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  1. Scommesse: come effettuare pronostici

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    (aggiornato al 11/06/2021)

    Fare parte di quel 5% degli scommettitori che riesce a trarre profitto con le scommesse non è facile! “Battere il banco” vuol dire avere esperienza e competenze a sufficienza per competere con aziende (i Bookmaker) quotate in borsa.

    Ciò non significa che sia impossibile fare profitto con il betting; infatti, nella nostra home page dedicata al betting, potete trovare le 4 macro-aree nelle quali uno scommettitore può operare; la prima permette di avere un profitto garantito, ma con certi limiti (per approfondire leggi i nostri post sul matched betting e sure bet), mentre la seconda raggruppa metodiche che (se applicate in maniera corretta) permettono con elevata probabilità di ottenere profitti (landi cash basic e value bet di seconda generazione).

    Le ultime 2 aree sono quelle in cui è necessario avere le maggiori competenze ed esperienza per guadagnare; in particolar modo il Trading Sportivo, dopo tanto tempo dedicato allo studio, approfondimenti e pratica senza scommettere (paper betting) può consentire al “trader” (chi opera nel trading sportivo non viene considerato uno “scommettitore”) di avere dei profitti; ma non è semplice, soprattutto perché è necessario operare durante le partite (portando via parecchio tempo). Ancor più difficile è per chi effettua scommesse pre-match, anche se con questa metodica non è necessario operare durante le partite.

    Proprio la maggior parte degli scommettitori, opera tramite quest’ultima modalità, e da qui è possibile comprendere come mai il 95% degli scommettitori sia in perdita.

    Importante: mistermanager.it è un sito di formazione, pertanto i contenuti del sito non rappresentano un incentivo al gioco d’azzardo né tantomeno costituiscono forma di pubblicità, come indicato dall’AGCOM al punto 5.6 delle proprie Linee Guida (allegate alla delibera 132/19/CONS).

    Il gioco è vietato ai minori di anni 18. Può causare dipendenza

    Se hai meno di 18 anni e sei uno scommettitore con problemi di gioco abbandona subito questa pagina!

    L’intento di questo articolo, non è tanto quello di convincere ad abbandonare le scommesse pre-match, ma di stimolare ad operare con consapevolezza in questo settore; se invece vuoi assolutamente ottenere un profitto dal betting, allora ti consiglio di lavorare sulle prime 2 Aree indicate nella prima immagine di questo articolo. Nella figura sotto (tratta dall’articolo sul Matched betting), puoi trovare un ipotetico percorso (è solo un esempio) per approcciare a queste 2 Aree in maniera sequenziale, ottimizzando tempo e profitti.

    guadagnare matched betting

    Se non conosci ancora bene il trading sportivo (Area 3) e ti interessa sapere cosa sia, ti consigliamo di iniziare ad approfondire l’argomento leggendo il nostro articolo sul betting exchange; qui poi troverai ulteriori fonti per approfondirne l’operatività.

    Se invece sei appassionato di scommesse pre-match (Area 4), ma non vinci con continuità (cioè fai parte del 95% degli scommettitori in “rosso”), allora è consigliabile utilizzare applicazioni come Betup, che permettono di operare con soldi virtuali senza utilizzare il proprio capitale; l’alternativa a BetUp è Blogabet, che permette di tenere traccia della propria attività, sempre in maniera virtuale. Infatti,

    che senso ha scommettere con soldi veri se si ha sempre ricaricato il conto (cioè si è in passivo)?

    Effettuare pronostici per molti è un hobby che permette di coniugare le proprie competenze calcistiche con la passione per lo sport più bello del mondo; ma che senso ha giocare soldi veri se non si hanno le competenze e l’esperienza per ottenere dei profitti?

    Questo post, è proprio dedicato a chi vuole migliorare le proprie competenze nel betting, fornendo spunti per l’approfondimento e l’elaborazione dei pronostici; solo monitorando costantemente la propria attività “senza scommettere soldi veri”, sarà poi possibile capire se le proprie competenze stanno migliorando e se stanno raggiungendo livelli significativi per un tempo prolungato, a tal punto da poter comprendere se è il caso o meno di utilizzare soldi reali.

    Potrete trovare un semplice modello step-by-step con risorse in grado di fornire informazioni utili per effettuare pronostici. Nella bibliografia potrete trovare le fonti da cui sono stati presi diversi spunti per questo articolo, come il sito di Stefano Lodetti e quello di Gianluca Landi. Ma partiamo da 2 requisiti importanti.

    Valore di una scommessa e stake

    La semplificazione del titolo di questo paragrafo potrebbe tranquillamente essere la seguente: “quando” e “quanto” scommettere. Si perché si opera pre-match solo “quando” ci si trova di fronte a scommesse di valore; siamo di fronte ad una scommessa di valore quando la quota corrispondente al nostro pronostico è inferiore alla quota del Bookmaker (vedi esempio sotto). Questo non significa che si vincerà la scommessa con certezza, ma che nel lungo termine (puntando sempre su scommesse di valore) si otterrà un profitto. Per approfondire ulteriormente l’argomento vi rimando al nostro articolo sulle Value Bet.

    Da qui è possibile comprendere una regola fondamentale per il poter ottenere profitto con il betting pre-match: si scommette solo in singola (niente multiple, bollette, listoni, ecc.) confrontando la quota con il nostro pronostico!

    Lo stake è il “quanto scommettere” una volta che ci si trova davanti a scommesse di valore. Ma facciamo un esempio per essere più chiari: mi trovo davanti a 2 scommesse di valore, entrambe quotate 2. Per una, pronostico che la possibilità che si realizzi sia il 52%, mentre per l’altra è il 55%. Se ho effettuato correttamente il pronostico, è lecito ipotizzare che per la seconda scommessa possa puntare una somma leggermente superiore perché, a pari quota, ha una probabilità di realizzazione superiore. Il Criterio di Kelly è uno dei metodi matematici più conosciuti per stabilire uno stake in base alla quota e alla probabilità che questa si verifichi.

    Ma attenzione, l’utilizzo del criterio di Kelly parte dal presupposto di essere in grado non solo di trovare scommesse di valore, ma di comprendere anche quale sia la reale probabilità che questa si verifichi, identificandola in un punteggio percentuale (esempio 56%, piuttosto che 58%). Per questo motivo è un passo estremamente difficile, di competenza di chi ha molta esperienza con le scommesse. L’operazione di gestire il proprio il proprio montepremi (bankroll) in base alla quota e al pronostico (percentuale), si chiama money management.

    money management betting

    In ogni modo, per chi non ha grande esperienza, è consigliabile utilizzare uno stake fisso, cioè sempre la stessa cifra, ogni volta che ci si trovi di fronte ad una scommessa di valore. Come consiglia Gianluca Landi, questo non deve mai essere superiore al 5% del proprio bankroll (cioè del proprio capitale impiegato nelle scommesse) ma, per chi non è un professionista, dovrebbe essere anche minore (1% o 0.5%).

    Una buona strategia potrebbe essere quella di utilizzare uno stake fisso (scommettendo soldi reali solo nel caso in cui si sia potenzialmente in grado di guadagnare con le scommesse) e parallelamente uno stake variabile (ad esempio con il criterio di Kelly) sfruttando la piattaforma di Blogabet (visto che lo consente), ma senza utilizzare soldi reali. In questo modo, dopo almeno un anno, ci si potrà rendere conto della propria competenza o meno dell’utilizzare uno stake variabile. Andiamo a vedere ora una possibile personalizzazione di quella che può essere un esempio di sequenza per formulare un pronostico.

    STEP N° 1: pronostico grezzo

    Per chi non è un tipster professionista è fondamentale l’utilizzo di fonti che permettono di avere ed elaborare informazioni in maniera rapida, al fine di minimizzare i tempi necessari per ogni giocata, pur rispettando i meccanismi che portano ad un ragionamento funzionale nella stesura del pronostico. Il pronostico grezzo non è altro che una prima bozza, una prima selezione di partite/mercati da utilizzare; ovviamente solo la rifinitura (step successivi) mi permetterà di comprendere se mi trovo veramente davanti ad una scommessa di valore. In ogni modo, un buon pronostico grezzo è fondamentale per guadagnare tempo e ridurre gli errori; le fonti per un pronostico grezzo possono essere innumerevoli e possono essere fornite da software, indicazioni di altri tipster (come Blogabet), studio dei movimenti quota, analisi della liquidità dell’exchange, ecc. Prima di vederne alcune, premetto che in questo paragrafo troverete prevalentemente consigli per quanto riguarda i mercati 1X2 e asian handicap, perché li ritengo, a mio parere, quelli meno complessi da effettuare.

