Serie A 13 giornata: Lazio-Juventus 0-1 ancora Pepe giustiziere dei biancocelesti

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La Juventus ha espugnato l’Olimpico di Roma per 0-1 come lo scorso anno e sempre come giustiziere Simone Pepe. La Lazio è durata solo per metà del primo tempo, e nel finale a parte un palo di Hernanes, ha dovuto ringraziare Marchetti se è uscita sconfitta col minimo scarto

ANTEPRIMA

Reja ha stupito tutti mandando in campo dal primo minuto Tommaso Rocchi a fare coppia con il rientrante Klose e spedendo in panca Cissè, che tra l’altro alla vigilia si era auto candidato come titolare su Twitter. La difesa in vera emergenza con il suo Biava-Dias out e dentro Diakite e StankeviciusConte invece, recuperato Pirlo dalla botta al ginocchio, schierando come previsto la formazione tipo, reduce da tre vittorie consecutive. 

                                                                                               LAZIO

Marchetti

Konko Diakite Stankevicius Radu

Brocchi Ledesma Lulic

Hernanes

Klose Rocchi

                                                                           JUVENTUS

Buffon

Lichtsteiner Bonucci Barzagli Chiellini

Marchisio Pirlo Vidal

Pepe Vucinic

Matri

IL MATCH

Un primo tempo molto bello da ambo le parti, con le due squadre aggressive, e con i baricentri molto alti- Le migliori occasioni però sono state di marca juventina con Marchisio che ha spedito di poco a lato di testa al 10’ su cross di Liechsteiner dalla destra e con una punizione a lunga gittata di Pirlo che Marchetti era riuscito a respingere, dove però a centro area per poco Liechsteiner non è riuscito ad approfittarne spedendo a lato. 

Al 34’ la Juve è passata in vantaggio con un rapidissimo contropiede: Buffon bravissimo in uscita su Rocchi ha dato in la alla velocissima ripartenza dei bianconeri che in tre passaggi sono arrivati in porta: Vucinic ha aperto sulla sinistra, scatto di Matri che ha servito al centro Pepe il cui tap in vincente ha spiazzato Marchetti. Nell’occasione male Radu che non ha chiuso a dovere in diagonale permettendo all’ex udinese di infilare abbastanza comodamente. La ripresa è stata tutta un’altra gara, almeno per i primi venti minuti la Lazio ha schiacciato la Juve nella propria metà campo, ma a parte un clamoroso palo di Hernanes al 60’, ha combinato ben poco. Anzi, nel finale, è stata la Juve ad avere una doppia occasione per il raddoppio con Giaccherini , e Matri trovando un formidabile Marchetti.  

TABELLINO

LAZIO-JUVENTUS 0-1 

LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Diakité, Stankevicius, Radu; Brocchi (46′ González), Ledesma, Lulic (72′ Sculli); Hernanes; Rocchi (65′ Cissé), Klose (a disp. Carrizo, Biava, Scaloni, Cana). All.: Reja

JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Marchisio, Pirlo Vidal; Pepe (81′ Estigarribia), Vucinic (66′ Giaccherini); Matri (84′ Quagliarella) (Storari, De Ceglie, Pazienza, Del Piero). All.: Conte

Marcatori: Pepe 34′

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: Ledesma (L), Marchisio (J)

I MIGLIORI E I PEGGIORI

 PEPETravolgente sulla fascia destra, ha saltato come e quando voleva Radu. Impreciso quando ha sprecato una gran palla data da Pirlo, si è fatto perdonare poco dopo finalizzando al meglio un contropiede micidiale

 PIRLO Ha recuperato in extremis dall’infortunio ma non è sembrato soffrirne per niente. Ha offerto al pubblico assisti al bacio e punizioni delle sue al veleno, non tralasciando la fase difensiva

 RADU Rispetto allo scorso anno non da le stesse garanzie, sempre saltato da Pepe, sul gol la sua è stata la colpa di non chiudere la diagonale

 KLOSE  Impalpabile, ma cosa si vuole chiedere di più dopo questo inizio di stagione dove non ha sbagliato niente. Per una volta bisogna pure concedergli una serata da giocatore normale.

 

 

 

Servizio di Antonio Cupparo


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