Prevenzione infortuni e il protocollo 11+

Il protocollo “FIFA 11+” o semplicemente detto “The 11+” nasce dall’esigenza di creare un riscaldamento “universale”, cioè che possa essere effettuato da tutte le categorie di calciatori e che abbia l’effetto di prevenire gli infortuni. A questo link è possibile visualizzare il sito ad esso dedicato con i relativi dettagli: http://www.fifa.com/aboutfifa/footballdevelopment/medical/playershealth/the11/index.html

Il razionale teorico parte dal presupposto che esercitazioni per la core stability (stabilità del bacino/tronco), per la resistenza muscolare locale (in particolar modo per i posteriori della coscia), per il controllo neuromuscolare e per l’agilità possano ridurre l’incidenza degli infortuni se praticati regolarmente durante lo stagione.

Infatti a livello scientifico è stato dimostrato che, separatamente, questo tipo di esercitazioni ha un reale effetto preventivo. La “scommessa” della FIFA è stata quella di implementare questi aspetti in un unico protocollo/riscaldamento di 20’ che possa essere effettuato da qualsiasi squadra.

  • Ma ciò è realmente efficace nei confronti degli infortuni?
  • I dosaggi degli esercizi e le modalità di esecuzione sono “sufficienti” per ottenere lo stesso effetto che si è avuto nelle ricerche che hanno analizzato i singoli mezzi?

Ovviamente solo il percorso scientifico può dare risposte a questi quesiti è Nella bibliografia scientifica esistono solamente 5 ricerche che hanno analizzato a lungo/medio termine l’effetto di questo protocollo. Inoltre, di queste 5 pubblicazioni, 4 riguardavano solamente gruppi di calciatrici adolescenti.

FunzionaleL’altra ricerca (Junge 2010), che trovò effetti positivi sulla prevenzione, riguardava un gruppo di calciatori troppo vasto ed eterogeneo (giovani ed adulti). Da questo è possibile capire che il numero di dati a disposizione è risibile per poter dare conclusioni che siano definitive sull’efficacia di questo metodo e le poche deduzioni riguardano solamente la categoria di giovani calciatrici per le quali:

  • Il protocollo FIFA 11+ “potrebbe” avere, a lungo termine, effetti benefici nei confronti degli infortuni (effettuandolo 3 volte ogni 2 settimane) a patto che gli allenatori che la propongono siano estremamente motivati e convinti dell’efficacia (possibile effetto placebo).
  • Per le altre categorie di calciatori non è possibile trarre deduzioni e tantomeno certezze.

Conclusioni

Fino a quando non si avranno ulteriori evidenze scientifiche, l’efficacia del protocollo FIFA 11+ non è stabilita. Rimane comunque il concetto (che emerge da numerose ricerche) che esercitazioni per la core stability (stabilità del bacino/tronco), per la resistenza muscolare locale (in particolar modo per i posteriori della coscia), per il controllo neuromuscolare e per l’agilità possono risultare efficaci nella prevenzione degli infortuni. Probabilmente, quello che può far la differenza, sono le modalità esecutive dei protocolli, i volumi di lavoro e l’implementazione corretta all’interno del sistema di allenamento.

Bibliografia

Autore: Melli Luca allenatore Scuola calcio Audax Poviglio (melsh76@libero.it)

 

 

 

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