Tecnica: esercitazione apro/chiudo con più varianti

tecnica aprochiudo 2

Proseguiamo l’analisi delle esercitazioni con finalità tecnica dedicata alla trasmissione della palla, più precisamente ai movimenti di apro/chiudo con particolare attenzione all’orientamento del corpo e alla sensopercettività del tocco della palla. Nelle CONCLUSIONI di questo post verrà fatto un breve elenco delle altre esercitazioni che affrontano l’argomento.

 

STRUTTURA DI BASE

È un classico esercizio “passo e vado al posto del compagno a cui l’ho passata”: nella struttura esercitativa della figura sopra, il giocatore rosso in basso trasmette la palla al compagno di sinistra (all’esterno del paletto) e va al suo posto. Chi riceve la palla dovrà, in 2 tocchi con il piede sinistro, stoppare la palla orientandosi verso il compagno rosso in alto e trasmettergliela. Il rosso in alto, con un solo tocco di piede sinistro dovrà far entrare la palla nella porta di coni ed eseguire uno slalom con il piede sinistro tra i 4 coni con 2 tocchi tra ogni cono e trasmettere la palla al giocatore rosso in basso.

La stessa cosa sarà fatta nella parte destra della struttura (vedi giocatori blu della figura sopra) mantenendo il numero di tocchi nelle varie stazioni, ma utilizzando il piede destro (ed un secondo pallone). È ovvio immaginare che il vincolo del N° di tocchi e il piede utilizzato siano fattori fondamentali affinché l’esercitazione funga da adeguato stimolo allenante. Le varianti proposte sotto permettono di modificare ed intensificare gli stimoli allenanti. Inizialmente l’ideale sarà abbinare 1 pallone ad un lato della struttura con 4 giocatori (per comprendere il senso dell’esercitazione). Successivamente, per aumentare la densità del gioco, è consigliabile (per ogni lato) utilizzare 2 palloni con 5 giocatori. La prima variante sarà quella di invertire i giocatori sui lati della struttura.

 

VARIANTI RELATIVE AL N° DI TOCCHI

Mantenendo la forma del materiale sistemato (cinesini, coni, paletti, ecc.) al primo passaggio del giocatore in basso, quello di sinistra chiuderà la traiettoria della palla con il piede sinistro ripassandola al compagno (possibilmente ad 1 tocco). Il rosso in basso ripasserà al compagno di lato che di prima intenzione la trasmetterà al rosso in alto.

Stessa tipologia di “scambio” avverrà tra il giocatore laterale e quello in alto che poi effettuerà, come nella struttura di base, lo slalom tra i coni per portare la palla al compagno in basso. Questa variante presenta il triplo passaggio tra i compagni, tutto con il piede sinistro ed a 1 tocco. Le prime volte si può lasciare libero il N° di tocchi (1 o 2), ma utilizzando sempre il sinistro. Per atleti maturi, che hanno automatizzato il contromovimento nelle esercitazioni, può essere richiesto questo fondamentale prima di ricevere palla.

 

VARIANTE  “TRIANGOLO”

In questa variante si mantiene il N° di passaggi, ma è da effettuare un triangolo a cavallo del paletto (figura sopra) e della porticina (vedi figura sotto). Anche in questo caso, i passaggi sono preferibilmente ad 1 tocco; quelli di chiusura ed apertura andranno fatti (sul lato sinistro della struttura) con il sinistro, mentre quelli di ritorno (il N° 3 e il N° 6) con il piede che permette, di volta in volta, la trasmissione più veloce.

ALTRE VARIANTI

È opportuno partire con strutture con lati di circa 10m; variando le dimensioni si lavora preferibilmente sulla precisione (allungando le distanze) o sulla velocità dei movimenti (accorciando). Altra variante è relativa alla parte centrale della figura; io ho inserito 4 coni dove eseguire uno slalom, ma nulla vieta di inserire elementi di guida più (finte) o meno complessi.

 

CONCLUSIONI

Ripetiamo che il N° di tocchi e il piede di utilizzo sono elementi fondamentali affinché l’esercitazione abbia i giusti stimoli allenanti. Le varianti più semplici possono essere introdotte verso la fine della categoria Pulcini, quando si inizia a lavorare sullo stop orientato, per poi proseguire fino agli adulti, proponendo questa tipologia di mezzi nelle fasi di riscaldamento.

Esercitazioni precedentemente analizzate che affrontano scopi didattici sovrapponibili sono:

Autore dell’articolo: Melli Luca, istruttore Scuola Calcio Audax Poviglio (melsh76@libero.it)

One Response to Tecnica: esercitazione apro/chiudo con più varianti

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