Category Archives: Forza

Running: versione americana delle “salite brevi” (Istruzioni per l’uso)

Un adeguato livello di Forza muscolare specifica permette di avere un consumo energetico ottimale, grazie al massimo sfruttamento delle proprietà elastiche delle catene muscolari. Le salite brevi rappresentano gli ingredienti più utilizzati (per semplicità e specificità) dal podista, per andare

Antonio Romagnolo: un “prof” nel massimo campionato Maltese

Nei nostri campionati di calcio, spesso vediamo lavorare bravi allenatori e preparatori atletici stranieri. Bravi, ma non più bravi di quelli nati e cresciuti nel bel paese. A dirlo sono i risultati e gli apprezzamenti che arrivano dai campionati esteri

La valutazione della condizione atletica nel calcio: condizione “necessaria”, ma non “sufficiente” (seconda parte)

Nella prima parte dedicata all’argomento abbiamo visto come non sia lecito attendersi un rapporto tra dose/risposta tra l’allenamento atletico (soprattutto a secco) e performance atletica in partita, ma invece sia necessario un livello minimo (condizione di necessarietà) al fine di

La valutazione della condizione atletica nel calcio: condizione “necessaria”, ma non “sufficiente” (prima parte)

Dopo più di 3 anni dal mio primo articolo sulla valutazione atletica del calciatore, mi sono accorto quanto sia grande il gap tra la teoria espressa dal maggior numero delle ricerche scientifiche sull’argomento e l’applicazione pratica nell’allenamento. All’inizio ero convinto

La rapidità del Venerdì (quarta parte)

Continuiamo la rassegna dedicata alle sedute di rapidità “pre-partita”, che solitamente nei settori dilettantistici, corrisponde al Venerdì sera. La prima parte era stata dedicata al razionale della somministrazione di questi mezzi (massima intensità muscolare in regime di rapidità) e alle

1 VS 1 con sprint e frenata

I giocatori A e B partono contemporaneamente affrontando rispettivamente un percorso con corsa nei cerchi e una corsa tra gli over bassi, adeguandola alla loro distanza (differenziazione). Successivamente effettuano tre sprint di 5 mt. intervallati da due frenate in uno

1 vs 1 condizionale

I giocatori A e B partono contemporaneamente con uno sprint lanciato di 2 mt. poi affrontano uno sprint massimale di 5 mt., recuperano effettuando skip alla scaletta, cambiano direzione all’altezza del conetto, e attaccano la palla per conquistarla ed effettuare

Il ruolo del preparatore atletico “moderno” nelle squadre dilettantistiche

Con l’avvento del concetto di Potenza Metabolica, si è approfondita la comprensione del modello funzionale del calcio e di conseguenza anche alcuni aspetti dell’allenamento atletico. Malgrado questo, alcuni rami della ricerca scientifica si fossilizzano ancora su elementi che poco si

Polifunzionalità: tecnica di base e capacità condizionali (es. animata)

Esercizio atletico, coordinativo, forza; tecnica, passaggio e conclusione; tattico, gioco e mi muovo. Il giocatore blu esegue una variante di skip tra le aste (o scaletta/ladder); successivamente affronta uno slalom ad intensità massimale tra i paletti; si avvicina all’allenatore da

Allenare tecnica e resistenza alla velocità

I gialli partono con uno sprint massimale, arrivati sul primo cinesino, si arrestano e attendono il comando del mister che chiama in sequenza i colori dei paletti, in questo caso giallo – bianco – rosso – blu, effettuando il centrale

La rapidità del Venerdì (seconda parte)

Nell’ultimo post abbiamo analizzato le caratteristiche che dovrebbe avere, per le squadre dilettantistiche, l’ultima seduta settimanale che precede la partita (solitamente il Venerdì). Il razionale metodologico impone che almeno in questo “momento” della settimana, siano somministrati mezzi che permettano di

Tecnica, coordinazione e aspetto condizionale

Il giocatore A parte palla al piede attraversando i due paletti, fintando sulla sagoma, scarica (1) su B1 che dopo aver effettuato una corsa (o dei saltelli) tra gli over bassi, effettua uno sprint sino al cono poi un altro,

Forza e tecnica calcistica: doppio percorso

Due circuiti, il giocatore A (blu) parte in allungo fino al primo conetto, sterza e cambia direzione, arriva in A1 riceve (1) e conclude in porta (2), poi cambia ancora direzione, si porta in A2 e corre (o salta) tra

