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  1. Gioco AAMS nelle sale scommesse legali in Italia

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    La storia delle scommesse in Italia è abbastanza recente. Oggi, in tempi di betting online, è anche difficile ricordare di quando i giocatori italiani non potevano scommettere legalmente sugli eventi sportivi. A loro disposizione vi erano i concorsi a pronostico, come il Totocalcio con la famosa schedina e 13 partite di serie A e B da indovinare.

    La prima scommessa legale in Italia, risale al 1998, in particolare a una partita dei Mondiali di Francia. L’evento, passato alla storia, come il primo su cui è stato possibile scommettere legalmente, era Italia-Norvegia, finita 1 a 0. Dalla fine degli anni Novanta ad oggi, il settore del betting si è molto evoluto. La svolta si è avuta con il Decreto Direttoriale 128 del 31 maggio 2002, che ha permesso di raccogliere le giocate a distanza. E così dalle scommesse in agenzia si è passati alle scommesse raccolte prima al telefono e poi sul web. Un’ulteriore evoluzione del mondo delle scommesse c’è stata nel 2013, quando sono state introdotte anche sul territorio italiano, le scommesse sugli sport virtuali AAMS.

    In Italia ormai si può scommettere su tutto, e anche il betting exchangeè legale. Ma il settore è ben regolamentato, e si può scommettere lecitamente soltanto nelle agenzie presenti sul territorio, e sui siti web, di operatori con regolare concessione AAMS. Le agenzie di scommesse sono locali in cui è possibile scommettere legalmente, in genere hanno il brand di un operatore specifico. Pertanto propongono quote e sistemi di scommesse, stabiliti da tale operatore, a livello nazionale. Sul territorio sono anche presenti dei cornerper le scommesse, ossia dei punti dedicati alle scommesse, all’interno di locali in cui si svolgono altre attività.

    In molte localitàil gioco d’azzardo sul territorio è regolato da interventi regionalio comunali. In questi casi viene stabilita una distanza minima delle attività che offrono gioco d’azzardo dai luoghi sensibili. Questa distanza minima, può variare dai 300 agli 800 metri, e riguarda anche le agenzie di scommesse. I luoghi sensibili sono scuole, ospedali, luoghi di culto, luoghi di aggregazione giovanile, ospedali, bancomat, etc.

    Scommettere all’interno delle agenzie del territorio è perfettamente legale, a patto che si abbia la maggiore età. Impedire ai minorenni di piazzare delle scommesse nella propria agenzia dovrebbe rientrare tra i doveri dei gestori. Il fatto che questa tipologia di gioco d’azzardo sia legale, è legata alla concessione per operare come bookmaker in possesso degli operatori. Chi riceve una concessione dall’AAMS, viene sottoposto a verifiche controlli continui.L’apertura di agenzie di scommesse in genere viene fatta in regime di franchising. In questo modo chi opera sul territorio lo fa utilizzando la concessione dell’operatore della casa madre. Chiedere una concessione propria all’AAMS, richiederebbe infatti tempi e costi davvero notevoli.

    Tra i concessionari che offrono scommesse AAMS presenti in Italia vi sono nomi molto conosciuti al grande pubblico, come ad esempio Lottomatica, Sisal e Snai. Lottomatica ha circa 1500 punti vendita e agenzie dedicate alle scommesse con il nome di “Better”. Snaitech, meglio conosciuta come “Snai”, ha 1600 punti vendita dedicati alla raccolta delle scommesse. Sisal può vantare una rete di bookmaker con il nome di “Sisal Matchpoint” fatta di 500 agenzie e 1000 corner. Tra i nomi più popolari segnaliamo anche Eurobet, presente sul territorio italiano con 900 punti di raccolta.

    Tutti questi operatori oltre ad essere molto radicati sul territorio e a permettere tutte le tipologie di scommesse sportive legali in Italia, sono anche presenti sul web. La presenza online dei vari bookmaker è fondamentale, dato che si tratta di un settore che non conosce crisi. Il betting online infatti mostra, nel corso del tempo, una crescita del volume di giocate costante. I dati della raccolta online sono positivi anche quando le scommesse sul territorio mostrano delle flessioni.

  2. Scommesse sportive: cosa sono le puntate Over 1.5.

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    Anche per gli scommettitori più accaniti è oramai difficile rimanere al passo con le molte novità introdotte ogni settimana nel mondo delle scommesse sportive soprattutto per quanto riguarda il settore online con la sua continua ricerca di espansione e innovazione.

    Una tipologia di puntata diventata molto popolare nell’ultimo periodo è quella definita Over ed in particolare la giocata Over 1.5.

    Importante: mistermanager.it è un sito di formazione, pertanto i contenuti del sito non rappresentano un incentivo al gioco d’azzardo né tantomeno costituiscono forma di pubblicità, come indicato dall’AGCOM nelle Linee Guida (allegate alla delibera 132/19/CONS).

    Se hai meno di 18 anni e sei uno scommettitore con problemi di gioco abbandona subito questa pagina!

    Il gioco è vietato ai minori di anni 18. Può causare dipendenza

    Cosa si intende con puntata Over.

    Quando si parla di puntata Over, si vuole andare a scommettere sulla quantità dei gol segnati durante una determinata partita. Quando si scommette sull’Over, si presume che verranno segnati più gol di quelli indicati dal valore prestabilito. Nel caso specifico dell’Over 1.5, il valore prestabilito è appunto di 1.5 gol per partita. Da notare e tenere ben presente è il fatto che vengono valutati solamente i gol segnati nei 90 minuti di gioco regolamentari e sono esclusi quelli eventualmente convalidati nei minuti supplementari.

    L’Over 1.5 è una delle quote migliori per vincere le proprie schedine oltre ad essere molto intuitiva e facile da giocare, caratteristica che l’ha resa sempre più famosa tra gli scommettitori di tutto il mondo.

    Andiamo a vedere in dettaglio un esempio pratico. Ipotizziamo di scommettere sull’Over 1.5 per la partita Spal – Juventus: se il match dovesse finire con il risultato di 0 – 1 si finirebbe per perdere la schedina poiché il totale dei gol segnati durante l’evento è 1 e quindi inferiore al valore prestabilito di 1.5; se invece la partita dovesse finire 2 – 1, si otterrebbe una vincita poiché, in questo caso, il numero totale di gol segnati sarebbe di 3, valore superiore ad 1.5.