    • Indicazioni basati su modelli di calcolo: esistono siti la cui funzionalità è basata su software che elaborano i dati delle ultime stagioni dei vari campionati (e di quella in corso), grazie i quali è possibile selezionare i parametri interessati(mercati, percentuali, ultimi risultati, ecc.) e vedere cosa sarebbe successo “a posteriori” utilizzando queste variabili. Tra questi, il migliore in assoluto per chi fa trading è, Betpractice ma può essere molto utile anche per chi fa scommesse pre-match. È un programma a pagamento (con la possibilità di provarlo gratuitamente per 7 giorni, anche nella versione in Italiano) frutto dell’idea e della collaborazione di professionisti del settore provenienti da diverse parti dell’Europa. Sicuramente è il migliore sul mercato, ma è necessario studiarlo attentamente per poter usufruire al meglio di tutte le funzionalità.
    • Siti gratuiti con info parziali: la maggior parte di questi, indicano una percentuale di realizzazione di un determinato evento (partita/mercato) secondo algoritmi che utilizzano diverse variabili (andamento nelle ultime partite, andamento in casa, gol fatti/subiti, ecc.) dando ad esse un peso statistico diverso; questo è il motivo per cui non tutti gli algoritmi danno gli stessi pronostici percentuali da confrontare poi con la quota. Nel web è possibile trovare una moltitudine di questi siti; nel nostro articolo sulle Value Bet abbiamo utilizzato scibet.com (sito ora offline).
    • Valutazione di esperti, o presunti tali: analizzare partite già segnalate da Tipster esperti può essere un’ottima soluzione per guadagnare tempo. Purtroppo gli scommettitori più esperti forniscono i propri pronostici a pagamento su siti personalizzati; per questo motivo è da fare particolare attenzione quando si elaborano pronostici provenienti da siti free; per approfondire potete leggere il nostro articolo dedicato ai siti che rilasciano pronostici free o a pagamento. In ogni modo, una buona soluzione potrebbe essere quella di prendere spunto (mai fare “copia ed incolla” dei pronostici) dai tipster free di Blogabet; su questa piattaforma, ogni scommettitore è caratterizzato per il proprio rendimento oggettivo. Potete trovare un’ampia recensione di questo sito nel nostro articolo dedicato all’utilizzo di Blogabet.
    • Volumi dell’exchange: Arbworld è una delle tante piattaforme che mostra i volumi della più grande piattaforma di betting exchange (a questo video di Gianluca Landi puoi vedere la descrizione delle funzionalità di base). In particolar modo la sezione money way espone (in percentuale ed in valore assoluto) dove si sta dirigendo la liquidità sui mercati 1X2, cioè quali sono le opzioni più gettonate. Questa rappresenta un’ottima fonte di suggerimenti, ma attenzione: le piattaforme di exchange sono utilizzate sia da chi fa scommesse pre-match che da chi fa trading. I trader (operando live) valutano non solo le probabilità di vittoria, ma anche le tempistiche con le quali vengono probabilmente segnati i gol; di conseguenza, ad esempio, sulle squadre che tendono a segnare per prime, c’è la possibilità che in alcuni casi venga scommessa una liquidità superiore.
    • Andamento delle quote su piattaforme asiatiche: i Book asiatici, sono quelli su cui solitamente vengono scommesse liquidità molto elevate sugli asian handicap. Nel 2019, Gianluca Landi ha pubblicato una serie di video estremamente illuminanti (ultimo dei quali questo) su come leggere i movimenti degli spread asiatici (cioè delle quote degli asian handicap). Un sito veramente molto interessante che riporta non solo l’andamento delle quote, ma anche gli esiti delle partite passate che hanno avuto gli stessi movimenti, è asianbetsoccer. Consiglio vivamente di leggere con attenzione tutte le istruzioni sull’utilizzo di questo sito (la cui funzione di base è gratuita), perché fornisce suggerimenti molto importanti.

    pronostico grezzo

    Sopra abbiamo indicato le tipologie di fonti dalle quali si può attingere un pronostico grezzo, cioè le partite/mercati che possono avere un possibile valore su cui successivamente rifinire il pronostico; ovviamente non è necessario utilizzarle tutte, anzi è meglio specializzarsi su quello con cui si ritiene di lavorare meglio.

    La rifinitura (cioè gli step successivi) è un passo fondamentale per ottenere un pronostico vincente; infatti si tratta di fare uno studio più approfondito della partita, al fine di comprendere se un determinato pronostico ha realmente valore, ed eventualmente quanto è consigliabile scommettere su esso. È evidente che la qualità dell’approfondimento è fondamentale, al fine di ottimizzare il tempo impiegato. Risulta quindi importante il dove trovare le informazioni (motori di ricerca, blog, social network, ecc.) e in che modo elaborarle (cioè che peso dare ad ogni informazione).

    L’esperienza gioca un ruolo importante soprattutto nell’elaborazione delle informazioni; per questo motivo per la maggior parte degli scommettitori conviene scommettere solo sulla carta, per lo meno fino a quando si avrà la ragionevole certezza di poter aver un profitto, cosa per la quale è necessaria molta esperienza; se si vuole aver la certezza del profitto, allora è consigliabile dedicarsi alle prime 2 Aree che abbiamo indicato all’inizio dell’articolo. Ma andiamo a vedere ora gli step successivi.

    Step N° 2: analisi del contesto

    Personalmente analizzo solo partite di campionati e dopo almeno 8-10 giornate dal loro inizio; ciò non significa che le Coppe e le partite tra nazionali siano impronosticabili, ma in questo step potrete trovare le indicazioni per chi analizza le partite dei campionati.

    “Il trend è tuo amico”, è una delle frasi che Gianluca Landi (il miglior Trader professionista d’Europa, formatore ed autore del libro Betting Exchange, la rivoluzione del trading sportivo) ripete spesso nei suoi video didattici che si trovano su Youtube. Ma cosa vuol dire? Significa che le statistiche hanno un ruolo importante nella formulazione di un pronostico; Soccerstat aiuta a comprendere il quadro statistico della partita. Ovviamente non è facile districarsi tra tutte le informazioni presenti su questi siti ed è altrettanto difficile dare il peso corretto ad ogni variabile; solo l’esperienza aiuterà a migliorare la formulazione di un pronostico.

    Il contesto statistico della  partita

    Quali sono le variabili statistiche chiave da tenere maggiormente in considerazione per il mercato 1X2?

    Personalmente ho trovato diversi punti in comune (dal punto di vista delle statistiche più menzionate) nelle analisi fornite da Wincomparator e nel Blog bettingexchange.net. Le riporto sotto a titolo esemplificativo, senza avere la pretesa di fornire un quadro completo di quella che può essere l’analisi statistica (pre-match) di una partita.

    • Ultimi scontri diretti: in particolar modo nella stagione corrente e/o con gli stessi allenatori; questa statistica è valida in particolar modo quando sono presenti gli stessi risultati consecutivamente (Trend), come ad esempio la vittoria di una delle 2 squadre nelle ultime 5 partite.
    • Stato di forma: andamento ultime 10 partite con particolare attenzione alle ultime 5 in assoluto. È specialmente il rendimento delle ultime 5 partite in casa (per la squadra in casa) ed in trasferta (per la squadra in trasferta) a dover interessare il pronostico. Come vedremo in uno dei prossimo paragrafi, per “rendimento” non si intende solamente il “risultato”, ma anche le occasioni create; bisogna analizzare quindi anche il come una squadra ha giocato.
    • Rendimento in casa ed in trasferta: ci sono squadre che in casa hanno un ottimo rullino di marcia, mentre fuoricasa stentano spesso a trovare il risultato. Altre hanno un rendimento abbastanza equilibrato tra casa/fuoricasa, mentre raramente è possibile trovare formazioni che in trasferta possono vincere a sorpresa. Tutti questi elementi sono ben evidenziati dalle statistiche e bisogna seriamente tenerne in considerazione; anche per queste variabili, i trend forniscono importanti indicazioni (ad esempio “non perde in casa da 22 giornate…”).
    • Altre variabili: la classifica, ovviamente riveste un ruolo importante, maggiormente nel girone di ritorno. Anche i cambi di guida tecnica devo essere considerati; per questo sarà importante anche soppesare i risultati di una squadra dall’inizio del cambio di mister, prestando attenzione a non dare troppa enfasi agli esiti delle prime 2-3 partite.

