post prende spunto da una frase (credo conosciuta a molti) di Carlo Vittori, ampiamente commentata nell’intervento di Alessandro. Questo punta l’accento su

Potenziamento muscolare: “Esercizi statico-dinamici” o “Allenamento della forza a bassa velocità”?

(aggiornamento al 15/08/2019) In questo post cercheremo di comprendere l’analogia tra 2 mezzi d’allenamento di origine diversa e la loro importante ricaduta applicativa per gli sport di squadra e di endurance. Sia gli Esercizi statico-dinamici che l’Allenamento della forza a

Esercitazioni per lo sviluppo delle componenti esplosive/reattive del giovane calciatore

Il terzo e ultimo post sullo sviluppo delle componenti esplosive/reattive nella fascia puberale consiste nell’approfondimento metodologico dei mezzi d’allenamento dedicati a questa qualità. Nel primo post dedicato all’argomento abbiamo citato le premesse teoriche sul controllo del movimento e del legame

L’allenamento dell’esplosività per il calciatore durante la Pubertà: i presupposti per il futuro

Nel precedente post abbiamo visto come nei calciatori di sesso maschile, l’incremento staturale tipico della pubertà corrisponda ad un miglioramento abbastanza speculare delle componenti esplosive/reattive del movimento; ciò non è esclusivamente dovuto all’aumento dell’altezza, ma anche alla maturazione dell’apparato neuromuscolare

Esplosività, Efficienza dei movimenti e Pubertà: quali legami?

La pubertà (13-15 anni circa) rappresenta, per qualsiasi atleta, una fase molto importante dello sviluppo. Il cambiamento fisico più evidente è l’incremento staturale/ponderale che nei maschi può raggiungere il picco annuo di 10 cm e il peso di 8.5 Kg

Calcio, Riscaldamento e principio della Post-Attivazione (applicazioni pratiche)

Nel post precedente abbiamo visto come il fenomeno della post-attivazione crei una finestra di pochi minuti durante la quale la catena muscolare precedentemente sviluppata tramite un sollevamento di pesi con basso volume/alta intensità sia in grado di promuove un incremento

Calcio, Riscaldamento e principio della Post-Attivazione (aspetti teorici)

La Post-attivazione (o Potenziamento di Post-attivazione) è un fenomeno di cui si hanno i primi documenti (in Russo) sin dagli anni 80’, ma l’approfondimento scientifico applicato alla pratica sportiva e il suo utilizzo risale solamente agli inizi del XXI° secolo.