Scommesse: come effettuare pronostici

(aggiornato al 16/07/2019)

Realizzare pronostici vincenti, significa effettuare pronostici che hanno un “Valore” elevato. Partendo da quanto esposto nel post dedicato alle Value Bet e prendendo spunto da alcuni siti del settore, in particolar modo Bettingnews24 (potete trovare l’elenco completo alla fine del post), cercheremo di dare le indicazioni di base per la strutturazione di un pronostico vincente. Ricordiamo che essere Tipster vincenti, non significa sistematicamente azzeccare tanti risultati, ma avere un guadagno a lungo termine; nell’immagine sotto infatti è possibile vedere un esempio dell’andamento delle scommesse di 2 tipster.

Com’è possibile vedere, il giocatore N° 2 ha vinto un numero maggiore di scommesse, ma alla fine è in perdita (scommettendo 1 euro a partita ne avrebbe vinti solo 3.77, con uni Yield di -6%); il giocatore N° 1 invece ha vinto meno scommesse, ma è in guadagno (scommettendo 1 euro a partita ne avrebbe vinti 4.62, con uno Yield del 15.5%). Questo significa che solo scommettendo su pronostici di valore sarà possibile avere uno Yield (rendimento) positivo. Di conseguenza, qualsiasi pronostico deve essere legato alla quota corrispondente, indipendentemente che si giochino singole Value Bet, multiple al raddoppio, ecc. Se invece si vuole scommettere online con la certezza di un guadagno garantito, vi consigliamo di leggere il nostro post sul Matched Betting.

Una volta compresi i requisiti di partenza fondamentali, non ci resta altro che analizzare i 3 STEP necessari per ottenere pronostici vincenti.

Il gioco è vietato ai minori di anni 18. Può causare dipendenza

STEP N° 1: LA STRATEGIA

Nel nostro blog abbiamo approfondito diverse strategie (le potete vedere nella pagina dedicata alle scommesse), in base al tipo di giocata (1X2, Over 2.5, ecc.), al mercato (tipo di campionati) o alle soluzioni (singola, progressiva al raddoppio, ecc.), ma sempre dirette alla scelta di Scommesse di Valore. La strategia è fondamentale, perché orienta lo scommettitore verso le ricerca delle fonti del pronostico.

Le fonti iniziali, possono essere fogli di calcolo/algoritmi o semplici indicazioni di esperti (o presunti tali), in grado di far capire allo scommettitore se ci si trova in maniera sommaria davanti ad una possibile scommessa di valore oppure no. In questo modo, è possibile avere un primo pronostico grezzo; questa è una condizione “non sufficiente” per vincere nel lungo termine. Infatti ogni pronostico grezzo deve poi essere rifinito (rifinitura del pronostico) andando ad approfondire le altre variabili che possono incidere sul risultato finale. Nei prossimi 2 paragrafi, cercheremo di approfondire questi 2 importanti passaggi.

STEP N° 2: SCELTA GREZZA DEL PRONOSTICO

Ho utilizzato il termine “scelta grezza”, perché è quello che più di altri rende l’idea di questa fase. Rappresenta praticamente il primo confronto tra la quota e il pronostico espresso in percentuale. Non ci dilunghiamo eccessivamente sulle modalità, perchè sviscerate ampiamente nel post dedicato alle Value Bet, in cui potete trovare anche il foglio di calcolo per individuare il valore delle scommesse (potete scaricarlo comunque anche a questo link). Esistono diversi siti gratuiti, e a pagamento, che forniscono pronostici basandosi su algoritmi che tengono in considerazione delle partite passate per formare il pronostico percentuale. Ogni algoritmo utilizza diverse variabili (andamento nelle ultime partite, andamento in casa, gol fatti/subiti, ecc.) dando ad essere un peso statistico diverso; questo è il motivo per cui non tutti gli algoritmi danno gli stessi pronostici percentuali. Nel web è possibile trovare una moltitudine di questi siti; nel nostro articolo sulle Value Bet abbiamo utilizzato scibet.com, ma una delle migliori strategie è la lettura dell’andamento della quota comparata al Valore Grezzo della scommessa (quando presente). In questo modo è possibile trovare le giocate più “gettonate” dai Tipster più competenti e verificare se queste hanno ancora Valore Grezzo, per poi decidere se studiare o meno il pronostico. Per l’approfondimento, potete leggere il nostro articolo sui Dropping odds.