    Stagionalità delle scommesse

    È da considerare come in determinati microperiodi (vedremo poi quali) i pronostici possano subire una maggiore influenza da parte di determinati eventi ed aumentare il livello di imprevedibilità. Nell’immagine sotto potete vedere l’andamento nell’anno di una determinata strategia (la trovate nel dettaglio nel nostro post dedicato alle value bet) che indagava nel campionato 2016-2017 la vittoria della squadra di casa. I turni contrassegnati con i cerchi bianchi, indicano i weekend che hanno succeduto i turni di qualificazione delle nazionali.

    value bet

    Nell’immagine sotto invece è rappresentata la media mobile del rendimento di una strategia (pronostico grezzo) basata sull’over 2.5 nella stagione 2016/2017.

    over 2.5

    Ovviamente è difficile indicare quali possano essere le variabili (riferite ai microperiodi) che possono influenzare tutti i mercati; riporto sotto quelli che, per la mia esperienza (quindi è solo un esempio), possono avere un certo peso (rendendo più imprevedibili le partite) quando si attua una strategia basata sulla vittoria della squadra di casa con rimborso in caso di pareggio:

    • Prime 8-10 giornate di campionato: abbiamo visto sopra come sia difficile avere (in questo primo periodo) dati significativi per effettuare pronostici grezzi; non solo, spesso le squadre presentano variazioni abbastanza repentine del modo di giocare, soprattutto quelle che hanno cambiato allenatore dalla stagione precedente.
    • Prime 3 settimane che seguono la pausa invernale (a volte anche 4): in questo periodo è facile che diverse variabili (poco prevedibili) possano influire sul rendimento delle squadre, e di conseguenza sul risultato; di conseguenza incrementa il livello di imprevedibilità. Non a caso, a Gennaio, è sempre possibile trovare dei risultati a sorpresa, anche in quei campionati che riposano solamente 2 settimane.
    • Ultime giornate dei campionati: in questi casi le motivazioni dei team non sono sempre le stesse (chi si deve salvare, chi è in ballo per un posto in Champions, ecc.). Inoltre, in questo periodo sono comunque maggiori i risultati a sorpresa; per questo motivo, nelle ultime 8 giornate è da prestare particolare attenzione all’imprevedibilità del periodo; imprevedibilità che è ulteriormente incrementata dalla stanchezza a cui possono andare incontro le squadre (siamo a fine stagione) e dalla non sempre perfetta conoscenza di quelli che sono i premi in denaro assegnati posizioni di classifica a fine campionato dalle rispettive leghe.
    • Settimana successiva al turno delle nazionali: come abbiamo visto sopra, in questa settimana possono verificarsi delle sorprese, perché alcuni giocatori sono in giro per il mondo con le proprie nazionali (a volte con viaggi e turni impegnativi), mentre altri rimangono ad allenarsi con il proprio club. Tutto questo incrementa il livello di imprevedibilità, in particolar modo per quelle squadre che pochi giorni dopo sono immediatamente impegnate in Europa.
    • Weekend che precede un turno di coppe Europee: malgrado si sia portati a pensare che il turno di coppa “affatichi” quello successivo di campionato, le statistiche indicano come sia più probabile che le favorite perdano punti nelle partite che precedono i turni di coppe Europee. Ovviamente questo fenomeno è strettamente legato al turnover delle squadre, soprattutto quelle meno attrezzate e nei casi in cui presentino giocatori affaticati (come al ritorno del turno delle nazionali). Questi concetti valgono se ci sono solo meno 72-96 ore di distanza tra le partite.
    • Weekend successivo ad un turno di coppa: se solo la squadra favorita ha giocato un match di coppa (continentale o nazionale) nei 3-4 giorni che precedono la partita, c’è la possibilità (ma non la certezza) che possa risentire di questo impegno. Ovviamente i Top Club europei hanno rose strutturate per sopportare questo tipo di impegno, mentre le altre meno.
    • Altri elementi significativi: è evidente, che il cambio del mister possa aumentare l’imprevedibilità di un risultato come un Derby.

    Quelli riportati sopra sono solamente degli esempi di come sia consigliabile tenere nota (per ogni strategia adottata e per ogni mercato) degli eventi che possono rendere meno prevedibile un risultato, evitando, in determinati periodi, di fare degli errori. Ciò non significa che non si debba puntare in queste situazioni, ma che queste variabili possono avere un’influenza sull’esito della partita.  Altri esempi molto è possibile trovarli nel nostro post dedicato all’Over 2.5.

    imprevedibilità calcio

    Expected goals: non analizziamo solo i risultati

    Gli Expected goals (xG) sono la somma delle probabilità (espressa da 0 a 1) che i tiri effettuati in una partita finiscano in porta. Ma facciamo un esempio per comprendere meglio: secondo le statistiche (su larga scala) un rigore ha il 79% di probabilità di essere realizzato; questo significa che il rigore ha un valore di xG di 0.79. Un tiro dall’area piccola, avrà sicuramente un xG superiore rispetto ad un tiro da fuori dell’area grande.

    Questi coefficienti sono ottenuti da studi (continuamente aggiornati) su statistiche di campioni molto ampi; sono diverse le aziende che se ne occupano (e non tutte rendono pubblici i dati) per questo è possibile vedere leggere differenze tra i vari xG associati ad una partita tra un’azienda e l’altra.  Attenzione, gli xG non tengono in considerazione delle reti segnate, ma della somma delle probabilità (da 0 a 1) che i vari tiri diventino gol. Ad esempio, una partita finita 1-1 secondo gli xG potrebbe terminare 0.8-2.2  (in base alla somma delle probabilità che i tiri finiscano in rete); cosa significherebbe in questo caso? Che malgrado il pareggio, la squadra fuoricasa è stata molto più pericolosa della squadra in casa, meritando probabilmente di vincere (malgrado il pareggio finale).

    Ricordo che gli xG nascono come parametri impiegati nella match analysis, ma sempre di più sono utilizzati anche dagli scommettitori; è importante considerare che questi non possono predire un risultato, ma ci danno un’informazione di quello che è stato l’andamento (dal punto di vista delle occasioni da rete) delle varie partite precedenti, facendoci capire se il risultato finale di un match sia aderente o meno alle occasioni create dalla 2 squadre. In questo modo, si elimina il concetto di fortuna/sfortuna nell’analisi delle partite precedenti, fornendo allo scommettitore delle potenziali informazioni aggiuntive a quelle fornite dai risultati.

    expected goals betting

    Ma attenzione, gli xG non potranno mai sostituire la visione di una partita, perché questa permette di ottenere informazioni ben superiori. Non solo, non è solamente la fortuna/sfortuna a determinare la probabilità effettiva che un tiro si realizzi in rete; rimaniamo nel campo dei rigori per fare un esempio: Cristiano Ronaldo, su rigore ha un xG di 0.85 (cioè una media realizzativa dal dischetto dell’85%), contro l’indice di 0.79 che tiene in considerazione tutti i rigori tirati da tutti i giocatori. Questo può fa intuire come a pari probabilità di reti segnate (xG), i Top Team possano realizzarne una quantità superiore rispetto alle altre squadre, proprio perché i Top Player hanno percentuali realizzative ovviamente superiori (soprattutto gli attaccanti); ricordate che gli xG non tengono in considerazione “chi” ha effettuato il tiro, ma le caratteristiche dell’occasione da rete (distanza dalla porta, ecc.). Non a caso, andando su understat (uno dei siti di xG più intuitivi e facili da consultare) è possibile notare come la classifica basata sugli Expected point (xP) sia simile (ma non la stessa) della classifica reale.

    Ma allora, come sfruttare gli xG per approfondire l’analisi di una partita? Quali sono i siti migliori da consultare?