    Si vede fin da subito come le possibilità di vincita della scommessa Over 1.5 siano relativamente elevate dato che gli unici risultati negativi sarebbero uno zero a zero o 1 – 0.

    Uno dei modi migliori per avvicinarsi a questa tipologia di scommessa limitando i rischi è quello di studiare attentamente le statistiche, disponibili online su molti siti di betting e non, su prestazioni delle squadre, stato di forma e media di gol per ogni campionato. Avere una buona conoscenza del settore su cui si vuole scommettere è sempre una buona decisione perché aiuta a limitare i rischi e aumenta le proprie probabilità di vittoria. Le ultime statistiche pubblicate mostrano per esempio come il campionato maggiore tedesco sia quello con la percentuale più alta di gol segnati.

    I bookmaker cercano naturalmente di limitare i payout dell’Over 1.5 assegnando quote minori alle squadre famose per i molti gol segnati ma allo stesso tempo pagano molto bene per quelle con poche reti all’attivo.

    Come per tutte le tipologie di scommesse, anche per l’Over 1.5 esistono sistemi matematici che consentono di limitare i rischi e sfruttare al massimo le quote offerte per questo metodo di puntata.

    La difficoltà maggiore sta nel scegliere su quali eventi scommettere ed è anche qui che una buona conoscenza dei campionati offerti e delle statistiche passate può portare ottime ricompense.

  3. Scommesse online: come sfruttare al meglio Blogabet

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    (Articolo aggiornato al 08/03/2020)

    Se hai mai pensato ad un Social Network in cui i post non sono altro che le giocate di scommettitori da tutto il mondo e, per ogni tispster, è possibile comprenderne oggettivamente la competenza, allora stai cercando Blogabet.

    Sicuramente ti sarà capitato di imbatterti in pagine social o siti free di scommesse in cui giornalmente vengono effettuati dei suggerimenti di giocata. La prime domande che si fanno in questi casi sono: quali sono le competenze di questo Tipster? Può aiutarmi ad avere profitto con le scommesse?

    Nel precedente post, abbiamo visto quali sono gli elementi che permettono di dare un giudizio ad un sito o ad un servizio di pronostici; in questo articolo invece andremo ad analizzare le potenzialità del Social Network per le scommesse più grande al mondo, cioè Blogabet.

    Ho conosciuto Blogabet tramite Bettingnews24, e mi sono subito stupito di come sia veramente poco conosciuto in Italia; ovviamente solo il Matched Betting permette di avere un profitto garantito con le scommesse (perché sfrutta i Bonus dei Bookmaker), ma Blogabet è sicuramente il miglior “luogo virtuale” dov’è possibile trovare suggerimenti di giocata da tipster di tutto il mondo.

    Non solo, ogni scommettitore è classificato in base al proprio tasso di vincita (Yield), permettendo di comprendere immediatamente le competenze. Credo che quest’ultimo sia il grande valore aggiunto di questo Social Network.

    Malgrado questo, non bisogna illudersi che seguendo le giocate dei Tipster con gli Yield più alti si possa ottenere facilmente profitto con le scommesse; infatti l’estrema dinamicità del mondo delle scommesse, non garantisce che se si ha avuto un rendimento del 10% (per fare un esempio) fino ad ora, lo si possa mantenere all’infinito; in ogni modo, utilizzando questa piattaforma con criterio è possibile ottenere dei buoni suggerimenti e chiarimenti per i propri pronostici. In questo post, potete trovare:

    • Come funziona Blogabet
    • Quando è consigliabile utilizzare un Tipster a pagamento su Blogabet
    • Perché è necessario studiare e conoscere l’attività di un Tipster free per comprenderne le qualità
    • Come utilizzare al meglio i post dei Tipster free per ottenere suggerimenti per i propri pronostici
    • Quali sono i Tipster free che preferisco

    In fondo all’articolo, potete vedere la Bibliografia di riferimento.

    Importante: mistermanager.it è un sito di formazione, pertanto i contenuti del sito non rappresentano un incentivo al gioco d’azzardo né tantomeno costituiscono forma di pubblicità, come indicato dall’AGCOM al punto 5.6 delle proprie Linee Guida (allegate alla delibera 132/19/CONS).

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    COME FUNZIONA BLOGABET

    Blogabet è facile ed intuitivo; accedendo dalla Home page è possibile registrarsi gratuitamente (SIGN UP) o accedere (LOG IN) se si è già registrati, tramite i pulsanti in alto a destra. Nella barra in alto, cliccando su TIPS si accede ai post (detti “Picks” o “Tips”), che sono le vere e proprie giocate degli utenti già iscritti.

    A questo punto, nel menù a tendina di sinistra è possibile selezionare sport e campionato. Per ogni campionato è possibile vedere tutte le giocate (ALL TIPS) o solamente quelle con analisi (TIPS WITH ANALISIS); si selezionano queste opzioni con i 2 tasti sopra il nome del campionato. Ricordo che per accedere all’elenco di tutti i tips, è necessario essere registrati, altrimenti se ne vede solo una parte. Esistono 3 tipi di Tips:

    • I Paid Pick, che sono visibili solamente a pagamento; ne parleremo poi successivamente.
    • I Free Pick, che possono essere visti da tutti.
    • I Private Pick, che possono essere visti solamente da chi li ha pubblicati; solitamente sono utilizzati da chi, come BettingNews24, utilizza Blogabet per certificare i propri risultati.

    Ricordo che, una volta registrati, sarà anche possibile pubblicare i propri picks (giocate); per farlo, è sufficiente visionare la sezione Tutorial della Betting guide. Non ci dilunghiamo ulteriormente sul funzionamento di base, visto che è particolarmente facile ed intuitivo; andiamo invece ad analizzare un aspetto che ritengo molto importante, cioè le caratteristiche dei Tipster.

    LE FUNZIONALITA’ CHE PERMETTONO DI COMPRENDERE CARATTERISTICHE DI UN TIPSTER

    Come già accennato, la trasparenza di Blogabet è il vero valore aggiunto di questo Social network; vediamo ora come si presenta un Pick.