Esistono poi blog con modelli di calcolo basati sui dati delle ultime stagioni dei vari campionati, grazie i quali è possibile selezionare i parametri interessati (mercati, percentuali, ultimi risultati, ecc.) e vedere cosa sarebbe successo “a posteriori” utilizzando queste variabili. Non ci dilunghiamo ulteriormente su questi siti (che sviscereremo in futuri post), ma ci limitiamo a fornire quelli che reputo più interessanti, cioè Betpractice (con la possibilità di provarlo gratuitamente per 7 giorni, anche nella versione in Italiano) e Betamininc Builder (a pagamento).

Tutti i blog citati sopra, danno un quadro ovviamente incompleto, in quanto forniscono esclusivamente un punto di vista statistico/matematico della partita; aiutano però a fare una selezione iniziale delle partite che (nel contesto della nostra strategia) possono fare al caso nostro. Un ulteriore sito che ci aiuta a fare una prima scrematura dei pronostici è www.soccervista.com. Questo non fornisce pronostici percentuali, ma condensa, nella pagina dedicata ad ogni partita, altre informazioni utili come:

  • Classifiche
  • Scontri diretti
  • Comportamento ultime partite
  • Formazioni probabili, con infortunati e squalificati; questo tipo di informazioni è dato solo per le partite dei campionati principali ed è meno affidabile rispetto ad altri siti.
  • Caratteristiche dei singoli campionati; interessante perché permette di comprendere anche come in alcuni campionato il “fattore campo” abbia più peso che in altri, oppure come altri siano più “imprevedibili”, facilitando l’orientamento delle proprie scelte.

Nel video sotto, potete vedere un’ampia descrizione della funzionalità di www.soccervista.com ed un esempio di come integrare le informazioni.

Un’ultima tipologia di siti, è quella che fornisce direttamente il pronostico; l’utilizzo di siti di pronostici affidabili (o per lo meno di cui si è in grado di conoscere il grado di affidabilità) permette di bypassare in parte i processi sopra, soprattutto quelli che portano via tempo con i calcoli. Tra le centinaia di blog che offrono giornalmente delle giocate, consigliamo Blogabet o http://www.soccer-rating.com/ che raggruppano migliaia di tipster, certificando le loro scommesse e i loro rendimenti. Anche selezionando giocate da questi portali, è sempre necessario rifinire il pronostico (vedi prossimo paragrafo).

STEP N° 3: RIFINITURA DEL PRONOSTICO

Quest’ultimo, è un passo fondamentale per ottenere un pronostico vincente; infatti si tratta di fare uno studio più approfondito della partita, al fine di comprendere se un determinato pronostico ha valore, ed eventualmente quanto è consigliabile scommettere su esso. È evidente che la qualità dell’approfondimento è fondamentale, al fine di ottimizzare il tempo impiegato. Risulta quindi importante il dove trovare le informazioni (motori di ricerca, blog, social network, ecc.) e in che modo elaborarle (cioè che peso dare ad ogni informazione).

Su quest’argomento è possibile trovare pagine web che danno ottime indicazioni di base, ed altre molto più dettagliate. La capacità di un bravo scommettitore è proprio quella di aver a disposizione le informazioni più utili e saperle elaborare in maniera corretta. Nell Blog di Stefano Lodetti è possibile leggere un articolo estremamente interessante, in cui elenca le variabili che possono influenzare il risultato di una partita, e di conseguenza il pronostico; anche il sito TopFootballTipster fornisce una guida stimolante, e da quella andiamo ad estrapolare alcuni contenuti che ci sembrano discretamente dettagliati:

  • Stato di forma: quante partite bisogna considerare nella valutazione dello stato di forma attuale di una squadra? Probabilmente il numero ideale è 4-5, per quanto riguarda quelle in ordine cronologico (indipendentemente tra casa/trasferta); per quanto riguarda quelle in casa (per la squadra ospitante) e quelle fuoricasa (per la squadra ospite) direi che l’ideale è 4, dando maggiore importanza alle ultime 2. Ovviamente non sono da considerare solamente i risultati in sè, ma anche il “come” una squadra ha giocato; in questo caso, ci vengono in aiuto 2 siti che reputo molto utili. Il primo è understat, che valuta le partite precedenti secondo gli expected goal; attenzione perchè questo dato è difficle da interpretare, ma il sito in questione offre una carrellata statistica molto completa. Un’altra pagina molto utile è quella di PountersLounge; questa valuta con un singolo punteggio le ultime 2 e 4 prestazioni fatte in casa e fuoricasa. Altro aspetto importante è il comprendere le motivazioni che sono alla base di eventuali variazioni di forma (molti giocatori infortunati, cambio di allenatore, pochi stimoli, ecc.) e da qui valutare quanto queste variabili possano incidere sull’esito della partita che si sta analizzando.
  • Formazioni aggiornate, infortunati e squalificati: quando si parla di queste variabili, è importante l’attendibilità delle fonti! Il sito che più di altri ha questo riconoscimento è injuryandsuspension, in parte free e in parte a pagamento. Esistono poi siti abbastanza attendibili sui singoli campionati in lingua madre; in Italiano (per la Serie A) troviamo la pagina Italiana di goal.com, mentre per la Premier Physioroom; quest’ultimo indica solo gli infortunati e non gli squalificati, che si possono comunque trovare in questo. Altre informazioni si possono vedere tra i post di Blogabet e online (cercando su google o twitter). Per conoscere il “peso” che può avere l’assenza di un giocatore, è possibile trovare gol/presenze di tutti i calciatori sul sito flashscore. Attenzione, non è importante conoscere solamente i giocatori infortunati/squalificati, ma anche quelli che “tornano” da infortuni e squalifiche; questo tipo di informazioni è più difficile da trovare, ma per i campionati principali, è possibile sempre affidarsi a Blogabet (se ci sono post sull’argomento) o cercare online (su google o twitter).
  • Evitare partite in cui non si è sicuri che entrambe le squadre giochino al massimo della loro competitività; quindi stare alla larga da partite (solitamente quelle di fine campionato) in cui anche una sola squadra ha la certezza dello status di fine campionato (retrocessione, vittoria, qualificazione Champions/Europa League, ecc.). Ne deriva che è anche sconsigliato scommettere su campionati su cui non si hanno (o non è possibile) avere sufficienti informazioni.
  • Stagionalità delle scommesse: nella parte centrale dei campionati è più facile azzeccare i pronostici (le squadre sono uniformemente motivate e si ha un numero sufficiente di dati per effettuare i pronostici grezzi), ma è anche da considerare come in determinati microperiodi (settimane successive alle qualificazioni europee, periodi di pausa, periodo di coppe) i pronostici possano subire una maggiore influenza da parte di determinati eventi. Ad esempio, è stato visto che le coppe Europee tendono ad influenzare (in maniera negativa) maggiormente i risultati delle partite di campionato che precedono il turno, piuttosto che quelle successive; discorso opposto invece ho notato per la Coppa Italia, che in parte ha effetti maggiormente deleteri nei confronti del weekend successivo. Nel girone di ritorno, il fattore campo assume un peso leggermente maggiore rispetto al girone d’andata; questo perchè probabilmente con il passare delle giornate i campionati tendono leggermente a livellarsi; di conseguenza la motivazione di giocare in casa potrebbe influire maggiormente l’esito della partite. Altri esempi molto chiari è possibile trovarli nel nostro post sull’Over 2.5 e in quello dedicato alle ValueBet.
  • Imprevedibilità e caratteristiche dei campionati: esistono tornei i cui esiti delle partite sono più prevedibili di altri (come quelli principali), mentre ne esistono altri dove il fattore campo è predominante rispetto alla media. Questa tipologia di variabili è fondamentale nel definire un pronostico; alcuni siti come soccervista.com forniscono un ranking dei vari campionati secondo le caratteristiche che questi possono avere, oltre a fornirne le statistiche di base. Nella figura sotto è possibile vedere l’analisi della Serie A Portoghese nel momento della stesura di questo articolo; quello che salta subito all’occhio è che in questo torneo i pronostici vengono abbastanza rispettati (cioè esiste un certo divario tra le squadre migliori e le peggiori), oltre ad essere abbastanza influente il fattore campo (le squadre in casa fanno in media 1.72 punti a partita). Questo tipo di informazioni è abbastanza importante, e va ad arricchire la conoscenza del Tipster nel momento dell’effettuazione del pronostico. Continuando nell’esempio, altri campionati come l’MLS sono particolarmente influenzati dal fattore campo, mentre la Serie B è particolarmente imprevedibile. Sempre nella stessa pagina di soccervista.com, in fondo, è possibile vedere quali sono le squadre che all’interno dello stesso campionato hanno conseguito risultati maggiormente prevedibili rispetto ad altre; questo dato può essere un ulteriore aiuto nel comprendere la prevedibilità o meno di un pronostico.