    A mio parere può essere utile per analizzare le ultime partite giocate dalle squadre di cui si sta facendo il pronostico, per valutare se i risultati sono aderenti alle occasioni costruite. In questo caso si avranno informazioni in più rispetto ai soli risultati.

    Il sito più semplice (a mio parere) da utilizzare per gli xG è understat, in quanto permette di visionare diverse statistiche, utili anche per gli over e per valutare la pericolosità dei singoli calciatori. Altro sito che riporta gratuitamente gli xG è infogol; quest’ultimo comunque è meno intuitivo, e bisogna fare un po’ più fatica a trovare gli xG delle partite precedenti tra le tante statistiche presenti. Fornisce anche un modello di previsione delle partite (basato su un loro algoritmo), ma è da prendere assolutamente con le molle.

    Step N° 3: movimenti delle quote e volumi nell’exchange

    Un calo della quota può indicare una preferenza degli scommettitori più performanti (quelli che puntano con maggiore liquidità) verso quella determinata giocata. Non è sempre  così, e non sempre le quote (dopo il calo) hanno ancora valore. Nel nostro articolo dedicato ai dropping-odds potete trovare un interessante approfondimento per come valutare gli andamenti della quota.

    Come abbiamo visto nello Step N° 1, è l’andamento delle quote dei Book Asiatici (soprattutto 188bet) a fornire le informazioni più interessanti, in particolar modo nei 15’ che precedono l’inizio del match. Al pari di queste, anche il volume scambiato sull’exchange (arbworld) è indice di gradimento degli scommettitori, soprattutto perché grazie a questi numeri è possibile valutare la liquidità totale immessa in una partita, la percentuale sui vari segni (1X2) e confrontare il tutto con la quota.

    Ma attenzione, questi dati possono dare solo informazioni parziali di una partita, andando ad aiutare ad arricchire il puzzle del pronostico. Ad esempio, permettono di comprendere se la nostra ipotetica scommessa va contro o meno alla tendenza dei Tipster più performanti (cioè quelli che muovono le quote o investono liquidità elevata negli exchange), e se questa tendenza è più o meno marcata. Ricordo che al pari di questo, è sempre da valutare anche la quota, perché (come abbiamo visto nel nostro post sui dropping-odds), quando la quota cala eccessivamente, tende a perdere valore.

    Step N° 4: assenze, squalifiche ed infortuni

    Quando si parla di queste variabili, è importante l’attendibilità delle fonti! Il sito che più di altri ha questo riconoscimento è injuryandsuspension, in parte free e in parte a pagamento. Esistono poi siti abbastanza attendibili sui singoli campionati in lingua madre; ad esempio, in Italiano (per la Serie A) troviamo la pagina Italiana di goal.com, mentre per la Premier Physioroom; quest’ultimo indica solo gli infortunati e non gli squalificati, che si possono comunque trovare in questo sito, che è meno attendibile, ma permette di trovare queste info anche nei giorni che precedono le partite. Altre informazioni si possono vedere tra i post di Blogabet e online (cercando su google o twitter). Per conoscere il “peso” che può avere l’assenza di un giocatore, è possibile trovare gol/presenze di tutti i calciatori sul sito diretta.it. Attenzione, non è importante conoscere solamente i giocatori infortunati/squalificati, ma anche quelli che “tornano” da infortuni e squalifiche; questo tipo di informazioni è più difficile da trovare, ma per i campionati principali, è possibile sempre affidarsi a Blogabet (se ci sono post sull’argomento) o cercare online (su google o twitter). Di norma, se non si hanno notizie ed info sulle assenze dei giocatori, è meglio non scommettere su quella determinata partita.

    Step N° 5: cosa si dice su Blogabet?

    Come abbiamo visto nel post specifico, su Blogabet è possibile trovare informazioni che riguardano le partite e l’opinione di diversi scommettitori (soprattutto per i match più importanti); fondamentalmente è una buona soluzione imparare da chi ne sa più di noi. L’utilità di questo sito, a mio parere, risiede nel fatto che ogni punter (cioè scommettitore) è caratterizzato da indici che ne determinano le caratteristiche e l’attendibilità (ti consigliamo di leggere attentamente il nostro articolo sull’argomento prima di utilizzare Blogabet). Ovviamente le puntate, le info e i commenti che troviamo su questo social possono essere considerati come elementi del puzzle che va a costituire il nostro pronostico, ma da sole non forniscono una visione d’insieme della partita che si sta esaminando.

    Step N° 6: altre info da non sottovalutare

    Un buon pronostico poggia le sua fondamenta sulla tua reale conoscenza dell’avvenimento”; è una citazione tratta da un articolo di Stefano Lodetti, in cui è ben chiaro come l’analisi di una partita non possa esimersi anche dagli aspetti societari e motivazionali dei giocatori. Nei principali campionati europei, è facile trovare (su google o twitter) una mole veramente importante di informazioni che riguardano le squadre di questi tornei, al di là delle notizie che riguardano gli infortunati e gli squalificati. Inoltre, in questi campionati è probabile che i giocatori entrino in campo sempre motivati, messi nelle condizioni di fare del loro meglio anche grazie al supporto di staff di altissimo livello e dirigenze societarie molto preparate, oltre che stabili economicamente.

    Nei campionati minori è più difficile essere a conoscenza di variabili relative allo stato psicologico del gruppo e di eventuali difficoltà societarie; di conseguenza, in questo tipo di tornei il pronostico diventa inevitabilmente meno prevedibile.

    Sotto potete vedere l’infografica riassuntiva dei 6 step descritti sopra.

    pronostico calcio

    CONCLUSIONI

    Effettuare il pronostico di una partita non è semplice. Per chi non è un tipster professionista è fondamentale l’utilizzo di fonti che permettono di avere ed elaborare informazioni in maniera rapida, al fine di minimizzare i tempi necessari per ogni giocata, pur rispettando i meccanismi che portano ad un ragionamento funzionale alla stesura del pronostico. In questo post abbiamo visto i 6 step per arrivare ad una previsione, sempre tenendo in considerazione che sono l’abilità e l’esperienza dello scommettitore a dare il giusto peso alle varie informazioni sulla partita.

    Per questo motivo, sconsigliamo di scommettere soldi reali (preferendo app o siti che permettano di monitorare la propria attività di betting gratuitamente) nel caso in cui non si abbia la certezza di avere profitto con i pronostici pre-match. Nel caso in cui si desideri assolutamente avere un profitto con il betting, consigliamo il Matched Betting ed altri metodi che rientrano nelle prime 2 aree strategiche per ottenere profitto nel mondo delle scommesse.

    Per leggere tutti gli altri nostri contenuti sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse

    BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

    Autore dell’articolo: Luca Melli ([email protected])

  2. Scommesse: cos’è una Value Bet

    6 Comments

    (Articolo aggiornato al 01/06/2020)

    Le Value Bet rappresentano la chiave principale per comprendere le probabilità di vittoria nel mondo delle scommesse! Prendendo spunto dai blog più interessanti del settore, in particolar modo bettingnews24 (potete leggere l’elenco completo nella bibliografia in fondo al post), cercheremo di dare le indicazioni di base su come ottenere la massima efficienza nelle tue puntate, grazie ad una più profonda comprensione delle dinamiche che legano (e “slegano”) i pronostici dalle quote. Nella seconda parte del post, attraverso la sperimentazione di un metodo (che utilizza strumenti gratuiti) che ha coinvolto 2 stagioni di partite, cercheremo di comprendere in che modo i dati statistici possono essere utili nell’individuare scommesse di valore, e quali altre informazioni sono da integrare per ottenere strategie vincenti nel lungo termine. Se invece vuoi scoprire come avere un profitto matematico e garantito dalle scommesse (senza azzardo), ti invitiamo a leggere il nostro articolo sul Matched Betting.

    Importante: mistermanager.it è un sito di formazione, pertanto i contenuti del sito non rappresentano un incentivo al gioco d’azzardo né tantomeno costituiscono forma di pubblicità, come indicato dall’AGCOM al punto 5.6 delle proprie Linee Guida (allegate alla delibera 132/19/CONS).

    Il gioco è vietato ai minori di anni 18. Può causare dipendenza

    Se hai meno di 18 anni e sei uno scommettitore con problemi di gioco abbandona subito questa pagina!