    Nell’immagine sopra è possibile vedere un dettaglio del pick della partita EIF Ekenas – Ac Kayani: è facile intuire quali siano i punti fondamentali, cioè il nome del Tipster, la partita, la giocata, lo stake, la quota e il commento del Tipster. La giocata è in Asian Handicap (“Full Event Home +0.00 AH”, cioè vittoria della squadra di casa con rimborso in caso di pareggio) e, dal commento del Tispter, è facile intuire come l’assenza di diversi giocatori della squadra in trasferta e la diversa caratura tra i 2 team, abbiano fatto pendere per questo tipo di scelta. Per la cronaca, la partita è finita 4-3.

    Attenzione, non bisogna illudersi che sia facile ottenere un profitto copiando i pick delle scommesse altrui; infatti nei prossimi paragrafi vedremo un pick apparentemente semplice (dello stesso Tispter), non andato a buon fine.

    Nell’immagine sotto troviamo un pronostico della Bundesliga 3; a differenza dell’immagine sopra abbiamo presentato il pick nella sua interezza grafica.

    Come potete vedere, in alto a sinistra troviamo l’immagine del Tipster che ha effettuato la giocata; la bandiera indica il paese di provenienza, il numero con il circolino blu indica lo Yield (Rendimento) e il numero a fianco tra parentesi le giocate totali registrate dal Tipster. Nel riquadro rosso sono riportati i tasti di interazione (Like, commenti, ecc.), mentre il resto è abbastanza intuitivo.

    Già da un primo approccio al pick, è facile farsi un’idea (ovviamente non definitiva) del Tipster in questione; uno Yeld negativo (-6%) con 41 scommesse non è un’ottima presentazione. È comunque possibile fare un ulteriore approfondimento delle performance del Tipster cliccando sul nome dello stesso; in questo modo si può accedere ad una statistica più completa, facile ed intuitiva (vedi sotto un’immagine parziale).

    Scorrendo l’intera pagina di ogni Tipster, troviamo “About the Blog”, cioè uno spazio di testo nel quale il Tipster stesso può descrivere le caratteristiche delle sue giocate, le sue metodologie, ecc. Come vedremo di seguito, questa è una parte fondamentale nella scelta di un Tipster, in quanto fornisce indicazioni molto importanti sulla lettura delle sue giocate.

    Andando su “Blog menù” (vedi immagine sopra) è possibile accedere all’archivio delle giocate, ai commenti, ecc. Una delle funzioni più importanti, è il Following; con il comando “Follow” è possibile seguire il Tipster tramite 3 opzioni diverse:

    • Il “Follow” classico, tramite il quale ogni Pick Free viene riportata nel proprio Feed (vedremo dopo dove); questa funzione è gratuita.
    • La “Email-alert” con il quale si viene avvisati via mail (funzione a pagamento); vedi il video esplicativo.
    • Il “SMS Alert” con il quale si viene avvisati via SMS (funzione a pagamento)

    Il tasto “Donate” (accanto al “Follow”) è per fare donazioni al tipster; per i Tipster a pagamento, invece del tasto “Donate” è riportato un tasto con il costo mensile per seguirne i Picks a pagamento.

    Seguire un Tipster è molto facile; il metodo più elementare è quello di aggiungere la sua pagina ai “Preferiti” del Browser (Explorer, Chrome, ecc.). Se invece si vuole attivare la funzione “Follow” di Blogabet indicata sopra (quella free), i Picks verranno riportati nel proprio Feed.

    Trovare i Feed (cioè i nuovi contenuti) è molto semplice: è sufficiente cliccare sul menù (3 linee orizzontali) in alto a sinistra della pagina e selezionare la casetta (c’è anche scritto “Feed”); a questo punto è sufficiente azionare la scritta “My Tipster” e si vedranno in ordine cronologico (dal più recente al più vecchio) tutti i Picks dei Tipster seguiti.

    Se si vuole cercare i Tipster in base a determinate caratteristiche (Sport, tipi di scommesse, numero di followers, ecc.) è sufficiente andare nella pagina di ricerca; se invece si vogliono selezionare i migliori a pagamento, è sufficiente andare nella pagina specifica dei Tipster Professionali. Dopo questa parte pratica, passiamo ora all’aspetto più Tecnico dell’utilizzo di Blogabet, cioè il come sfruttare al meglio le potenzialità di questo Socia Network.

    TISPSTER A PAGAMENTO SU BLOGABET: QUANDO È CONSIGLIABILE UTILIZZARLI?

    Avendo la possibilità di scegliere diversi Tipster Free o a pagamento, è logico immaginare che la prima scelta possa essere quella di risparmiare provando con i Tipster free; basandosi su dati oggettivi come Yield, numero di scommesse e grafici vari, è possibile selezionare quelli che possono avere i rendimenti maggiori. Però ci sono 2 fattori importanti da considerare:

    • L’estrema variabilità dell’attività di un Tipster: questo significa che se un determinato scommettitore ha avuto uno Yield del 15% fino ad ora, non è detto che possa avere lo stesso rendimento in futuro….non siamo di fronte a delle Obbligazioni a tasso fisso, ma a rendimenti ottenuti con il gioco d’azzardo. Inoltre, non è possibile prevedere (soprattutto per un tipster free) se le risorse impiegate (tempo dedicato, approfondimenti, ecc.) saranno sempre le stesse.
    • Serietà e professionalità hanno un costo: per l’oggettività del merito che garantisce Blogabet, è facile intuire come i Tipster più performanti siano i più seguiti, e di conseguenza possano permettersi di effettuare il proprio servizio a pagamento. Lo si capisce dal costo (vedi immagine sotto) indicato accanto al tasto “Following”. È ovvio che in questo caso, la domanda determina il prezzo dell’offerta…in altre parole, più un Tipster è bravo e ha seguito, e più potrà tenere il “prezzo” elevato.

    Confrontandone diversi, è comunque possibile notare come alcuni Tipster free abbiano Yield pari o leggermente superiori rispetto a quelli a pagamento; ciò non deve stupire, perché lo Yiled non è l’unico elemento da tenere in considerazione. Infatti, i migliori Tipster a pagamento:

    • Hanno un rendimento costante (vedi grafico sotto), che non ha oscillazioni tipo “montagne russe”. Un andamento del genere rafforza la credibilità e l’affidabilità di un Tipster.
    • Le loro statistiche si basano su almeno 500 pick e più di 1 anno di attività.
    • Sono estremamente professionali, indicando con precisione le caratteristiche della propria attività di scommettitore nello spazio “About the Blog” (in fondo alla loro pagina).

