Sette, questo sconosciuto.

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E’ difficile postare un articoletto sul calcio a sette in un mondo di calcio tradizionale e di calcetto.
E’ vero, però, che piano piano sta prendendo piede e quindi non possiamo o dobbiamo voltarci dall’altra parte.
Il calcio a sette,  è una via di mezzo tra l’undici e il cinque con caratteristiche molto più vicine a quello tradizionale;  cambia qualcosa nelle regole (tempo, distanza, time out), tra un campionato e l’altro ma come regola base non supporta il fuori gioco.
Le dimensioni del campo di gioco possono variare da un minimo di 30 x 50mt ad un massimo di 40 x 70mt con tolleranza del 10%.
Il numero massimo di giocatori ammessi è di 7 (minimo 4) in campo più 5 giocatori in panchina.
E’ consentito un numero illimitato di sostituzioni e il giocatore che viene sostituito può rientrare successivamente; solo il cambio del portiere viene effettuato a gioco fermo.
In alcuni campionati, l’arbitro è uno solo mentre in altri sono due e mantengono una zona di fascia oppure un mezzo campo a testa da gestire.
Gli enti di promozione riconosciuti dal Coni che lo propongono sono C.S.I.-U.I.S.P.-A.I.C.S.-O.P.E.S. ed altri ancora.
Non esiste un regolamento ufficiale F.I.G.C. al riguardo, il regolamento è quindi atto a variazioni.

I moduli più gettonati sono il 3-2-1 (albero di natale) oppure il 2-3-1 (pentagono) ma negli anni si sono sviluppate alternative comunque efficaci.

 Segue..

One Response to Sette, questo sconosciuto.

  1. admin MisterManager scrive:

    Interessante, avere qualche utente che ogni tanto si diletta a variare le argomentazioni dei post.
    Grazie e complimenti!

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