    LA DIFFERENZA TRA QUOTA E PRONOSTICO

    QUOTA: come sappiamo tutti (e abbiamo anche chiarito nel post precedente), la quota è la cifra che vincerei (moltiplicato per quanto ho scommesso) se la partita finisse come ho puntato. Cioè, se in Juve-Fiorentina, la Juve è data a 1.5, puntando 10 Euro sulla vittoria della Juve vincerei 15 Euro in caso del suo successo.

    PRONOSTICO: il pronostico invece è la percentuale di vittoria. Facciamo l’esempio che a mio parere, la Juve, possa vincere con l’80% di probabilità; confrontando quota e pronostico, sono in grado di individuare una Vlue Bet, infatti:

    ogni quota è un pronostico e ogni pronostico è una quota.

    Cosa significa questo?

    La quota di un Bookmaker, rappresenta una stima (cioè un pronostico della realizzazione della stessa); per ricavarla è sufficiente fare questa operazione:

    Stima, pronostico del Bookmaker = (1:quota) x 100

    In questo caso (1:1.5)*100 = 67%; cioè il Bookmaker stima una vittoria del 67% della Juve. Spero che fino a questo punto sia tutto chiaro.

    A questo punto possiamo considerare che anche il nostro pronostico, possa essere considerato una quota, infatti dalla matematica è sufficiente fare questa operazione:

    Quota derivante dal nostro pronostico = (1:“nostro pronostico”)x100

    In questo caso (1:80)*100 = 1.25. Nella tabella sotto è facile comprendere i dati che abbiamo ottenuto.

    juveAlla luce di tutto questo, come confrontare i pronostici con le quote (visto che si possono comparare)? Come considerare le differenze al fine di ottenere indicazioni per le proprie scommesse?

    Analizzando il caso specifico, se io considero dell’80% la probabilità di vincita della Juve (ed il mio pronostico è esatto), posso accettare una quota solamente superiore a 1.25 (come nella tabella sopra); se accetto (cioè scommetto) sempre quote superiori a quelle da me stimate (e quelle che stimo sono esatte), allora nel lungo termine sono destinato a guadagnare.

    statistica scommesse

    Ma facciamo un esempio specifico: se assumo che i miei pronostici sono esatti e punto su pronostici dell’80%, significa che statisticamente vincerò 4 scommesse su 5 (perché l’80% di 5, è 4); se scommetto su quote di 1.25 (cioè quelle corrispondenti al mio pronostico) e scommetto sempre 1 euro, allora molto probabilmente vincerò (1.25 x 4) 5 Euro (cioè sarò in pari). Se invece scommetto su quote superiori (mantenendomi sempre su pronostici dell’80%) allora avrò la possibilità di guadagnarci.value bet

    Quindi, sempre ammettendo che i miei pronostici siano esatti, se la quota derivante dal mio pronostico è minore di quella del Bookmaker, allora è consigliabile fare la scommessa; ciò non significa che vincerò tutte le scommesse, ma nel lungo termine (dopo tante puntate), con tutta probabilità sarò in attivo. La sicurezza di essere in attivo però, è legata alla precisione dei pronostici.

    Domanda: sono in grado di fare pronostici esatti al 100%? Purtroppo nessuno è in grado di effettuare pronostici validi al 100%, ma è ragionevole cercare di arrivare il più possibile vicino all’esattezza…..o per lo meno, cercare di fare pronostici più aderenti alla realtà di quanto facciano i Bookmaker. Le strategie per essere più “aderenti” alla realtà rispetto ai Bookmaker sono 2:

    • Essere più competenti, per lo meno nelle partite considerate, rispetto ai Bookmaker, individuando i risultati con maggior probabilità di successo che vengono quotati realisticamente troppo. Non è facile, e bisogna essere molto abili nel fare pronostici.
    • Abbonarsi al servizio Ninjasure che si basa sul profitto statistico nel lungo termine che sono in grado di offrire le Value Bet di nuova generazione.

    Sotto riportiamo la nostra sperimentazione, fatta usando il sito di pronostici scibet.com (ora offline); lo scopo della sperimentazione è quella di comprendere l’affidabilità di questo sito nella stagione 2016/2017 (e in quella successiva) in relazioni alle variabili che vedete sotto. Ma cerchiamo di capire quali sono i passaggi (cioè gli step) necessari per individuare una Value Bet.scomesse principianti

    STEP N° 1: Andare alla ricerca della Value Bet

    Collegarsi ad un sito di pronostici (nel nostro caso era stato scibet.com, ma ora è stato chiuso), selezionare il campionato desiderato (ad esempio quello Italiano); nella pagina che apparirà, nella colonna più a destra, potete vedere una linea di 3 colori (verde/giallo/rosso), che vanno ad indicare il pronostico (cioè la percentuale di realizzazione dei 3 risultati 1X2); andandoci sopra con il cursore del mouse, le cifre del pronostico (in percentuale) appariranno anche in numero. Le 3 colonne di numeri a destra invece rappresentano le medie delle quote Boomaker sui 3 risultati (che poi vanno ratificati dalle quote del Bookmaker che si usa per le scommesse). Sotto potete vedere una schermata di esempio.scommesse principianti

    STEP N° 2: selezionare variabili delle Value Bet

    A questo link potete scaricare il nostro foglio di calcolo excel per confrontare pronostici e quote. Prima di comprendere il funzionamento del nostro foglio di calcolo excel, sono da valutare i criteri di inclusione della Value Bet; nel nostro studio abbiamo proposto questi:

    • Puntare la quota simbolica di 1 euro a partita (per avere dati più facili da elaborare).
    • Partite di campionati importanti: Serie A, Bundesliga, Liga, Liga 1 (Francia) e Premier League.
    • Puntare su squadre che giocano in casa, la cui vittoria è data a meno di 2 (mattina stessa del giorno della partita).

    ISTRUZIONI FOGLIO DI CALCOLO: nella colonna bianca si inserisce la partita, e nelle colonne gialle la Quota del Bookmaker (partita vinta dalla squadra in casa) e la percentuale. Una volta inseriti i dati, nella casella viola apparirà la quota corrispondente al pronostico (effettivo) e in quella arancione la differenza tra la quota del Bookmaker e quella che abbiamo estrapolato dal pronostico (“effettivo”).esempio value bet

    Attenzione: se il numero che appare è superiore a 0, allora significa che siamo di fronte ad una valuebet; nella colonna blu diff% verrà indicata la differenza in termini percentuali (rispetto alla quota del Bookmaker). Questo dato è importante per definire quanto, nella Value Bet, si discostano pronostico e quota. Nell’immagine sopra, abbiamo riportato un esempio riferito alla prima giornata del Campionato di Serie A: le partite della Juve e del Milan, sono da considerare delle Value Bet, mentre quella del Genoa no.

    Nell’immagine sotto, abbiamo utilizzato la tabella per valutare l’opportunità di trovare delle Value Bet efficaci nelle partite del weekend del 20/21 Agosto 2016 nei campionati di Italia/Francia/Spagna/Inghilterra (non abbiamo incluso la Bundesliga perché riposava), con vittoria delle squadre in casa quotate meno di 2.prima settimana

    Nell’ultima colonna a destra, abbiamo aggiunto la colonna colore rosso Esito, in cui deve essere riportato manualmente la quota vincente (nel caso di vittoria della squadra in casa), oppure lo “0” (in caso di “non vittoria” della squadra in casa); questo per verificare l’eventuale utile o perdita.

    STEP N° 3: giocare la Value Bet

    Il primo aspetto evidente è che con i nostri criteri di inclusione hanno limitato il numero di partite totali a 4 nel weekend considerato. Puntando 1 euro a partita (cioè utilizzando 4 euro) abbiamo vinto 6.59 Euro, con un guadagno del 65%.

    Visti gli esiti positivi della settimana in questione, è sufficiente l’utilizzo di questo metodo matematico al fine di avere un rendimento (Yield) positivo nel lungo termine?

    La risposta è NO!…e nel proseguo di questo post potrete capire il motivo. Allo stesso tempo, questo metodo può fornire delle opzioni interessanti (pronostico grezzo) su cui successivamente rifinire il pronostico in base alle altre informazioni sulla partita. Ma vediamo com’è andata la stagione 2016/2017 (e quella successiva) utilizzando questo metodo.