    Ovviamente prima di seguire un Tipster a pagamento è necessario farsi un’idea del costo del servizio, dello Yield e dello Stake che ci si può permettere. Prendiamo ad esempio un Tipster effettua in media 16 giocate al mese (4 a settimana) e ha un 10% di Yeld a Stake fisso (per comodità). Se mi posso permettere 20 Euro a giocata, giocherò in tutto (16 giocate x 20 Euro) 320 Euro; se (nella migliore delle ipotesi) otterrò un 10% di Yield, significa che guadagnerò 32 Euro (cioè il 10% del totale giocato). Mi potrò permettere questo Tipster se l’abbonamento mensile è di 50 Euro? La risposta è NO!

    In altre parole, moltiplicando lo stake utilizzato per il N° medio di scommesse mensili per lo Yeld in percentuale (cioè dividendolo per 100), dovrei ipotizzare (con larghi margini di errore) il guadagno mensile che mi potrebbe portare un Tipster a pagamento; a questa quota va poi tolto il costo dell’abbonamento al servizio.

    Attenzione: esistono altri fattori da considerare attentamente prima di ipotizzare il guadagno teorico: molti Tipster propongono giocate Live (grazie alle quali riescono ad ottenere Yield elevati) ma, per la maggior parte di chi li segue, è impossibile copiare le stesse scommesse in tempo reale; di conseguenza viene vanificata l’efficacia del servizio. Altri Tipster invece, riescono a proporre le quote delle Value Bet quando queste devono ancora scendere, ma non è detto che chi li segue riesca a leggere il Pick in tempo, perdendo quindi una parte del valore (perché la quota può calare). Per ultimo, citiamo il fatto che i Pick possono essere proposti su Bookmaker su cui non si ha il conto aperto, per cui non sempre è possibile accedere ad una quota pari a quella indicata.

    Dall’immagine sopra è possibile capire come sia difficile comprendere realisticamente quanto un Tipster a pagamento possa farci guadagnare tramite Blogabet.

    Quando è consigliabile quindi utilizzare Tipster a pagamento tramite Blogabet?

    La risposta non è facile, perché dipende da diversi fattori: solamente un’accurata conoscenza dell’attività del Tipster nel tempo, la facilità nel seguirlo e il potersi permettere uno stake adeguato possono aiutarci a dare una risposta.

    In ogni modo, il Matched Betting rimane attualmente il metodo più sicuro (perché il guadagno è garantito, senza azzardo) per guadagnare online con le scommesse! Esistono comunque servizi di pronostici a pagamento al di fuori del circuito di Blogabet e con costi inferiori; nel precedente post dedicato ai siti di pronostici, potete trovare un approfondimento su questo argomento.

    Non perdetevi il prossimo paragrafo, perché vedremo i picks dei Tipster free possono essere utili nella formulazione di un pronostico.

    COME STUDIARE UN TISPSTER FREE PER TRARRE UTILI INDICAZIONI PER I PROPRI PRONOSTICI

    A seconda del momento della settimana, su Blogabet possono trovare migliaia di tips, la maggior parte di questi free. È possibile poi, dalla pagina generale del calcio, accedere a questi in ordine di tempo a tutti i Tips (All Tips) e a quelli con “analisi” (Tips with analisys). Dal menù a tendina in alto a sinistra, è poi possibile selezionare il campionato interessato. Esiste anche la pagina di ricerca dei Tipster, in cui è possibile selezionare quelli che, per determinate caratteristiche, possono fare al caso nostro.

    È bene comunque non illudersi di poter ottenere facilmente profitto con le scommesse seguendo qualche Tipster free con Yeld elevato, a causa dell’elevata dinamicità e variabilità di questo mercato; se è difficile seguire con profitto un Tipster a pagamento (vedi sopra), lo è a maggior ragione per uno free. Quello che è possibile ottenere, è il contributo alla formulazione del proprio pronostico che dovrà tenere in considerazione di altri fattori. Ma facciamo ora un esempio per chiarirci meglio.

    Sopra potete vedere la giocata di un Tipster a pagamento (i suoi Tips sono solo 43 perché da poco ha iniziato il servizio a pagamento), anche se la scommessa in questione era Free (cioè visibile a tutti). Scorrendo il testo della partita di Coppa Italia, Carpi-Ternana, è possibile immaginare come il Carpi fosse apparentemente favorito, perché apparteneva ad una serie superiore e perchè ha mantenuto una parte maggiore dei giocatori dell’anno passato rispetto alla Ternana, che invece è retrocessa. La quota sembra altresì generosa, quindi il Tipster ha optato per la vittoria del Carpi; andando a cercare altre informazioni (semplicemente su Google, niente di più) era possibile risalire (da questo sito….che comunque pronosticava 1X) alla tipologia di allenamento affrontata dal Carpi in settimana.

    Dal testo riportato sopra si capisce come il Mercoledì (la partita era Sabato) il Carpi avesse fatto una seduta di forza in palestra; non serve un preparatore atletico per capire come una seduta del genere possa minare la brillantezza dei giocatori nei giorni successivi (soprattutto nel periodo preparatorio). Probabilmente era segno che il Carpi non avesse dato tanta importanza a questa partita; infatti il match è finito 2-0 per la Ternana.

    Ovviamente queste sono condizioni eccezionali che si possono verificare solo nel periodo pre-stagionale, ma quest’esempio spero possa far capire come un solo picks free (cioè pronostico “non a pagamento”) su Blogabet non possa, da solo, “convincere” per una determinata giocata. Solamente l’insieme di diverse opinioni di diversi Tipster, accompagnati dalla propria capacità di effettuare un pronostico, sono in grado di farsi un’idea di come potrebbe finire una partita.