  • Andamento della quota: un calo della quota può indicare una preferenza degli scommettitori più performanti (quelli che puntano con maggiore liquidità) verso quella determinata giocata. Non sempre è così, e non sempre le quote (dopo il calo) hanno ancora valore. Nel nostro articolo dedicato ai dropping-odds potete trovare un interessante approfondimento per come valutare gli andamenti della quota.
  • Scommetti una quota adeguata: il quanto si scommette (stake), deve essere valutato in percentuale del proprio budget o in percentuale del massimo che si vuole scommette; nella seconda parte del post dedicato alle Sure Bet, è indicato come sia consigliabile, per la maggior parte degli scommettitori, investire non più di 5% per ogni scommessa. In un futuro post, andremo ad approfondire meglio come regolarsi tra il range di % utilizzabile come stake (1%, 2%, 3, oppure 5%). L’importante è comprendere che maggiore è la probabilità di vincita a pari quota (ad esempio quota=2), e maggiore deve essere lo stake utilizzato.
  • Attenzione alla tipologia di mercati utilizzati: i mercati classici (vittoria squadra in casa o in trasferta) e gli Asian Handicap (soprattutto) sono quelli su cui è più facile effettuare la rifinitura del pronostico. Ciò non significa che non è consigliabile scommettere sugli altri (Pareggio, Over/Under, BTTS, Correct Score, ecc.), ma che è più difficile ottenere dei rendimenti elevati a pari tempo impiegato. Ad esempio, i pareggi sono più probabili nella fase centrale del campionato, in particolar modo quando si giocano i turni infrasettimanali o se le Coppe inframezzano i match di campionato; sono invece meno frequenti nelle fasi iniziali/finali dei campionati, dopo i turni per le nazionali o dopo le pause (nei campionati dove sono previste). Per quanto riguarda l’over, puoi leggere il nostro post sull’Over2.5.
  • Precedenti incontri tra le squadre: è un tipo di informazione (peraltro ottenibile anche su soccervista.com) a cui molti tipster danno importanza, ma è relativa al modo di giocare delle 2 squadre e gli allenatori. Cambiando anche solo un allenatore rispetto alle precedenti partite, è probabile che i “vecchi” scontri diretti debbano avere meno influenza sul pronostico. Un dato statistico più interessante a mio parere invece è l’andamento di una determinata squadra contro quelle di pari livello dei propri avversari. Ad esempio, la squadra ospitante, quando gioca in casa, che risultati ha avuto contro i team di livello paragonabile ai propri avversari? La squadra ospite, che risultati ha ottenuto giocando fuoricasa contro team di livello paragonabile ai propri avversari? Sono domande molto lecite, alle quali è facile dare una risposta andando a vedere un normale sito di risultati come soccervista.com.
  • Situazione psicologia del gruppo: questa variabile è spesso legata a quanto la squadra segue l’allenatore; spesso il cambio dell’allenatore incrementa le motivazioni e di conseguenza permette (in linea di massima) un miglioramento più o meno netto, del risultato. A volte questo effetto non si verifica, a volte si affievolisce dopo alcune partite (a testimonianza che il cambio di panchina non è stato efficacia), mentre a volte permane fino alla fine del campionato. Per questo motivo, è sempre da prestare attenzione ad una squadra che ha cambiato allenatore da poche partite.
  • Conoscere il calcio: sembra una frase banale, ma la profonda conoscenza della disciplina sulla quale si scommette è fondamentale! Ad esempio, nei turni infrasettimanali dei 5 campionati principali (Germania, Inghilterra, Spagna, Italia e Francia) è più facile che i pronostici siano rispettati; questo avviene perché le squadre più forti hanno rose che per quantità e qualità, sono strutturate per sopportare turni ravvicinati. Nei campionati minori, invece la differenza in questi termini è minima, e quindi le variabili che possono influenzare il risultato nei turni infrasettimanali (o ravvicinati) sono più difficili da prevedere. Altri fattori che possono influenzare il risultato in relazione agli impegni sono i turni di Coppa e in particolar modo i turni delle nazionali(vedi grafico nell’articolo sulle Value Bet)

