Scommesse: come utilizzare al meglio gli Asian Handicap

(Ultimo aggiornamento 16/08/2018)

Gli asian handicap (o handicap asiatici) rappresentano un’arma in più per lo scommettitore che sa riconoscere le value bet, permettendo di modulare le quote e riducendo i rischi. Mettetevi comodi perchè, anche se lungo, questo post vi fornirà delle nozioni che su altri siti è difficile trovare; prendendo spunto dal sito bettingnews24  andremo a descrivere come funzionano gli handicap asiatici e cercheremo, con pratici esempi, di darvi i consigli migliori per il loro utilizzo. Spero che l’articolo possa essere utile per tutti, sia per chi non ha mai sentito parlare di Asian Handicap (che d’ora in avanti abbrevieremo in AH), sia per chi li utilizza già con disinvoltura. Ma iniziamo a capire prima di tutto il funzionamento: fondamentalmente con l’AH

è possibile modulare le abilità delle 2 squadre, iniziando la partita con un punteggio virtuale; si vince la scommessa se la squadra su cui si è puntato finisce in vantaggio sommando i punteggi parziali e reali. La scommessa viene rimborsata nel caso in cui la somma sia un pareggio.

Ma facciamo un esempio per comprendere al meglio.

Nella colonna centrale dell’immagine sopra, sono raffigurati gli abbinamenti tra quote e opzioni tradizionali (1X2) della partita Udinese-Atalanta su Pinnacle Sports: la vittoria dell’Udinese è data a 4.810, il pareggio a 3.930, ecc. Nella parte cerchiata in rosso invece è riportato l’AH dell’Udinese; in questo caso la vittoria dell’Udinese è data a 1.636 partendo da +1, cioè da 1-0 (punteggio virtuale). Di conseguenza:

  • Vincerò la scommessa se l’Udinese vince la partita reale o se pareggia.
  • Perderò la scommessa se l’Atalanta vincerà la partita reale con 2 o più gol di scarto
  • In caso di vittoria dell’Atalanta con un solo gol di scarto, la somma tra il punteggio virtuale e quello reale sarà un pareggio, e di conseguenza la scommessa sarà rimborsata.

Attenzione: è importante non confondere gli AH con le “scommesse ad handicap” tradizionali (detti anche handicap europei), cioè quelli praticati dalla maggior parte dei bookmaker. La differenza principale tra gli AH e le “scommesse ad handicap” è che, pur partendo da dei risultati virtuali (+1, -1, ecc.), con gli AH c’è rimborso in caso di pareggio, mentre con la controparte europea no (cioè si perde la scommessa)! Ovviamente le quote (tra AH e le “scommesse ad handicap”) saranno diverse perché le diciture delle giocate hanno significati differenti.

COME FUNZIONANO GLI AH

Prima di andare a vedere gli altri pregi di questo metodo di scommettere, credo sia necessario osservare nel dettaglio il regolamento degli AH. Per evitare di appesantire il post con una tabella chilometrica con tutte le varianti, vi lascio il link di una pagina in cui sono spiegati molto bene. Ad un primo approccio la tabella può sembrare eccessivamente complessa, ma vi riporto sotto alcuni consigli per gestire e comprendere al meglio i vari numeri. Nell’immagine sotto, potete vedere come funziona la dicitura di base.

Sotto riportiamo alcune indicazioni di base per comprendere meglio i numeri:

  • Quando sono presenti i numeri interi (+1, 0, -1, -2, ecc.) si vince quando la squadra su cui ho puntato, fa più gol degli avversari (risultato virtuale + risultato reale). Se il risultato (virtuale + reale) è un pareggio, viene rimborsata la scommessa. Ad esempio Udinese Atalanta 1 AH+1 data a 1.64. Vinco la scommessa se l’Udinese nel risultato sul campo vince o pareggia; se perde di un gol ho il rimborso; se perde di 2 o più gol, ho perso la scommessa.
  • Di conseguenza, lo 0 (ad esempio 1 AH 0) non è altro che il rimborso in caso di pareggio.
  • Quando ho -0.5, non è altro che una scommessa normale; vinco la scommessa se la squadra su cui ho puntato vince sul campo.
  • Quando ho +0.5, non è altro che la doppia chance, cioè vinco la scommessa se la mia squadra vince o pareggia sul campo.