    Il contributo che può dare Blogabet è comunque notevole, perché

    • Fornisce ottimi spunti sui quali approfondire i propri pronostici.
    • I Tips con analisi possono dare informazioni importanti su una determinata partita, facendo guadagnare tempo, rispetto ad una ricerca effettuata sui motori di ricerca.
    • È possibile vedere cosa ne pensano, di una determinata giocata, gli altri tipster; non solo, essendo ogni scommettitore caratterizzato per Yield e N° giocate (oltre a poter visionare andamento grafico e precedenti tips) si può dare anche un “peso” diverso a giocate di tipster diversi.

    Sotto è possibile vedere un’immagine esemplificativa tratta dal nostro articolo sul come effettuare pronostici

    pronostico calcio

    Oltre alla precisione/completezza delle fonti, sono lo spirito critico e la capacità di soppesare le informazioni (che più di altre sono decisive nell’esito di una partita) le abilità principali di un Tipster efficiente.

    PICCOLA GUIDA PER SFRUTTARE AL MEGLIO LE INFORMAZIONI PRESENTI SU BLOGABET

    Nel paragrafo sopra relativo alla funzionalità, abbiamo visto come seguire un Tipster con il Feed; una delle utilità di Blogabet è quella di trovare spunti, sui quali successivamente scandagliare il proprio pronostico; seguendo i propri Tipster preferiti con la pagina dei Feed, è possibile leggere i Picks riproposti in ordine cronologico (dal più recente).

    Per approfondire un pronostico invece, è necessario andare nella pagina relativa al campionato corrispondente (usando sempre il menù in alto a sinistra); a questo punto è possibile selezionare le partite con Analisi o senza. Il primo punto è il cercare la partita interessata (con la funzione “Trova” del Browser) nell’elenco di quelle con “Analisi”.

    Attenzione, all’apertura della pagina si presentano solamente 20 Tips; andando in fondo alla pagina e cliccando su “See Older” è possibile vederne altri 20 alla volta. Le analisi riportano dati più o meno importanti sulla partita (assenze, squalificati, motivazioni giocatori, ecc.), ma sta a noi dare il peso giusto a quelle ogni Tipster. Successivamente è possibile andare a vedere anche i Tips senza analisi (“All Tips”) per farsi un’idea ponderata delle opinioni degli altri tipster.

    Ma come valutare un Tipster free per poter dare il giusto peso alle sue informazioni/opinioni?

    Personalmente mi baso su questi fattori:

    • Rendimento: considero i Tipster con uno Yield superiore al 10% con almeno 200 Tips, oppure con uno Yield superiore al 5% con almeno 1000 Tips. Ovviamente questo non basta, perché alcuni Tipster copiano a ripetizione quelli di altri senza analizzare la partita, oppure pubblicano giocate con il solo tentativo di spostare la quota. Quindi valuto anche gli altri aspetti.
    • Grado di approfondimento delle analisi (quando presenti): se l’analisi si basa solamente su opinioni e dati statistici è evidente che il pronostico è incompleto, perché non tiene conto di formazioni, periodo della stagione, livello di motivazione, ecc.
    • Conoscenza/affidabilità: dopo un po’ di tempo che si segue un Tipster, si è in grado di capire il grado di affidabilità delle sue giocate in base a fattori fondamentali come il tipo di campionato, periodo della stagione, tipologia di giocate (1X2, asian handicap, Under/Over, Live, ecc), andamento recente, ecc. I Tipster free sono generalmente incostanti nel rendimento e nelle giocate, quindi è da prestare particolare attenzione a questo aspetto. Le statistiche (tasto “Dashboard” e poi “Statistic”) permettono di fare un’analisi a ritroso di queste caratteristiche.
    • About the Blog: è l’ultima seziona in fondo alla pagina di ogni Tipster. È fondamentale perché (quando compilata) permette di conoscere diversi aspetti di chi effettua pronostici, lasciando intuire quali tipi di giocate sono maggiormente affidabili e quali lo sono meno.
    • Stake utilizzato: i Tipster più bravi che utilizzano Stake diversi, fanno capire come quelli con valore maggiore abbiano maggior probabilità di successo (a pari quota).
    • Peso delle giocate “Live” nel rendimento: non ho nulla contro questo tipo di giocate, ma possono avere un peso importante sul rendimento del Tipster e di conseguenza influenzarlo in maniera eccessiva. Per avere un’idea dello Yield ad esclusione dei Live, è sufficiente andare sulla pagina del Tipster, poi sul tasto “Blog menù” (a sinistra), selezionare “Statistics”, scorrere la pagina che si apre fino a “Pick Types” e cliccarci sopra; a questo punto apparirà la statistica che differenzia i Live, dalle Singole e dai Combo.

    Fondamentalmente Blogabet è utile perché ci permette di avere il confronto con tantissimi altri Tipster, anche più competenti di noi, ma è sempre bene usare anche altre fonti per formulare i propri pronostici (è necessario “imparare a camminare sulle proprie gambe”); nel nostro articolo relativo a come fare un pronostico, potete trovare quali altri elementi valutare prima di formularne uno.

    Tra questi fattori troviamo i movimenti delle quote; la sezione free di Blogabet non è l’unico modo per avere informazioni, infatti molte info significative sono condivise da Tipster a pagamento, che sono quelli che più di altri fanno calare le quote. In sostanza, ogni pronostico di Blogabet è sempre da contestualizzare anche con l’andamento della quota.

    Ricordo inoltre che un pronostico non è formato solo da una giocata, ma anche da uno stake (cioè quanto giocare in relazione alla probabilità che tale risultato si verifichi).

    I MIEI TIPSTER FREE PREFERITI

    Finisco questo lungo articolo con i Tipster free che seguo con maggiore attenzione, perché mi forniscono molti spunti interessanti su cui approfondire i miei pronostici. Come spiegato sopra, la situazione dei Tipster free è estremamente dinamica (poco costanti nel rendimento e nelle giocate), ma è possibile trovare anche scommettitori abbastanza affidabili; alcuni di questi sono Tipster professionisti che hanno da poco iniziato ad usare Blogabet (quindi non hanno un numero di Picks sufficiente per farsi un’audience a pagamento) o altri ottimi scommettitori che non hanno l’ambizione di essere pagati. Il piccolo elenco che fornisco sotto, è quindi una situazione molto dinamica; cercherò di tenerla aggiornata comunque nel tempo (in alto nell’articolo è sempre scritta la data dell’ultimo aggiornamento) per non dare indicazioni troppo fuorvianti.

