Tag Archive: Simone Zaza

  1. Juventus, campionato finito prima di iniziare?

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    a cura di Paolo Riva*

    Manca ancora 1 mese alla fine del calciomercato, qualcosa meno prima dell’inizio del campionato, eppure la domanda sorge spontanea: la Juventus ha già vinto il campionato?

    Forse come non succedeva da anni una squadra di serie A sembra essere diventata una “big” a livello europeo: la Juventus è riuscita a costruire in questi anni una reputazione che non si vedeva, rispetto a una squadra di serie A, probabilmente da inizio secolo. I bianconeri sono diventati la meta preferita da molti giocatori: talmente desiderata che, gli stessi, sono disposti ad aspettare l’offerta della società italiana pur di poter far parte di un progetto, quello juventino, che può essere definito solo con un termine: vincere.

    Dani Alves, Miralem Pjanic e Gonzalo Higuain sono solo 3 dei nomi più interessanti arrivati alla corte di Max Allegri, seppur con la attualmente probabile cessione di Paul Pogba (anche se tutto sembra fatto, si aspetta solo l’ufficialità delle parti), che non possono far pensare ad una Juventus che pensa “solo al campionato”.

    L’obiettivo, magari non dichiarato o semplicemente indicato tra le righe è, ovviamente, la coppa dalle grandi orecchie: acquistati uomini di esperienza internazionale e di talento indiscutibile, abbinati ad un mix di talento già presente e fortemente affamato in Europa: se da un lato abbiamo giocatori come Dani Alves che hanno vinto in Europa e non solo potendo portare la loro esperienza alla maggior parte dei giocatori in rosa, dall’altra la presenza di giocatori di immenso talento e fortemente affamati (Pjanic, Higuain e Dybala su tutti) possono trasformarsi in un vero e proprio crack a livello continentale.

    Ovviamente le voci vanno tutte in una direzione: Juventus già vincente di coppa italia e campionato ed in attesa di giocarsela fino in fondo in Champions League; ma sarà veramente così? Le quote dei principali bookmaker parlano chiaro: Juventus quotata a 1.50 per la vittoria della serie A e primo contendente, la Roma, a 7.00; una disparità già scritta che però rischia di rivelarsi in un’arma a doppio taglio per i bianconeri. La loro squadra B è sicuramente adeguata a giocarsela in Italia senza problemi (un attacco Mandzukic – Zaza in Italia se lo sognano l’80% delle squadre), ma sarà in grado di avere la capacità di esserci nei momenti che contano? L’anno scorso la grande rimonta bianconera, sicuramente merito di ogni giocatore in rosa, è valsa la vittoria finale anche a causa di un’autoeliminazione delle dirette contendenti che ha assolutamente dell’incredibile. Quest’anno però le contendenti potrebbero avere un obiettivo in più, un obiettivo silenzioso che potrebbe rivelarsi anche più catastrofico per i bianconeri: battere la corazzata Juventus: un atteggiamento, questo, che potrebbe rivelarsi pericoloso nelle fasi che contano (da Febbraio a Maggio) con conseguente possibilità da parte delle “altre” di portarsi a casa lo scalpo della serie A: uno scenario forse più assurdo che reale, ma che però potrebbe portare a guardare il nostro campionato con un interesse ancora maggiore.

    Attenzione Juve: un occhio all’Europa, ma soprattutto un occhio all’Italia.

    A cura di Paolo Riva, collabora come scout in Serie D per società di primo livello come Piacenza Calcio, partecipa come contributore per diverse testate sportive online quali footballscouting.it e mistermanager.it. E’ inoltre Co-Founder di Sports Open Data, organizzazione no-profit per la raccolta e l’elaborazione di statistiche sportive

  2. Italia a Euro 2016 – Analisi degli Attaccanti

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    * a cura di Paolo Riva

    Ultimo capitolo della mia personale analisi sulle convocazioni italiane a Euro 2016, per la quarta puntata l’analisi degli attaccanti.

    Si avvia verso l’ultimo atto questa serie in quattro puntate relative alle possibili convocazioni a Euro 2016 della nostra nazionale: se vi siete persi le altre puntate potete seguire i link relativi all’analisi dei portieri, all’analisi dei difensori e quindi a quella dei centrocampisti. Sono rimasti 5 posti da assegnare nel reparto offensivo, proviamo a capire chi potrebbero essere i giocatori più appetibili di convocazione e che possano smuovere gli equilibri nei momenti decisivi del prossimo campionato europeo.

