Italia a Euro 2016 – Analisi dei Centrocampisti

* a cura di Paolo Riva

Terzo capitolo di analisi sulle ipotesi di convocazione della nostra nazionale a Euro 2016: oggi, sotto la lente, il centrocampo azzurro.

Dopo aver analizzato nel dettaglio sia il reparto Portieri sia il reparto Difesa è arrivato il momento di approfondire quello che, a detta di molti, è probabilmente il reparto più sensibile di questa nazionale; se nella spedizione di Germania 2006 proprio il centrocampo si rivelò come il fiore all’occhiello di una nazionale che si candidò campione del mondo, in Francia il livello qualitativo risulterà sicuramente più basso di quello di dieci anni fa, oltre ad avere anche un livello di incertezza superiore legato alla scarsa affidabilità di alcuni singoli.

Partiamo dal numero di ruoli a disposizione: dalle precedenti convocazioni abbiamo già occupato 3 posti per i portieri e 8 difensori rimangono a disposizione 12 posti. Credo che le scelte davanti dovranno almeno essere 5, di conseguenza rimangono 7 posti a centrocampo tra cui inserire i nostri convocati.

Un giocatore che pare essere imprescindibile dal modulo di gioco di Conte è Emanuele Giaccherini: il centrocampista bolognese si è sempre dimostrato pronto a scendere in campo con impegno al 100% (uno degli aspetti maggiormente considerati da Conte) che l’avversario si chiamasse Spagna o Malta. Di conseguenza credo che un giocatore che sicuramente troveremo all’europeo sarà sicuramente il giocatore di Talla. La duttilità tattica e la disponibilità del giocatore sicuramente lo rendono un candidato di primo piano agli occhi del selezionatore azzurro.

Cambiamo ora alle qualità dei singoli: per quanto mi piaccia pensare una convocazione “romantica” non credo che vedremo Andrea Pirlo; le qualità del singolo non si discutono, invece probabilmente la necessità di avere una squadra dinamica e pronta a scendere in campo più per ringhiare che per tirare di fioretto costringeranno il ct della nazionale a lasciare a casa il regista bresciano per concedere la possibilità del grande salto a Marco Verratti, delfino del campione del mondo grande atteso azzurro per questa kermesse. Per quanto sarà difficile la convocazione anche per lui, sarà forse più probabile trovare Daniele De Rossi: il centrocampista giallorosso non sta trovando molto spazio con Spalletti, costretto a vedere dalla panchina anche l’ultimo derby conquistato per 4-1 contro la Lazio.

Altri tre giocatori che sicuramente troveranno spazio nella nazionale provenienti dalla capitale saranno Alessandro Florenzi, Antonio Candreva e Marco Parolo: i tre centrocampisti della capitale cercheranno di conquistarsi uno spazio in nazionale con le ultime prestazioni in campionato; se per il giallorosso le quotazioni sono in salita, diverso è il discorso per Parolo e Candreva. Per Marco Parolo le quotazioni sarebbero anche in salita, ma sono spesso compromesse da una prestazione di squadra spesso negativa; più complicata la situazione di Candreva con il giocatore in uno stato di involuzione che non può che preoccupare sia la formazione laziale sia la nazionale in ottica europeo. Nonostante tutto credo che Conte alla fine chiamerà tutti e tre i giocatori. In alternativa il mister potrebbe sacrificare uno di questi giocatori a favore di Thiago Motta, centrocampista più “generico” sul quale proprio Conte ha dimostrato di avere molta fiducia.

Con 6 giocatori già selezionati il posto mancante risulta essere uno solo a questo punto: credo che il posto vada di diritto a Claudio Marchisio; il principino bianconero ha dimostrato durante tutta la stagione di voler aiutare la sua Juventus alla conquista degli obiettivi stagionali con anche la voglia di arrivare a conquistarsi un posto all’Europeo che non credo possa sfuggirgli.

LE MIE SCELTE:

Daniele De Rossi, Marco Parolo, Antonio Candreva, Marco Verratti, Alessandro Florenzi, Emanuele Giaccherini, Claudio Marchisio

A cura di Paolo Riva, collabora come scout in Serie D per società di primo livello come Piacenza Calcio, partecipa come contributore per diverse testate sportive online quali matchanalysis.it, footballscouting.it e mistermanager.it. E’ inoltre Co-Founder di Sports Open Data, organizzazione no-profit per la raccolta e l’elaborazione di statistiche sportive.

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