Stop orientato: esercitazione a carattere globale

stop orientato 3

In uno dei post precedenti abbiamo descritto un’esercitazione a carattere analitica per la fase iniziale dell’apprendimento dello stop orientato. Oggi proseguiamo con un secondo mezzo (in parte analitico e in parte globale) da inserire successivamente quando i giocatori hanno strutturato in maniera sufficiente lo schema motorio di questo gesto con entrambi piedi.  Ricordiamo che lo stop orientato prevede una fase didattica analitica, una globale/analitica per contestualizzare in situazioni tecniche quanto appreso e infine una parte situazionale (contestualizzazione tattica) al fine di automatizzare questo fondamentale nelle situazioni di gioco (partita).

STRUTTURA DI BASE (ANALITICA)

Ci si suddivide in gruppi di 3 giocatori; queste vanno affiancati come sopra, dove sono rappresentate 2 strutture di base formate da 1 giocatore rosso, uno blu e uno giallo (ovviamente si può arrivare ad unire fino a 6-7 strutture). Il giocatore blu passa la palla al giocatore rosso con il piede destro cercando di mirare il cinesino arancione; il giocatore rosso (vedi figura sotto) stoppa la palla orientato (ad aprire) con il piede destro, la conduce oltre il cono alla propria destra e la passa al giocatore giallo: dopo aver passato la palla, ogni giocatore deve andare dietro alla postazione a cui l’ha passata.

La stessa cosa poi fa fatta con il piede sinistro (passaggio con il sinistro, stop orientato con il sinistro e vado verso il cono di sinistra).

VARIANTI IN FORMA GLOBALE

Prevede le stesse regole (dopo aver trasmesso la palla vado dietro alla postazione a cui l’ho passata), ma si posiziona un cono sopra al cinesino di riferimento (figura sotto); se la palla passata dal giocatore blu (che deve cercare di colpire il cono) va a sinistra del cono, allora il giocatore rosso stopperà la palla orientata con il sinistro, la porterà a sinistra del cono e la passerà con il sinistro al giocatore giallo. Discorso opposto se la palla andrà a destra del cono. Se la palla invece abbatterà il cono, il giocatore blu avrà un punto e il rosso potrà condurre la palla dalla parte che preferisce. Questa variante può essere fatta a forma di gara: vince la squadra che colpisce più coni nel tempo prestabilito. Il giocatore che passa la palla cercando di colpire il cono deve giocare a 2 tocchi (con 1 piede stoppa la palla e con l’altro la passa).

Ulteriori varianti sono relative all’allungamento della distanza di passaggio per abbattere il cono.

Ultima variante, ma più impegnativa, è quella di “tirare” la palla al cono dopo un triangolo (3 passaggi) con il giocatore che ha doppiato il cono (le altre regole sono le stesse) giocando obbligatoriamente a 1 o 2 tocchi (nel caso in cui si giochi a 2 tocchi, si stoppa con un piede e si passa con l’altro).

CONCLUSIONI

L’esercitazione presentata in questo post è utile nei settori giovanili nella seconda fase della didattica dello stop orientato. Non presentando ancora elementi di natura situazionale (e quindi non richiede abilità tecnico-tattiche particolari) è possibile proporla anche nella categoria pulcini, a patto che abbiano consolidato lo schema corporeo del fondamentale con entrambe i piedi almeno in regime analitico. È anche un’ottima esercitazione per il riscaldamento nelle categorie dilettantistiche.

Autore dell’articolo: Melli Luca, preparatore atletico US Povigliese  (melsh76@libero.it)

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