    STUDIO STATISTICO STAGIONE 2016/2017

    Partiamo con il primo nostro studio, quello che ha utilizzato i criteri di inclusione citati sopra. Per chi non avesse excel (a questo link potete scaricare il nostro foglio di calcolo) o utilizzasse lo smartphone, è possibile utilizzare questo link per fare i calcoli: in “Your estimation” andrà inserito il pronostico in percentuale (quello che noi inseriamo nella casella gialla di destra), in “Odds” la quota (quella fornita dal Bookmaker) e poi si cliccherà sul bottone “Calculate”. Apparirà poi un numero in percentuale (preceduto dal segno + o -), che è praticamente quello che nel nostro foglio corrisponde al colore blu (diff%). Se il dato sarà positivo (preceduto dal “+”), allora saremo in presenza di una Value Bet.

    Cliccando qui, potete vedere l’elenco delle partite (dalla prima di campionato) che entravano a far parte delle Value Bet, secondo i criteri indicati sopra. Tra le 219 partite, 159 si sono concluse con il segno 1, con un’efficienza del metodo è del 18% cioè: se avessi investito 100 euro in tutto, adesso avrei 118 Euro. Il 18% è un indice di efficienza alto, ed è superiore alla soglia del 10% ritenuta quella per essere considerati (nel lungo termine) uno scommettitore professionista.

    Nel grafico sopra, è possibile vedere l’andamento della media dell’efficienza settimanale del metodo. Si nota facilmente che a fronte di un indice medio del 18%, si assiste a delle oscillazioni marcate, con indici parziali che vanno dall’80% al -50%.

    Utilizzando questo metodo anche per altri campionati, abbiamo visto che nella stagione in questione, non è possibile ottenere gli stessi risultati rispetto all’inclusione dei 5 campionati “TOP”. A questo LINK è possibile scaricare la sperimentazione fatta con gli stessi parametri, ma con altri campionati, cioè Austria (Bundesliga), Belgio (Jupiler League), Olanda (Eredivise), Portogallo (Primeira Liga) e Svizzera (Super League), Inghilterra (Championship), Francia (Liga2), Italia (Serie B), Germania (Bundesliga2) e Spagna (Segunda division, ex Liga Adelante). Nelle prime settimane di prova, l’efficienza del metodo su 117 partite (dati) è stata del -4%; cioè, se avessi investito 100 euro, alla fine me ne sarei ritrovati 96 (cioè 4 in meno). Anche includendo ulteriori variabili (eliminazione campionati più incerti, utilizzo di valori oltre una certa soglia, ecc,) abbiamo visto che il rendimento non raggiunge mai livelli soddisfacenti! Per questo motivo non è consigliabile utilizzare questo metodo con i campionati “non TOP”!

    Ci si può quindi illudere di aver trovato un metodo per guadagnare facilmente con le scommesse, utilizzando almeno i 5 Campionati maggiori (Inghilterra, Francia, Spagna, Germania e Italia)?

    La risposta è NO! Questa risposta si spiega con i risultati della stagione successiva (2017/2018). Infatti, utilizzando lo stesso metodo, su 189 partite analizzate, si è ottenuto un Yield del -6%; in altre parole utilizzando la stessa strategia, sarei andato in perdita! Da questo, si deduce che nel lungo termine, il solo utilizzo dei dati statistici non è sufficiente per vincere alle scommesse. Infatti, è fondamentale la rifinitura del pronostico, altrimenti si è quasi certi di andare in perdita. Sotto potete trovare il nostro esempio dei 6 Step per effettuare un pronostico.

    pronostico calcio

    Ma andiamo oltre, e cerchiamo di comprendere come mai questa strategia abbia portato a 2 risultati così diversi nelle 2 stagioni comparate. A mio parere, le cause potrebbero essere:

    • I campionati sono diventati più incerti, e di conseguenza questo tipo di approccio si è rilevato insoddisfacente: questa spiegazione a mio parere potrebbe giustificare solamente una piccola porzione della differenza tra i risultati delle 2 stagioni. Infatti da un anno all’altro è impossibile che il calcio d’elitè subisca cambiamenti così profondi.
    • I bookmaker hanno leggermente modificato la modalità con la quale aprono e modificano le quote: anche in questo caso è difficile essere sicuri di questa affermazione (solo un quotista potrebbe averne la certezza), ma è un’opzione a mio parere più probabile rispetto alla precedente. Infatti anche usando altri programmi per effettuare pronostici (come soccer-rating), è possibile notare come da anno ad anno possano esserci risultati differenti; questo, a mio parere, non può essere colpa solamente della varianza, quanto invece del modo con cui i Bookmaker aprono le quote e modificano questa strategia nel tempo.
    • Altre cause? Se avete ulteriori ipotesi o idee, potete inserirle nei commenti a fondo pagina.

    VALUE BET GREZZE ED EFFETTIVE

    Questo paragrafo spero possa aiutare ulteriormente a comprendere la differenza tra una Value Bet ottenuta solamente con procedimenti matematici (Value Bet Grezza) ed una ottenuta grazie ad un pronostico accurato (Value Bet Effettiva). In molti programmi e siti online, è facile trovare tabelle e widget con le quote dei Book affiancate alle probabilità che queste si verifichino. Come abbiamo visto prima, queste probabilità sono ottenute tramite calcoli o algoritmi proprietari (più o meno complessi) che tengono in considerazione delle partite passate; tramite la formula sotto è possibile, utilizzando quota e probabilità, comprendere se siamo ipoteticamente di fronte ad una scommessa di valore (è possibile usare anche il nostro foglio di calcolo; vedi istruzioni di utilizzo e link per scaricarlo nel capitolo “STEP N° 2” di questo articolo). Ovviamente il risultato ottenuto è un Valore Grezzo, cioè un qualcosa che ha bisogno di una rifinitura, che deve tenere in considerazione di tutte le altre variabili che possono influenza una partita.

    Non a caso, nella formula sopra, è presente il termine Valore Gr (che significa Valore Grezzo) utilizzando il pronostico che proviene dagli algoritmi (Pronostico Gr, che significa Pronostico Grezzo). Questo dato è importante, perchè permette di selezionare le partite da andare a studiare; infatti, quando ci si trova davanti ad un numero elevato di match (come nei weekend) è possibile fare una prima selezione basata proprio sul Valore grezzo, prima di rifinire il pronostico. Affiancando al Valore Grezzo l’andamento della quota, riuscirò a fare una selezione più fine: potete approfondire l’argomento al nostro post dedicato ai dropping odds.

    Il Valore Effettivo (cioè quello reale, quello che mi dice se vale la pena o meno scommettere su quel determinato evento), lo posso dedurre esclusivamente utilizzando il Pronostico Effettivo (mettendolo nella formula al posto del Pronostico Gr; vedi immagine sotto); questo è possibile ottenerlo solamente grazie ad un accurato studio della partita! Di conseguenza, il pronostico Effettivo si arricchisce (rispetto a quello Grezzo) di innumerevoli altre informazioni, che saranno poi elaborate in base all’incidenza che queste possono avere sulla partita.

    È logico quindi immaginare che i Tipster con maggior rendimento, abbiano una maggiore capacità di effettuare Pronostici Effettivi che si avvicinano il più possibile alla realtà, riuscendo a cogliere effettivo valore (Valore effettivo) quando questo si presenta. Per fare un buon pronostico Effettivo, è necessario saper ottenere più informazioni possibili sulla partita e dare a queste il giusto peso che possono avere sul risultato finale.

    In definitiva, grazie ai calcoli che permettono di ricercare i Valori Grezzi (quando presenti) si selezionano le partite da approfondire, mentre con lo studio si verifica se c’è o meno Valore Effettivo, cioè se vale la pena o meno di effettuare la giocata.

    Non solo, in base al valore e alla quota, è importante anche stabilire il giusto Stake (cioè quanto scommettere in base al totale della propria cassa); di norma, a pari quota, maggiore è il valore, e maggiore sarà lo stake utilizzato. A pari valore, minore sarà la quota e maggiore sarà lo stake utilizzato.

