Serie A 15a giornata: La Juve ritorna al comando, Inter ancora tre punti, spettacolo a Parma

Quagliarella

La Juventus ha risposto al Milan riprendendosi la vetta, battendo 2-0 il Novara nel derby piemontese, e ritrovando Quagliarella. L’Inter continua la rimonta battendo al Manuzzi il Cesena 0-1. Il Catania ha strapazzato il Palermo, e Mangia adesso rischia. Il Genoa ha sofferto tantissimo ma alla fine ha avuto la meglio su uno sfortunato Bologna. Al Tardini rocambolesco 3-3 tra Parma e Lecce

JUVENTUS – NOVARA 2-0

Nel derby contro il Novara la Juve ha subito preso in mano la partita e schiaccato gli azzurri andando subito in vantaggio dopo solo tre minuti: traversone da sinistra di De Ceglie, Pepe ha anticipato Gemiti e ha appoggiato in rete portando avanti la squadra di Conte. Bianconeri che hanno sfiorato il raddoppio sia con Giaccherini sia ancora con Pepe nel corso del primo tempo. Nella ripresa il Novara  è salito di tono, e c’è voluto un super Buffon ha salvare “la signora” su un colpo di testa di Rubino. Ma al 74′ è arrivato il 2-0, firmato da Quagliarella di testa su azione d’angolo, una rete che mancava all’attaccante da un anno. Nel finale Pirlo, autore ancora una volta di una grande match, è dovuto uscire per qualche problema fisico. Matri appena entrato ha subito sfiorato il gol in un paio di occasioni. Nei minuti finali ancora Pepe su calcio di punizione ha colpito il palo esterno. Quarto successo consecutivo allo Juventus Stadium per i bianconeri che si sono ripresi quindi il primo posto in classifica scavalcando il Milan.

CESENA – INTER 0-1

L’Inter ha trovato la terza vittoria consecutiva ( non succedeva da 7 mesi) continuando la sua rimonta con il successo 0-1 sul Cesena. Gara accesa, molto intensa, sbloccata al 63′ da un perentorio colpo di testa  di Andrea Ranocchia, su punizione battuta da Maicon. Per i nerazzurri una vittoria che è valsa il momentaneo sorprasso ai danni di Palermo e Napoli, dimostrando di essere più che altro cinica, e concreta a dispetto del gioco che ancora latita

CATANIA – PALERMO 2-0

Catania in festa nel derby di Sicilia: gli etnei vincono 2-0 nella sentitissima sfida contro il Palermo. E’ un gioiello di Lodi su punizione dai 25 metri a sbloccare la gara: sinistro a giro che si infila all’incrocio dei pali, dove Benussi non può arrivare. Nella ripresa il raddoppio di Maxi Lopez, su calcio di rigore. L’argentino saluta il pubblico con le lacrime agli occhi: probabile che per lui sia stata l’ultima gara al Massimino con la maglia rossazzurra.

 GENOA – BOLOGNA 2-1

Il Genoa ha trovato tre punti fondamentali contro il Bologna, soffrendo tantissimo:: il Grifone ha chiusi il primo tempo avanti grazie alla rete realizzata da capitan Marco Rossi, che ha messo dentro a porta vuota su assist di Pratto, con gli emiliani che ferocemente hanno protestato per una sospetta posizione di fuorigioco del tornante rossoblù. A pochi minuti dall’inizio del secondo tempo + arrivato però il pareggio del Bologna con Ramirez: splendido schema su calcio di punizione, tacco di Di Vaio per l’uruguaiano che di destro ha battuto Frey. All’85’ è stato Pratto, al suo primo gol italiano, a dare la vittoria a Malesani e C. con un preciso diagonale che ha sorpreso Gillet. 

 PARMA – LECCE 3-3

Al Tardini è successo veramente di tutto: i gialloblù hanno chiuso la prima frazione  in vantaggio in virtù del calcio di rigore siglato da Floccari al 18′, penalty guadagnato da Biabiany, che era stato steso in area dopo una caparbia azione personale. Nella ripresa però il Lecce ha cambiato marcia, trascinato da un super Di Michele che ha realizzato una doppietta: stupenda soprattutto la sua prima rete, con una spettacolare rovesciata. Al 77′ arriva anche il terzo gol, firmato dal colombiano Cuadrado di sinistro su assist del connazionale Muriel. Nel finale è successo l’impensabile: Il Parma è prima riuscitoad accorciare le distanze all’86’ con l’ex Pellè e allo scadere trova il 3-3 con Galloppa, per la rabbia di Cosmi che ha sfogato sul campo tutta la rabbia rientrando negli spogliatoi molto dopo i suoi giocatori. 

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