Come potete ben immaginare i fattori da tenere in considerazione sono veramente tanti e vanno integrati tra di loro; riconoscere e seguire tipster che “ne sanno più di noi”, può essere una buona soluzione.

IMPARARE DA CHI NE SA PIU’ DI NOI (BLOGABET)

Come in tutti gli aspetti della vita, si ha sempre da imparare da chi è più esperto noi, in qualsiasi ambito. La stessa cosa avviene nel campo del Betting; è importante però avere come riferimenti Tipster che siano veramente competenti e con rendimenti elevati. Ho conosciuto Blogabet grazie ad un articolo letto su BN24; in questo blog è possibile trovare le giocate di migliaia di Scommettitori, i cui risultati sono certificati dal portale stesso. Andando nella sezione Football, è possibile selezionare i campionati interessati, o seguire direttamente le giocate dei singoli Tipster.

Ogni post è caratterizzato da giocata, quota e stake corrispondente (oltre che dalla data); è possibile anche commentare la propria giocata o quella degli altri. Quello che differenzia Blogabet da tanti altri forum sulle scommesse, è che ogni utente che effettua una giocata è contraddistinto da 2 numeri importanti: lo Yield (cioè la media, il rendimento) e il numero di giocate. La grafica è veramente molto intuitiva, quindi è facilmente comprensibile a tutti.

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CONCLUSIONI

Effettuare il pronostico di una partita non è semplice. Per chi non è un tipster professionista è fondamentale l’utilizzo di fonti che permettono di avere ed elaborare informazioni in maniera rapida, al fine di minimizzare i tempi necessari per ogni giocata, pur rispettando i meccanismi che portano ad un ragionamento funzionale alla stesura del pronostico. In questo post abbiamo visto come attraverso 3 fasi (scelta strategia – pronostico grezzo – rifinitura del pronostico) è possibile arrivare ad una previsione, sempre tenendo in considerazione che sono l’abilità e l’esperienza dello scommettitore a dare il giusto peso alle varie informazioni sulla partita.

Concludiamo, accennando che è buona norma sempre abbinare alle scommesse tradizionali, il Matched Betting, perché è la forma di betting che garantisce un guadagno matematico in maniera semplice dalla scommesse!

Importante: mistermanager.it è un sito di formazione, pertanto i contenuti del sito non rappresentano un incentivo al gioco d’azzardo né tantomeno costituiscono forma di pubblicità come indicato dall’AGCOM nelle Linee Guida (allegate alla delibera 132/19/CONS).

Se hai meno di 18 anni e sei uno scommettitore con problemi di gioco abbandona subito questa pagina!

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BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Autore dell’articolo: Luca Melli (melsh76@libero.it)

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