    Il miglior programma attualmente in commercio con innumerevoli soluzioni statistiche per trovare partite con Valore Grezzo è Betpractice; Betpractice non è solamente un software, ma è anche una community dove condividere e commentare le proprie giocate, strategie e live, in particolar modo per chi fa trading online. Nella sezione “Live”, settimanalmente vengono effettuati dei veri e propri tutorial live (cioè durante le partite interessate) in cui vengono effettuate le giocate da trader esperti che insegnano a sfruttare al meglio i dati che mette a disposizione il programma. Non solo, nella sezione Coupon è possibile selezionare in maniera ancor più proficua le partite da studiare confrontando l’andamento della quota con il Valore Grezzo; per vedere come fare, leggi il nostro approfondimento sui Dropping Odds. Betpractice è un programma a pagamento (anche in Italiano), ma con il migliore rapporto qualità/prezzo esistente. Per poterne provare le potenzialità, è possibile effettuare una prova gratuita di 7 giorni.

    CONCLUSIONI

    Giocare Value Bet (di Valore Effettivo) non significa vincere tutte le scommesse, ma vuole dire avere profitto nel lungo termine, in particolar modo se si utilizza uno stake adeguato. Trovare Value Bet nel palinsesto di partite non è facile, perché serve la capacità di selezionare i match giusti da approfondire e giocare solo quelle che (dopo uno studio accurato) presentano valore. Questa è la base per trarre profitto con le scommesse; ovviamente è possibile, con opportune strategie, migliorare i propri profitti.

    Ad esempio, facendo Trading Online con le scommesse correttamente (piuttosto che solo scommesse pre-match), è possibile avere dei profitti superiori, ma è sempre necessario effettuare correttamente i pronostici oltre a passare molto tempo nello studio della materia; nel nostro articolo sul Betting Exchange potrai trovare l’articolo introduttivo e le fonti per approfondire.

    Se invece vuoi sfruttare il Valore che si genera dal differenziale tra la quota reale estrapolata dall’exchange di Betpractice e quella dei Bookmaker (per ottenere un profitto statistico nel lungo termine), allora ti consigliamo l’abbonamento a Ninjasure; per avere le idee più chiare sull’argomento, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sulle Value Bet di nuova generazione.

    Per finire, ti invitiamo a leggere anche la nostra pagina dedicata al Matched Betting, l’unica strategia (insieme alle Sure Bet) in grado di garantire profitto con le scommesse (indipendentemente dai risultati delle partite), seppur in maniera limitata nel tempo e nel volume di vincita.

    Per leggere tutte le altre nostre strategie sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse!

    BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

    Autore dell’articolo: Luca Melli ([email protected])

  3. Scommesse online: cos’è una Sure Bet

    2 Comments

    (Articolo aggiornato al 20/12/2019)

    Se hai sempre associato la parola “scommessa” a quella di “azzardo”, con il post odierno potrai ricrederti; oggi ti spiegheremo una delle 2 strategie attualmente esistenti per vincere con certezza matematica le scommesse. La prima, quella più semplice ed efficace (nel breve termine), la puoi trovare nell’articolo sul Matched Betting, mentre nella prima parte di questo post troverai la strategia delle Sure Bets (non a caso viene definito “sure bet”, cioè “scommessa sicura”). Rispetto al Matched Betting, il Sure Betting è un sistema difficile da realizzare dal punto di vista pratico (per i motivi che enunceremo), ma il ragionamento matematico è abbastanza semplice, e cercheremo di spiegartelo in questo post. Rappresenta comunque la base per comprendere le statistiche associate ai vari sistemi, e di conseguenza i presupposti per capire i metodi più vincenti (che presentano comunque nei prossimi post).

    Nella seconda parte del post invece, ti illustreremo i nostri consigli per un approccio realistico e graduale alle scommesse.

    Importante: mistermanager.it è un sito di formazione, pertanto i contenuti del sito non rappresentano un incentivo al gioco d’azzardo né tantomeno costituiscono forma di pubblicità, come indicato dall’AGCOM al punto 5.6 delle proprie Linee Guida (allegate alla delibera 132/19/CONS).

    Il gioco è vietato ai minori di anni 18. Può causare dipendenza

    Se hai meno di 18 anni e sei uno scommettitore con problemi di gioco abbandona subito questa pagina!

    IL FUNZIONAMENTO MATEMATICO

    Tranquilli, non c’è nulla di matematicamente complesso in questo metodo, e per aiutare nella comprensione cercheremo di fare un semplice esempio utilizzando un sistema “1X2” (cioè le opzioni del Totocalcio). Prendiamo ad esempio la partita Roma-Udinese del 20/08/2016 (riferimento reale a quote del 11/08/2016). Le quote sono:

    • “1”, cioè vittoria Roma: 1.4
    • “X”, cioè pareggio: 4.5
    • “2”, cioè vittoria Udinese: 8

    Per capire quanto ricaverei dall’eventuale vincita, è sufficiente moltiplicare la somma investita per la quota. Quindi, se scommettessi 10 Euro sulla Roma e si verificasse tale risultato, ricaverei dalla vincita 14 Euro (con un guadagno di 4 Euro). Se scommettessi 10 Euro sul pareggio e si verificasse tale evento, ricaverei 45 Euro (con un guadagno di 35 Euro). Precisiamo che per Ricavo (o vincita), si intende la quota restituita dal Bookmaker (all’interno del quale trovo anche il mio investimento), mentre per guadagno, la quota che ho in più rispetto a prima di aver giocato.

    Ma facciamo ora il discorso inverso: quanto dovrei investire (cioè puntare) per ogni quota, per riuscire ad arrivare a ricavare 10 euro per risultato (cioè a vincere 10 euro in entrambe le 3 puntate)? È semplice, basta dividere il ricavo desiderato per la quota assegnata ad ogni risultato. Nel dettaglio

    • “1”, cioè vittoria Roma. Investimento di 7.14 Euro, che si ottiene dividendo 10 Euro per la quota di 1.4. Fondamentalmente, se puntassi 7.14 e vincesse la Roma, ricaverei 10 Euro.
    • “X”, cioè pareggio. Investimento di 2,22 Euro, che si ottiene dividendo 10 Euro per la quota di 4.5
    • “2”, cioè vittoria Fiorentina 1.25 Euro, che si ottiene dividendo 10 Euro per la quota di 8

    Nella tabella sotto è ulteriormente schematizzato il ragionamento

    Roma Fiorentina

    Quanto dovrei investire quindi per vincere 10 Euro con certezza (perché sono sicuro che si verificherà solo 1 dei 3 risultati su cui ho puntato)? Facendo la somma delle 3 puntate (7.14+2.22+1.25) risulta 10.61 Euro; quindi, per vincere 10 Euro con questo sistema e con questo Bookmaker dovrei giocare 10.62 Euro (cioè ci perderei). È ovvio che un singolo Bookmaker non permette di guadagnare da questo tipo di approccio, ma…..

    Prima di andare oltre vi diamo la possibilità di scaricare a questo link, un foglio di calcolo che permette proprio di aiutare in questo tipo di approccio.

    ISTRUZIONI

    Nella casella rossa si inserisce la quota che si vuole vincere per ogni giocata (10 Euro nel nostro caso), nelle caselle gialle si inseriscono le quote dei Bookmaker e non serve aggiungere altro. Nelle caselle “Puntare”, verrà poi indicato come risultato quanto è necessario giocare (per ogni risultato) per vincere la cifra nella casella rossa (di 10 Euro), nella casella “Totale da investire” la quota totale da spendere e in “Guadagno”, l’eventuale perdita/guadagno….che nel nostro caso è in perdita (-0.62 Euro).

    A questo punto è possibile chiedersi: ma se considerassi tutte le agenzie di scommesse (e non solo una, come nel nostro esempio), puntando (per ogni risultato) solo sul Bookmaker che paga di più per quella variante, potrei guadagnarci qualcosa?

    Prendiamo un altro esempio reale, quello della partita di Europa League Krasnodar-Partizani Tirana (in data 11/08/2016), considerando le quote più alte tra tutti i Bookmaker: queste erano 1.22-7.5-23. Nell’immagine sotto, potete vedere il risultato sul nostro foglio di calcolo:

    metodi, vincenti, scommesse

    In questo caso, volendo vincere 10 Euro, ne dovrei puntare 9.96, vincendo con certezza 0.04 Euro!

