Tag Archive: Coppa del Mondo

  1. Brasile – Cile: video analisi tecnico-tattica e statistiche

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    Una gara sicuramente dai contenuti tecnici esaltanti; un po’ meno memorabile dal punto di vista tattico anche se è da prendere in considerazione il fatto che la partita l’ha fatta il Cile, per voglia di vincere, per concentrazione assoluta, per equilibrio ma soprattutto per condizioni fisiche eccellenti.

    Il Brasile, dal canto suo, ha mostrato un’individualità su tutte (Neymar), ma è stato ben lontano dalla nazionale carioca di altre edizioni della rassegna.

    Inizia meglio la formazione verde-oro che trova nella fascia destra degli avversari un buon varco per infilarsi con l’asse Hulk-Neymar (si denota una poco incisiva azione difensiva da parte di Isla, giocatore più abile ad offendere che a difendere).

    [vimeo]https://vimeo.com/99514817[/vimeo]

    E finalmente, noi tifosi italiani, osserviamo una gara in cui il lancio lungo è “consentito” e poco dobbiamo assistere a lunghi e ripetuti fraseggi nelle zone mediane per far uscire l’avversario dalla propria trincea.

    L’atteggiamento aggressivo fatto di squadra corta dei Cileni che non dava modo di ragionare a partire dalla zona ultra offensiva è stato un progetto che “solo” per il risultato non ha dato gli effetti sperati, ma per livello di prestazione, “chapeau” a c.t. Sampaoli!

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    Quantità e zone dei palloni persi dal Brasile

    Il Cile è squadra più bassa di tutta la competizione, a cominciare dai tre difensori che alla mancanza di centimetri, sopperiscono con tempismo, elevazione e senso dell’anticipo a livello di tattica individuale e con un perfetto gioco di coperture per ciò che concerne la fase di tattica collettiva; una squadra che attacca con 5 centrocampisti e difende sempre con altrettanti difensori.

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    E’ nella fase centrale del secondo tempo che i verde-oro sembrano flettersi e il Cile vive il suo momento migliore fatto di conquista di palloni e transizioni che in un paio di casi fruttano ghiotte occasioni da rete. E’ la fase in cui Vidal ha spostato la sua zona operativa nella parte centro sinistra del campo.

    Si tenga altresì in considerazione che a differenza di altre partite non si è visto una volta una, costruire il gioco da una rimessa dal fondo: è sempre stata eseguita un calcio lungo dei portieri, e gioco a partire dalla seconda palla.

    A cura di Claudio Damiani coach & match analyst

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  2. Costa Rica – Italia 1-0: video analisi e check-up quantitativo

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    Presentiamo l’analisi qualitativo-quantitativa dell’ultima performance della nostra Nazionale, rilevando ancora una volta lo schieramento contemporaneo di tre centrocampisti centrali (Thiago Motta, De Rossi, Pirlo) aventi caratteristiche di costruzione del gioco e molto poco di inserimento senza palla in fase di possesso a dare un contributo a un Balotelli che, apparso sotto tono, si è fatto trovare poco e male.

    In pratica: fase offensiva lenta, transizioni altrettanto macchinose più per caratteristiche dei giocatori che per imposizioni tattiche.

    Due iniziative verticali-due di Pirlo hanno messo Balotelli in condizione di fallire una ghiotta occasione da rete e di calciare di potenza sullo specchio

    Una quantità di errori notevoli in fase di trasmissione e ricezione della palla ha palesato inoltre una cattiva condizione psico-fisica di alcuni giocatori, in particolare di Chiellini.

    Un solo attaccante azzurro contro una difesa schierata più a cinque che a tre, con l’utilizzo di questa filosofia di gioco basata sul fraseggio, non è stata sinora produttiva in fase di finalizzazione dl gioco.

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    Anche in fase di sviluppo sulle zone laterali stavolta si è creato poco: Darmian è stato disposto a piede invertito ( e questo per un difensore ha effetti diversi rispetto a un giocatore schierato ad attaccare); Abate è stato impegnato più a difendere che a offendere.

    Per di più si è cascati sin troppe volte nella trappola del fuori gioco che scattava costante grazie a un livello del baricentro della Costa Rica molto alto (ciò creava automaticamente maggiore densità in mezzo al campo), a volte in modo piuttosto ingenuo in seguito a una vera e propria forzatura del passaggio dovuta a vera e propria carenza di soluzioni.

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    La statistica sui cross

    Si sta scordando sempre di più il gioco per cui la nostra nazionale si è sempre contraddistinta: fase difensiva attendistica (e fin qui tutto normale), conquista della palla e contropiede!!!

    Contro l’Inghilterra si sono contati 306 passaggi orizzontali, 113 all’indietro e 85 in avanti!!!

    Sintomatico per comprendere il tipo di gioco eseguito dalla nostra Nazionale; contro il Costa Rica i passaggi in verticale sono stati leggermente superiori (100) rispetto a quelli in orizzontale (89), ma occorre sicuramente iniziare a pensare che è più opportuno avvicinare il pallone verso la porta avversaria che tenerlo a contatto della nostra…

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    A cura di Claudio Damiani coach, match & video analyst

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