Proposte di esercizi condizionali con pallone

Tre semplici ma efficaci proposte di esercitazioni per lo sviluppo della forza, abbinate alla componente tecnica del tiro in porta I tre calciatori, partono in sequenza (15’’) ed effettuano un vai e torna (toccando i coni), per poi attaccare la

L’intermittente forza per i dilettanti

Circa 2 anni fà abbiamo descritto le modalità tradizionali dell’esercizio intermittente applicato al calcio in ambito dilettantistico, facendo delle approssimazioni (in termini di valutazioni della VAM) che potevano aiutare a dividere i gruppi di giocatori per tempi e distanze. Nel

Esercitazioni di tattica individuale e coordinazione

2 vs 1 con conclusione e rapidita’ A effettua un passaggio a se stesso ed effettua uno skip o corsa tra le aste o scaletta, riprende la palla prima che questa superi l’ostacolo davanti a sé effettua una fina sullo

L’utilizzo delle salite per il miglioramento delle qualità neuromuscolari nel calcio (fondamenti teorici)

Dopo aver dedicato diversi post (prima, seconda parte e approfondimento) all’utilizzo delle salite per il miglioramento delle qualità neuromuscolari dei podisti, dedichiamo questo intervento all’utilità di questi mezzi nel calcio. Come vedremo di seguito, i mezzi proposti saranno diversi da

Dieci proposte di esercitazioni per dilettanti

“Generalmente il primo giorno di allenamento della settimana, viene digerito male dal calciatore dilettante, poiché si effettuano lavori atletici un po’ impegnativi. Due anni fa, lavorando con una squadra di promozione, avevamo cominciato l’annata, con lavori di forza il martedì

Triple hop-distance: un test ideale per valutare le qualità neuromuscolari del calciatore

Tempo di preparazione e tempo di valutazioni; oggi analizziamo un test (salto triplo da fermo) che ritengo estremamente semplice ed interessante per valutare le qualità neuromuscolari del calciatore e di tutti gli atleti che praticano sport in cui la corsa

Tiro in porta e preparazione atletica (seconda parte)

Nel precedente post, abbiamo approfondito come la precisione e la potenza data alla palla durante un tiro è intimamente legato, nella fase puberale e pre-puberale di un calciatore, al livello di maturazione. Per calciatori maturi (lo abbiamo fatto notare confrontando

Tiro in porta e preparazione atletica (prima parte)

La conoscenza del legame tra il calciare in porta e le qualità atletiche/muscolari è sicuramente la parte meno approfondita della preparazione atletica; al contrario, la didattica e l’aspetto puramente tecnico (vedi questo link per un interessante analisi) sono elementi molto

L’allenamento dell’esplosività nei dilettanti (seconda parte)

Nel post precedente abbiamo analizzato le caratteristiche ideali che deve avere l’allenamento per l’esplosività per i dilettanti; è stato anche introdotto il PRIMO STEP, tramite balzi in appoggio monopodalico prolungato per strutturare la Resistenza Muscolare Locale in maniera specifica (con

Preparazione atletica calcio: la potenza è nulla senza controllo

Con il post odierno vogliamo riprendere un concetto molto importante, che riguarda la preparazione atletica, in particolar modo per lo sviluppo della potenza aerobica specifica del calciatore; andando a sviscerare una recente pubblicazione (vedi ricerca di Buchheit nell’Approfondimento Bibliografico) ne

L’essenza della programmazione dell’allenamento

Pubblico molto volentieri l’intervento del mio collega ed amico Alessandro Pierini (http://www.performasport.blogspot.it/) sulla programmazione dell’allenamento nello sport. Il post prende spunto da una frase (credo conosciuta a molti) di Carlo Vittori, ampiamente commentata nell’intervento di Alessandro. Questo punta l’accento su

Potenziamento muscolare: “Esercizi statico-dinamici” o “Allenamento della forza a bassa velocità”?

(aggiornamento al 15/08/2019) In questo post cercheremo di comprendere l’analogia tra 2 mezzi d’allenamento di origine diversa e la loro importante ricaduta applicativa per gli sport di squadra e di endurance. Sia gli Esercizi statico-dinamici che l’Allenamento della forza a