    • shsh.e: è un tipster Tedesco, specializzato in Bundesliga; segue altri campionati, ma il rendimento maggiore lo ottiene sul principale campionato Tedesco.  Inoltre, ogni picks è corredato da una dettagliata motivazione della giocata.
    • Iranian sports: è sicuramente il tipster free con il rullino di marcia più significativo, superiore anche a quasi tutti quelli a pagamento. Posta prevalentemente partite di diversi sport Iraniani ed è particolarmente apprezzato da tantissimi utenti. L’unico difetto è che quando posta una giocata, la quota scende vertiginosamente in poco tempo, a tal punto da perdere quasi tutto (se non totalmente) il valore.
    • Gems: è un Tipster Portoghese che tratta principalmente partite dei campionati Tedesco, Inglese, Portoghese e Svedese, oltre che le coppe Europee. Molti Tips sono anche arricchiti dal commento, permettendo di capire i motivi di una determinata scelta ed eventualmente capire se ci sono punti non approfonditi nel pronostico. Dalla descrizione del suo profilo (“about the blog”) riporta come la sua attività di Tipster dal 2019, e ha iniziato a monitorarla su Blogabet dal Maggio 2019.

    Qui mi fermo, e se ci sarà la necessità, aggiungerò/toglierò Tipster in futuro a questo piccolo elenco. I Tipster che preferisco (è una scelta soggettiva, data dalla mia esperienza) utilizzano prevalentemente giocate singole, spesso in asian handicap, e mai (o pochissime) giocate Live o Under/Over. Raccomando sempre di non copiare mai le scommesse senza un ulteriore approfondimento del pronostico.

    CONCLUSIONI ED APPLICAZIONI PRATICHE

    Blogabet può rappresentare un ottimo aiuto per lo scommettitore che vuole approfondire i propri pronostici; è comunque necessaria molta esperienza per conoscere il livello di affidabilità dei vari Tipster e per sapere integrare i Tips con i propri approfondimenti dei pronostici.

    Per chi non è un Tipster professionista, è conveniente sperimentare Blogabet senza scommettere per diversi mesi, in maniera tale da approfondirne l’utilità e incrementare ulteriori fonti di informazioni; parallelamente consiglio vivamente, e da subito, di guadagnare tramite il Matched Betting, in quanto è sufficiente seguire le indicazioni alla lettera per avere un guadagno garantito (senza azzardo) con le scommesse.

    Bibliografia di riferimento

    Per leggere tutti gli altri nostri contenuti sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse

    Autore dell’articolo: Luca Melli ([email protected])

  4. Scommesse: come puntare e bancare con il Betting Exchance

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    (Ultimo aggiornamento 19/12/2019)

    Il Betting Exchange è da molti ritenuto uno dei metodi migliori per guadagnare con le scommesse! Molti scommettitori professionisti che sono passati a questo metodo, lo ritengono un gradino sopra alle tradizionali strategie di scommesse. Ma in cosa consiste il Betting Exchange? È veramente così efficace come dicono?

    In questo post (prendendo spunto dal testo di Gianluca Landi “Betting exchange: la rivoluzione del trading sportivo” e dal blog di Stefano Lodetti) cercheremo di chiarire semplicemente come funzionano le piattaforme di exchange e le differenze con le strategie tradizionali per le scommesse.

    Inoltre, aggiungiamo che le piattaforme di Betting Exchange permettono l’utilizzo delle strategie di Matched Betting, cioè l’unico modo per avere un profitto garantito dalle scommesse in maniera matematica insieme alle Sure Bet.

    Importante: mistermanager.it è un sito di formazione, pertanto i contenuti del sito non rappresentano un incentivo al gioco d’azzardo né tantomeno costituiscono forma di pubblicità, come indicato dall’AGCOM al punto 5.6 delle proprie Linee Guida (allegate alla delibera 132/19/CONS).

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    COS’E’ IL BETTING EXCHANGE

    Nelle scommesse tradizionali, i “soggetti” coinvolti nelle giocate sono 2: il giocatore e il bookmaker (che funge da Banco). Il bookmaker decide le quote e tende ovviamente a tenersi un margine, che garantisce nel lungo periodo il guadagno al bookmaker.

    Facciamo un esempio: se in una partita le probabilità che finisca over 2.5 ed under 2.5 sono le stesse, sarebbe lecito attendersi che le quote di entrambe le giocate siano 2; invece solitamente in questi casi, i bookmaker quotano entrambe le giocate a 1.9 (o anche meno), proprio per concedersi un margine di guadagno.

    Con l’exchange, i soggetti scommettono tra loro, utilizzando la piattaforma fornita da alcuni bookmaker (come Betfair), che in questo caso si limitano a fornire la gestione del sistema (puntate e bancate) senza impiegare il loro capitale. Il capitale (detto liquidità) utilizzato sarà esclusivamente quello messo a disposizione dai giocatori che avranno la possibilità di avere 2 funzioni:

    • PUNTARE: funzione analoga a quella del metodo tradizionale, in cui il giocatore punta una quota su una scommessa. Com’è possibile vedere nell’immagine sotto (presa dalla piattaforma di Betfair), se puntassi 1 Euro sul Perugia (cerchio rosso) e indovinassi il risultato, ricaverei 2.28 Euro, con un guadagno di 1.28 (cioè il ricavo totale di 2.28 Euro meno la quota della mia giocata di 1 Euro).

    betting exchange

    • BANCARE: in questo caso dovrei ragionare come un bookmaker, cioè se pensassi che il Perugia sia la squadra sfavorita (cioè che non vinca), bancherei la vittoria del Perugia a 2.38 (cerchio verde). In questo caso, se giocassi 1 Euro e vincessi la scommessa (cioè il Perugia non vince), 1 Euro sarebbe la quantità di denaro giratami dalla piattaforma di Exchange da un giocatore che invece aveva puntato sulla vittoria del Perugia. Se invece vince il Perugia, dovrei mettere a disposizione (cioè perderei) della piattaforma il guadagno di chi ha puntato sull’1, cioè 1.38 Euro (cioè i 2.38 Euro di ricavo meno la puntata).

    Nell’infografica sotto, è rappresentato l’esempio in maniera molto più chiara.