Discorso a parte, meritano i punteggi con 0.25 o 0.75. In questi casi, la scommessa si divide in 2 parti, considerando il numero intero più vicino e il numero decimale (0.5) più vicino. Ma facciamo un esempio. Juve-Torino 1 AH -0.75 dato a 1.7: significa che il montepremi su cui ho scommesso si dividerà in 2 parti, cioè:

  • 1 AH -0.5: vinco questa porzione se la mia squadra vince sul campo
  • 1 AH -1: vinco questa porzione se la mia squadra vince con 2 o più gol di scarto sul campo. Se vince con 1 gol di scarto, la porzione di scommessa è rimborsata.

Quindi se la Juve vince con 2 o più gol di scarto, vincerò l’intera scommessa (1.7); se vince con 1 gol di scarto, una porzione la vinco e l’altra le la rimborsano, cioè 1.35 totali. In caso di pareggio o vittoria del Toro, perdo la scommessa.

QUALI SONO I VANTAGGI DEGLI AH

Il vantaggio più evidente è quello di avere un rischio inferiore; ma perché? Semplicemente perché nella maggior parte dei casi, con questo tipo di scommesse avrò 3 tipi di esiti (vittoria, sconfitta e rimborso/vincita parziale), e di conseguenza se ho effettuato un buon pronostico, avrò 2 opzioni su 3 per non perdere totalmente (o vincere parzialmente) la scommessa.

Ma a mio parere il vantaggio principale è un altro; utilizzando gli AH con scommesse di valore, si riesce a modulare quota e pronostico al fine di avere quota e probabilità di vincita desiderata. Ma facciamo un esempio per chiarirci al meglio:

Consideriamo la partita Cardiff-Newcastle; ipotizzando che ci possa essere una Value Bet a vantaggio del Cardiff, cioè la quota del Cardiff sia molto alta in relazione alle sue possibilità di vincita, ma allo stesso tempo non ce la sentiamo di giocare sull’1 secco (dato a 3), perché secondo noi non ha comunque più del 50% di probabilità di vincita.

Dall’immagine sopra,  è possibile vedere come modulando l’handicap del del Cardiff (numeri bianchi a sinistra) sia possibile modificare la quota gialla (e di conseguenza le probabilità di vincita) al fine di renderla adattabile alle nostre necessità. Quindi, se vorrò puntare su una scommessa con quota intorno a 1.5 (perché voglio attuare una giocata con medio-alta probabilità di vincita) potrò usare l’AH “+0.5” (doppia chance per il Cardiff) dato a 1.55; mentre se sto utilizzando un progressivo al raddoppio, potrò usare l’AH “0.0” (vittoria Cardiff con rimborso in caso di pareggio) che ha una quota di 2.1. Quindi con l’AH è possibile modulare la quota voluta, al fine di utilizzare la strategia preferita, che comunque

sarà efficace (come negli altri casi) solamente se si utilizzano scommesse di valore ottenute tramite pronostici accurati.

Ovviamente è possibile utilizzare gli AH anche per gli Under/Over, secondo le stesse modalità; anche in questo caso, lo scommettitore potrà modulare quota e puntata (Over 2.5, over 2.25, Under 2, ecc.) sempre se in presenza di scommessa di valore.

ALTRI ESEMPI PRATICI

Partiamo con la partita Connah’s Quay FC – TNS del 21/03/2017 della serie A del Campionato Gallese; il TNS è stato sin dall’inizio della stagione una squadra che ha vinto quasi tutte le partite con diversi gol di scarto, ma da qualche settimana aveva cominciato a vincere con minor margine e facendo qualche pareggio. Nonostante tutto, le sue quote rimangono sempre molto basse; in questo caso, malgrado fosse in trasferta, veniva data a 1.45, contro la 5° in classifica (Connah’s Quay FC, data in questo caso a 6.5). Modulando la quota con gli AH, la seguente condizione 1 AH +1 veniva data a 2.04.