    Considerando i 5 posti rimasti, cerchiamo di capire, innanzitutto, come dovrebbe essere composto il nostro roster offensivo: se non possiamo rinunciare ad una punta centrale forte fisicamente, dovremmo poi riempire almeno 3 posizioni con delle seconde punte e/o attaccanti esterni; quindi, come ultimo posto disponibile tra gli attaccanti, cercherai di portare un giocatore “jolly”: un attaccante possibilmente anomalo e magari differente rispetto ai già convocati per poter cambiare in corsa, per qualsiasi evenienza, nel reparto avanzato.

    Partiamo dalla punta forte fisicamente, credo che la concorrenza attualmente in quel ruolo sia davvero esigua: non sono comparse, agli occhi del ct Conte, giocatori all’altezza di Graziano Pellè: l’attaccante del Southampton sta cercando di rispondere positivamente a tutte le chiamate della nazionale maggiore azzurra, cercando di zittire i vari detrattori che, a ragione e/o torto, polemizzano sulle sue prestazioni e qualità in ambito nazionale ed internazionale. La vera domanda da porsi però dovrebbe essere: esiste una reale alternativa a Graziano Pellè in quel ruolo? Attualmente probabilmente no; Conte si sta limitando a fare la scelta migliore possibile perchè giocatori simili al bomber leccese candidabili ad un posto in realtà non ve ne sono. Profili simili potrebbero essere Luca Toni (ormai ai margini dell’Hellas Verona) o Alberto Gilardino (che però non ha mai convinto a Palermo realmente quest’anno); si potrebbe quindi provare a pensare ad un profilo più giovane, come ad esempio quelli di Domenico Berardi o Leonardo Pavoletti: in questo caso però l’esperienza a livello internazionale dei due azzurri, oltre al loro temperamento spesso sopra le righe, costringono Conte a puntare su un attaccante probabilmente con meno potenziale rispetto al bomber “Pavoloso” e al “Van Persie della Sila”, ma di maggiore affidamento.

    Posizionata quindi la prima punta possiamo pensare alle seconde punte: almeno due giocatori sono da considerarsi, secondo me, con il posto praticamente fisso; Lorenzo Insigne e Stephan El Shaarawy sono da ritenersi dei puntelli irremovibili nel modulo di Conte. Considerando inoltre il loro livello di condizione attuale non stupirebbe vederli entrambi in Francia tra qualche mese. A questo punto è da capire quale potrebbe essere il profilo del quarto attaccante e personalmente credo che difficilmente qualcuno potrebbe portare via il posto a Simone Zaza. Le qualità combattive del giocatore bianconero lo contraddistinguono all’interno del roster offensivo azzurro: caratteristiche che l’hanno portato a conquistare apprezzamento agli occhi di mister Conte anche a discapito di giocatori già affermati come ad esempio “El Mudo” Franco Vazquez. Una scommessa probabilmente, quella di Zaza, che potrebbe dare linfa giovane ad una rosa, con le qualità reali di far rifiatare i titolari nei momenti di difficoltà.

    Manca quindi l’ultimo posto tra gli attaccanti, quello che ho definito “jolly”: questo ruolo, oltre ad essere quello di cui tutti, di fatto, parlano nei bar di tutta Italia è anche quello che maggiormente fa sognare; ci sono quelli che vorrebbero un giocatore di assoluta qualità ma nessuna affidabilità, come Mario Balotelli, o un giocatore giovane ed in piena rampa di lancio come Federico Bernardeschi. In realtà credo che il quinto attaccante convocato da Conte sarà Manolo Gabbiadini: aiutato dall’assenza prolungata del “Pipita” Higuain, Gabbiadini ha la reale possibilità di dimostrare il suo reale livello di condizione candidandosi ad un posto il campionato europeo. Da considerarsi anche che, a differenza di molti giocatori, il bomber del Napoli arriverà con una freschezza notevole, legata anche al fatto del basso numero di presenze durante l’intera stagione.

    LE MIE SCELTE:

    Stephan El Shaarawy, Lorenzo Insigne, Manolo Gabbiadini, Simone Zaza, Graziano Pellè

    A cura di Paolo Riva, collabora come scout in Serie D per società di primo livello come Piacenza Calcio, partecipa come contributore per diverse testate sportive online quali matchanalysis.it, footballscouting.it e mistermanager.it. E’ inoltre Co-Founder di Sports Open Data, organizzazione no-profit per la raccolta e l’elaborazione di statistiche sportive.

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