    LA DIFFERENZA CON I METODI TRADIZIONALI DI SCOMMESSA

    Considerando la partita e le quote sopra, esisterebbe differenza tra bancare il Perugia e scommettere X2 (cioè pareggio/vittoria del Cesena)? Sostanzialmente NO, perché in termini di rapporto tra soldi vinti/persi sarebbe all’incirca la stessa, cioè sempre 0.72. Allo stesso modo, ad esempio, non ci sarebbe differenza tra Bancare l’under 2.5 e Puntare l’over 2.5…..si vincerebbe sempre in caso di 3 o più gol segnati. Fondamentalmente le probabilità di vincita (come sempre) sono maggiori tanto maggiore è il valore della scommessa e quanto più accurato è il pronostico! Ma allora, perché il Betting Exchange sta avendo tanto successo? I motivi sono 3:

    1. I margini delle scommesse
    2. Possibilità di fare Trading online con le scommesse
    3. Garantire guadagni certi e matematici con il Matched Betting.

    Il secondo ed il terzo punto rappresentano la vera innovazione del Betting Exchange. Per quanto riguarda i margini delle scommesse, vi consigliamo di leggere nel prossimo paragrafo.

    COS’E’ IL MARGINE DI UNA SCOMMESSA

    Partiamo da un esempio reale della partita Valencia – Athletic Bilbao del 19/02/2017 sul mercato Under/Over 2.5. Su un comune Bookmaker riscontriamo le seguenti quote:

    • Under 2.5 quota 1.9
    • Over 2.5 quota 1.9

    Visto che le quote sono uguali, significa che il Bookmaker ritiene che le probabilità che si verifichino queste 2 opzioni (Under o Over), siano le stesse, cioè 50% e 50%. Ma una probabilità del 50% dovrebbe corrispondere una quota pari a 2. Allora perché le quote sono inferiori? Questo avviene perché i Bookmaker devono avere un guadagno dalla loro attività per pagare le spese (personale, piattaforma, pubblicità, ecc.) e la ottengono in questo modo. Ma come si calcola il margine?

    Supponiamo di voler ricavare 10 Euro con entrambe le opzioni (under/over); per vincere 10 Euro, dovrei scommettere 5.26 Euro (10 Euro divisi per la quota) per scommessa (under e over), spendendo 10.52 Euro….i 0.52 Euro non sono altro che il margine dei bookmaker; questo si trova in percentuale dividendo il margine (0.52 Euro) per la giocata (10 Euro) e moltiplicandola per 100. In questo caso risulterebbe 5.2%. Nell’immagine sotto, potete vedere l’intero esempio.

    Una volta compreso cos’è il margine di una scommessa, proviamo a fare qualche esempio, per comprendere se è vero che con le piattaforme di Betting Exchange permettono di usufruire di quote più alte. Prendiamo in considerazione le quote della partita Fiorentina – Torino (31/03/2019) a 6 giorni dall’inizio considerando quanto offerto da un Bookmaker popolare (Bet365), uno che offre bassi margini di scommessa (Marathonbet) e una piattaforma di Betting Exchange (Betfair versione Italiana).

    Partita Fiorentina – Torino del 31/03/2019

    In questo caso, Marathonbet.it offre il margine migliore e le quote migliori per l’1 e per il 2; per il pareggio, l’Exchange e Bet365.it offrono quote leggermente superiori. È da far notare che sulle piattaforme dell’exchange, le partite vengono quotate più tardi rispetto ai Bookmaker tradizionali. Infatti, in questo caso, sull’exchange troviamo Fiorentina – Torino solo 6 giorni prima, mentre sui Book tradizionali le quote erano presenti già una settimana prima.

    Partita Fiorentina – Torino del 31/03/2019

    Dalla tabella sopra, appare evidente, come a ridosso della partita (3 ore prima dell’inizio), l’Exchange offra quote più alte (cioè margini inferiori), perché queste sono decise dagli utenti; ma è da considerare che la piattaforma si prende il 5% di commissioni sulla vincita. Di conseguenza, la vincita effettiva non si otterrà moltiplicando la puntata per la quota iniziale (quella che appare sulla piattaforma exchange), ma usando la formula dell’immagine sotto, cioè togliendo il 5% all’ipotetica vincita netta.

    Ad esempio, se punterò 10 Euro sulla Fiorentina, ricaverò 12.8 Euro di Vincita Netta (22.8 Euro di Ricavo), alla quale dovrò togliere il 5%; di conseguenza, avrò una Vincita Netta Effettiva di 12.16 Euro e un ricavo effettivo (giocato + vincita netta effettiva) di 22.16 Euro. Il margine pre-match effettivo (cioè al netto delle commissioni) della partita considerata, potete vederlo nella tabella sotto.

    Partita Fiorentina – Torino del 31/03/2019

    È quindi ragionevole ipotizzare che in alcuni casi, le piattaforme di Betting Exchange possano offrire quote più alte (anche considerando la “Quota effettiva”, cioè togliendo la commissione); ovviamente è sempre da confrontare, di volta in volta. Facciamo ora un ultimo esempio, prendendo la partita Real Madrid – Huesca del 31/03/2019 (quote a poche ore dall’inizio del match). Come potete vedere sotto, il margine del’exchange (con quote già al netto delle commissioni) è migliore di quello di tutti gli altri; in particolar modo la quota della vittoria del Real Madrid, è del 4% superiore a quella di un Bookmaker popolare.

    Partita Real Madrid – Huesca del 31/03/2019

    Generalizzando, quali sono le condizioni nelle quali è lecito attendersi che la “Quote effettiva” dell’Exchange sia superiore a quella dei Bookmaker tradizionali?

    Di norma, quando la Liquidità (cioè il volume di euro scommessi per quel mercato) è elevata, cioè:

    1. Tanto più si è a ridosso della partita
    2. Tanto più la partita (e il tipo di mercato) è popolare, cioè per i campionati maggiori e i mercati classici (1X2, U/O, ecc.)
    3. Tanto più bassa è la quota.

    È anche da aggiungere che su alcune piattaforme straniere (come betfair.com), i margini sono ancora più bassi (e le quote leggermente più alte), ma queste piattaforme hanno siti con dominio “.com”, per cui non raggiungibili in Italia.