In altre parole, se il Connah’s Quay FC avesse vito o pareggiato, avrei vinto la scommessa, mentre se avesse perso di 1 gol di scarto, mi sarebbe stata rimborsata. Il risultato finale è stato (un po’ a sorpresa) 2-1 per la squadra di casa (scommessa vinta).

Altro esempio è della partita Drogheda United – Sligo Rovers (serie A Irlandese) del 28/04/2017; la squadra di casa era, in base alle partite precedenti, leggermente favorita, ma le era attribuita una quota elevata (perché neopromossa). Non sentendocela comunque di giocare l’1 fisso (dato a 3), abbiamo optato per un 1 AH +0.25 in cui la quota scendeva ad 1.833, ma in caso di pareggio si sarebbe avuta comunque una vincita parziale. Infatti la partita è finita in pareggio (1-1) e abbiamo vinto parzialmente con la quota di 1.416.

COS’E’ LA LINEA ASIATICA

Tradotto dall’Inglese “Asian line”, non è altro che la coppia di asian handicap (con relative quote) più vicina a 2 in una determinata partita, a favore di una o dell’altra squadra; prendendo ad esempio l’immagine sotto, la coppia di valori è quella rappresentata dal “+0.5 dell’Udinese” (freccia blu) e dal “-0.5 della Roma” (freccia verde). Stesso discorso è possibile fare per l’under/over. Ma perché questa coppia di valori è importante?  Prima di tutto lo è perché indica il pronostico del Bookmaker; infatti nel caso specifico, mostra come secondo il Bookmaker, la Roma sia la squadra leggermente favorita, visto che il “-0.5” (cioè l’1 secco) ha una quota leggermente inferiore a 2. Non solo, consentendo queste quote di raddoppiare (più o meno) quanto giocato, sono ovviamente tra le giocate più utilizzate da molti tipster, come dimostrato su Blogabet.

COME TROVARE SCOMMESSE DI VALORE

Proprio nell’articolo dedicato alle Value bet abbiamo visto come sia necessario, per avere un rendimento positivo a lungo termine di una determinata strategia, saper individuare scommesse di valore, cioè situazioni nelle quali la probabilità reale del verificarsi di un determinato evento sia superiore da quello auspicato dalla quota del bookmaker; in questo articolo, potete leggere una spiegazione estremamente più chiara sull’argomento. Ma attenzione, malgrado molti software e fogli di calcolo permettano di ricavare un valore matematico per il risultato di una partita (pronostico grezzo), non sono assolutamente condizioni sufficienti al fine di stabilire un valore effettivo di una partita, ottenibile solamente dopo la rifinitura del pronostico. Nel nostro post specifico dedicato al come fare pronostici, potete trovare molti consigli interessanti. Di conseguenza, la ricerca di scommesse di valore, è possibile solamente tramite analisi dettagliate della partita (pronostico), di cui possiamo vedere una semplice infografica sotto, tratta dal nostro post specifico dedicato ai pronostici.

 

CONCLUSIONI

L’utilizzo degli AH permette di modulare quote e probabilità di vincita al fine di poter utilizzare il metodo preferito; ovviamente l’efficacia di qualsiasi strategia dipende prevalentemente dal valore della scommessa, che deve essere il primo passo nell’effettuare un pronostico vincente.

Consigliamo sempre di usare accanto alle scommesse tradizionali, il Matched Betting, in quanto permette di avere un guadagno garantito e matematico dalle scommesse.

Per leggere tutte le altre nostre strategie sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Autore dell’articolo: Luca Melli (melsh76@libero.it)

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2 Responses to Scommesse: come utilizzare al meglio gli Asian Handicap

  1. Michele Liuzzi ha detto:

    Finalmente una guida fatta bene! …forse la migliore della rete.
    Nel mio piccolo ho scritto qualcosa di simile a questo indirizzo
    http://micheleliuzzi.com/guida-asian-handicap-come-utilizzarli-con-metodo/
    Continuate così, siete forti e vi seguo sempre!

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