    Ma si vince così poco con questo metodo? Purtroppo le vincite con questa strategia (quando si trovano le condizioni favorevoli) sono veramente risicate, visto che i Bookmaker verificano anche le quote dei loro concorrenti ed evitano, nel limite del possibile, che queste situazioni si vengano a creare. Ma vediamo sotto i pro e i contro di questo metodo:

    PRO

    • La vincita è certa (indipendentemente dall’esito della partita), non c’è nessun rischio o azzardo.
    • Esistono siti in grado di dare in tempo reale le partite Sure-bet, i Bookmaker associati ad ogni quota e i vari importi da giocare per ottenere profitto risparmiando ovvie perdite di tempo. Il migliore in assoluto in lingua Italiana (cioè con Bookmaker AAMS; in questi casi i profitti sono esentasse perché tassati alla fonte) è Ninjasure, perché comprende all’interno dello stesso abbonamento anche le Value Bet di nuova generazione.

    CONTRO

    • Per vincere quote significative è necessario fare puntate considerevoli, e non tutti i Bookmaker permettono ricariche giornaliere/mensili elevate. Non è una strategia adeguata per chi opera con basse liquidità
    • Le quote possono cambiare in poco tempo, quindi mentre sto scommettendo su un risultato, la quota di un altro risultato (della stessa partita) può cambiare, invalidando la mia strategia. Ricordiamo che questa è una situazione che può venirsi a creare; infatti le agenzie di scommesse appena se ne accorgono, abbassano la quota.
    • È necessario avere un collegamento ad internet veloce e conti aperti in tanti Bookmaker. Non è quindi consigliabile eseguire questa strategia dal cellulare.
    • I Bookmaker possono invalidare la scommessa a loro discrezione (accade quando ci sono parecchie Sure Bet).
    • La legge Italiana, seppur in contrasto con quella Europea, vieta di utilizzare bookmaker con dominio “.com” (ad esempio pinnacle.com), permettendo di adoperare solamente quelli con dominio “.it” (ad esempio betfair.it); questo viene fatto per tutelare gli scommettitori, ma allo stesso tempo, alcuni Bookmaker con dominio “.it” tendono a limitare il conto agli scommettitori che secondo loro effettuano dulle Sure Bet.

    Alla luce di queste valutazioni, è da considerare una strategia profittevole all’atto pratico?

    È difficile (ma non impossibile) fare dei profitti significativi con questa strategia; quello che è necessario, è avere un’elevata liquidità oltre ad avere la possibilità di trovarsi spesso davanti al PC e seguire i giusti consigli. Per questo motivo, il Sure betting non può considerarsi la strategia migliore per avere dei profitti online con le scommesse (per lo meno per la maggior parte delle persone).

    Volendo guadagnare online, è possibile affiancare questa metodica alle Value Bet di nuova generazione, che permettono di avere un profitto statistico nel lungo termine. L’abbonamento a Ninjasure, comprende entrambi questi servizi; potete trovare il modo di effettuare una strategia proficua (abbinando anche il Matched Betting, nel caso in cui si parta con un budget limitato) nel nostro post dedicato alle Value bet di nuova generazione. Nella figura sotto è rappresentato un semplice metodo per approcciare ai guadagni online con un budget non elevato.

    SECONDA PARTE: CONSIGLI DI BASE SULLE SCOMMESSE ONLINE

    Partiamo dal presupposto che le Scommesse devono essere (e rimanere) un “gioco” (a meno che si sia scommettitori professionisti) e di conseguenza non essere un “azzardo”; per essere chiari riportiamo sotto la definizione:

    Def. Azzardo: Rischio cui si va incontro senza scorgere alcuna possibilità a favore o contro.

    Per questo motivo, se vogliamo che le scommesse diventino qualcosa di stimolante e divertente è necessario avere una o più strategie, acquisire delle competenze (come la conoscenza dello sport specifico), ma soprattutto scommettere in maniera responsabile! Sotto riporteremo i consigli essenziali che ogni principiante (e non solo) dovrebbe sapere. Nella pagina principale dedicata alle scommesse, potete vedere l’elenco completo dei nostri articoli sull’argomento.

    COME SCOMMETTERE

    Prendendo spunto dagli articoli di Stefano Lodetti e dalle altre fonti citate in blibliografia essenziale, è fondamentale comprendere che per vincere alle scommesse servono 2 componenti, cioè un minimo di conoscenza statistica/matematica e competenze specifiche. Ma vediamo sotto nel dettaglio:

    • Conoscenza statistica/matematica: è relativa alla comprensione dei dati e delle strategie (o metodi). Ogni strategia utilizza dei meccanismi matematici più o meno semplici (pensiamo alle Sure-Bet di cui abbiamo parlato sopra) che ovviamente vanno compresi. Attenzione, ad esclusione delle Sure-bet e del Matched betting non esistono altri metodi che garantiscono la vincita matematica al 100%. In ogni modo, la matematica e la statistica sono al servizio dello scommettitore per approfondire le variabili che possono influire sui risultati (vedi Betpractice) o determinare le strategie più proficue (vedi le Value bet di nuova generazione).
    • Competenze specifiche: sono le conoscenze che ognuno ha sullo sport su cui scommette, e di come le variabili del mondo del calcio possono incidere sul pronostico. Potete approfondire quest’argomento leggendo il nostro post dedicato ai pronostici.

    Da quanto espresso sopra, spero sia abbastanza chiaro che

    solo ottimizzando statistica e conoscenza dello sport su cui si scommette è possibile avere un approccio soddisfacente al mondo del Betting online

    Anche l’esperienza gioca un ruolo importante, quindi è altamente consigliabile iniziare a scommettere senza puntare denaro per verificare/allenare il proprio livello di efficacia, senza rimetterci. Quando e se si avrà la percezione di poter guadagnare con le proprie strategie, allora si può iniziare a scommettere seriamente.

    CONSIGLI ESSENZIALI

    • Separare i soldi della vita con quelli delle scommesse: il badget per le scommesse non deve essere preso da altri tipi di badget. Fondamentalmente è come se fosse un hobby, cioè utilizzare solamente la quota che realmente ci si può permettere di perdere senza problemi. Non puntare mai più del 5% del tuo bankroll per scommessa (per bankroll si intende il denaro che si utilizza per le scommesse). È quindi fondamentale (se si vuole essere efficienti) avere una predisposizione da “formica” piuttosto che da “cicala”.
    • Preferire scommesse singole (cioè, non doppie, triple, ecc.) e puntando il minimo (il famoso 5% del Bankroll citato sopra)!! Nel lungo termine sono più redditizie!
    • Non approcciare alle scommesse in maniera emotiva, altrimenti è meglio cambiare hobby! È necessario essere analitici e concreti (utilizzare il foglio excel), considerando i profitti nel lungo termine e riportare tutto quello che può essere rilevante ai fini della propria esperienza. Studiare, approfondire e perfezionare uno (massimo 2) metodi alla volta in relazione a campionati di simile caratura tecnica, per ottimizzare la propria efficienza nel giocare.
    • Attenzione che all’inizio dei campionati è più difficile seguire le statistiche, perché queste sono più “povere” di dati, e di conseguenza meno indicative (basta pensare quali fossero i dati della Juve dopo le prime partite del Campionato 2015/2016).
    • Prima di puntare, controllare sempre le regole relative alle situazioni particolari: è l’esempio classico delle partite con passaggio del turno (o assegnazione di titoli). Spesso le quote si riferiscono alla situazione relativa alla fine dei 90’ (più relativo recupero). Stessa attenzione va fatta negli sport come il tennis, in relazione alla sospensione/annullamento della partita a causa d’infortunio di uno dei 2 giocatori o al rinvio/sospensione per maltempo.
    • Effettuare pronostici accurati! Nel nostro post dedicato ai pronostici potete leggere molti spinti interessanti, come le strategie che potete vedere nella home page dedicata alle scommesse.
    • Attenzione ai siti di pronostici: prima di seguire un servizio di questo tipo è necessario saper comprendere l’efficacia, la trasparenza, il valore e la qualità del servizio clienti. Nel nostro post specifico puoi leggere come destreggiarsi tra quello che offre la rete.

    consigli scommesse

    Per leggere tutti nostri contenuti sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse.

    BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

    Autore dell’articolo: Luca Melli ([email protected])

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