    Ma da cosa dipende la commissione? Per le 2 piattaforme presenti in Italia (Betfair e Betflag) il valore standard è del 5%; è però possibile avere una riduzione della commissione, nel caso in cui il volume di denaro scommesso dall’utente sia particolarmente elevato. Sotto potete vedere i regolamenti in materia di Betfair e Betflag:

    In sostanza, è più facile ottenere una decurtazione della commissione su Betflag (scommettendo comunque volumi di denaro particolarmente elevati), ma Betflag ha liquidità inferiori, quindi c’è la probabilità di trovare quote leggermente più basse rispetto a Betfair.

    PERCHE’ IL MATCHED BETTING GARANTISCE VINCITE MATEMATICHE

    Questo metodo permette di guadagnare in maniera certa e matematica (senza azzardo) sfruttando i bonus di benvenuto e ricorrenti/esclusivi dei Bookmaker; questo si ottiene giocando i bonus e bancando la puntata corrispondente sull’Exchange, in maniera tale da coprire la scommessa del bonus ed avere la vincita sul bookmaker o sull’exchange; il concetto è poco chiaro? Andando sul nostro post dedicato all’argomento, potrete leggere in maniera chiara e semplice il procedimento; da qui, potrete poi accedere al servizio online (Ninjabet) che indica con estrema semplicità le strategie migliori per guadagnare senza azzardo con i bonus dei Bookmaker.

    matched betting

    TRADING CON LE SCOMMESSE E SCOMMESSE LIVE

    Il trading con le scommesse (da qui in avanti chiameremo “trading” per semplificare) e le scommesse live non sono esattamente la stessa cosa, ma hanno molti elementi in comune.

    In entrambi i casi, si parte dal presupposto di considerare la scommessa come una “quota azionaria” che subisce dei cambiamenti (in base alle notizie pre-match, all’andamento del mach, ecc) tali da poter essere sfruttati dallo scommettitore (come un trader di borsa); in questo modo, si confronta continuamente quota e la probabilità dell’esito di un incontro (durante lo stesso), e nel caso in cui si dovesse percepire valore in un determinato mercato, si effettua la giocata. Sia che si tratti di scommesse live o di trading, è necessario, oltre a vedere la partita (non necessariamente in TV, visto i ritardi del satellite e del digitale), anche dotarsi di strumenti in grado di aiutare a formulare i pronostici live; il programma più utile per avere dati numerici (pronostico grezzo) a disposizione di chi effettua trading o scommesse live, è Betpractice, in particolar modo le applicazioni Odds Compiler e NextGoal.

    Vi rimando al canale youtube di Gianluca Landi, nel quale potrete trovare tutorial estremamente interessanti su Betpractice (ricordo che è possibile provarlo gratuitamente per 7 giorni), sulle scommesse live e sul trading; sottolineo inoltre, la professionalità di Gianluca e dei suoi video, di un livello superiore rispetto alla maggior parte degli altri contenuti sulle scommesse presenti su Youtube!

    CONCLUSIONI

    Le piattaforma di Betting exchange nascono dalla necessità degli scommettitori di eliminare i margini dei Bookmaker, avendo così a disposizione quote più alte. In questo modo, si scommette tra chi punta una scommessa e chi la banca (cioè si sostituisce al bookmaker)…e non contro i bookmaker. Questo approccio è lodevole e particolarmente efficace in quei paesi dov’è possibile accedere alla piattaforma betfair.com, in cui realmente le quote sono tali da essere sempre vantaggiose rispetto ai bookmaker. In Italia, non è possibile accedere a betfair.com, ma solamente alla sua versione Italiana betfair.it, che non sempre offre le stesse quote della controparte anglosassone; di conseguenza è da valutare, di volta in volta, se le quote dell’Exchange sono migliori o meno di quelle dei Bookmaker tradizionali.

    Le novità che ha realmente portato il fenomeno Betting exchange, sono il Matched Betting (il metodo più sicuro di fare soldi in maniera matematica con il betting) e l’opportunità di fare trading con le scommesse; fare trading con le scommesse, non vuol dire altro che considerare la quota come un “titolo” che è soggetto a movimenti (sale e scende) e con la conseguente opportunità di comprare/vendere un qualcosa che aumenta/diminuisce di valore; in questi casi, l’utilizzo di una piattaforma di Exchange con annessi programmi adeguati, è necessaria. Per chi vuole approfondire, vi invitiamo a leggere il libro di Gianluca Landi: Betting exchange: la rivoluzione del trading sportivo. Inoltre, sul sito dell’autore (https://bettingexchange.net/), è anche possibile trovare contenuti, corsi, software e servizi per trarre profitto dal trading sportivo.

    A questo punto è logica la seguente domanda:

    “è più facile trarre profitto scommettendo in maniera tradizionale (pre-match) o tramite trading”?

    Gli esperti dicono che è assolutamente più proficuo il Trading (anche se un’attività non esclude l’altra), ma questo tipo di strategia necessita di maggiori competenze; infatti, oltre a dover essere in grado di studiare attentamente il pronostico pre-match, si deve vedere la partita (implica quindi un maggior tempo a disposizione) per effettuare (e saper gestire) le operazioni durante la stessa. Per questo motivo, a mio parere, è assolutamente necessaria la partecipazione a corsi specifici, come quelli tenuti da Gianluca Landi.

    Chiudo con un ultimo aspetto, che sicuramente rappresenta un vantaggio, sia per il trader che per lo scommettitore tradizionale; sulle piattafome di exchange non vengono limitati o chiusi i conti in caso di vincite importanti e costanti (vedi questa pagina di Bettingnews24 per farti un’idea sull’argomento). Infatti, molti Bookmaker tendono a limitare o chiudere il conto agli scommettitori vincenti; le piattaforme di exchange, non limitano/chiudono i conti per questi motivi (ovviamente possono limitarli/chiuderli per altre motivazioni, come il non rispetto delle regole da parte dell’utente), perché non mettono capitale proprio nella liquidità di questo mercato, quindi non hanno nessuna perdita; anzi, prendendo una commissione da ogni vincita netta, avranno guadagni elevati tanto maggiore sarà la liquidità immessa nei mercati.

    Per trovare tutti gli altri nostri contenuti sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse

    BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

    Autore dell’articolo: Luca Melli ([email protected])

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