Scommesse: come puntare e bancare con il Betting Exchance

(Ultimo aggiornamento 02/04/2019)

Il Betting Exchange è da molti ritenuto uno dei metodi migliori per guadagnare con le scommesse! Molti scommettitori professionisti che sono passati a questo metodo, lo ritengono un gradino sopra alle tradizionali strategie di scommesse. Ma in cosa consiste il Betting Exchange? È veramente così efficace come dicono?

In questo post (prendendo spunto dal testo di Gianluca Landi “Betting exchange: la rivoluzione del trading sportivo” e dal blog di Stefano Lodetti)  cercheremo di chiarire semplicemente come funzionano le piattaforme di exchange e le differenze con le strategie tradizionali per le scommesse.

Inoltre, aggiungiamo che le piattaforme di Betting Exchange permettono l’utilizzo delle strategie di  Matched Betting, cioè l’unico modo per avere un profitto garantito dalle scommesse in maniera matematica.

COS’E’ IL BETTING EXCHANGE

Nelle scommesse tradizionali, i “soggetti” coinvolti nelle giocate sono 2: il giocatore e il bookmaker (che funge da Banco). Il bookmaker decide le quote e tende ovviamente a tenersi un margine, che garantisce nel lungo periodo il guadagno al bookmaker.

Facciamo un esempio: se in una partita le probabilità che finisca over 2.5 ed under 2.5 sono le stesse, sarebbe lecito attendersi che le quote di entrambe le giocate siano 2; invece solitamente in questi casi, i bookmaker quotano entrambe le giocate 1.9, proprio per concedersi un margine di guadagno.

Con l’exchange, i soggetti scommettono tra loro, utilizzando la piattaforma fornita da alcuni bookmaker (come Betfair), che in questo caso si limitano a fornire la gestione del sistema (puntate e bancate) senza impiegare il loro capitale. Il capitale (detto liquidità) utilizzato sarà esclusivamente quello messo a disposizione dai giocatori che avranno la possibilità di avere 2 funzioni:

  • PUNTARE: funzione analoga a quella del metodo tradizionale, in cui il giocatore punta una quota su una scommessa. Com’è possibile vedere nell’immagine sotto (presa dalla piattaforma di Betfair), se puntassi 1 Euro sul Perugia (cerchio rosso) e indovinassi il risultato, ricaverei 2.28 Euro, con un guadagno di 1.28 (cioè il ricavo totale di 2.28 Euro meno la quota della mia giocata di 1 Euro).

betting exchange

  • BANCARE: in questo caso dovrei ragionare come un bookmaker, cioè se pensassi che il Perugia sia la squadra sfavorita (cioè che non vinca), bancherei la vittoria del Perugia a 2.38 (cerchio verde). In questo caso, se giocassi 1 Euro e vincessi la scommessa (cioè il Perugia non vince), 1 Euro sarebbe la quantità di denaro giratami dalla piattaforma di Exchange da un giocatore che invece aveva puntato sulla vittoria del Perugia. Se invece vince il Perugia, dovrei mettere a disposizione (cioè perderei) della piattaforma il guadagno di chi ha puntato sull’1, cioè 1.38 Euro (cioè i 2.38 Euro di ricavo meno la puntata).

Nell’infografica sotto, è rappresentato l’esempio in maniera molto più chiara.

 LA DIFFERENZA CON I METODI TRADIZIONALI DI SCOMMESSA

Considerando la partita e le quote sopra, esisterebbe differenza tra bancare il Perugia e scommettere X2 (cioè pareggio/vittoria del Cesena)? Sostanzialmente NO, perché in termini di rapporto tra soldi vinti/persi sarebbe all’incirca la stessa, cioè sempre 0.72. Allo stesso modo, ad esempio, non ci sarebbe differenza tra Bancare l’under 2.5 e Puntare l’over 2.5…..si vincerebbe sempre in caso di 3 o più gol segnati. Fondamentalmente le probabilità di vincita (come sempre) sono maggiori tanto maggiore è il valore della scommessa e quanto più accurato è il pronostico! Ma allora, perché il Betting Exchange sta avendo tanto successo? I motivi sono 3:

  1. I margini delle scommesse
  2. Possibilità di fare Trading online con le scommesse
  3. Garantire guadagni certi e matematici con il Matched Betting.

Il secondo ed il terzo punto rappresentano la vera innovazione del Betting Exchange.  Per quanto riguarda i margini delle scommesse, vi consigliamo di leggere nel prossimo paragrafo.

COS’E’ IL MARGINE DI UNA SCOMMESSA

Partiamo da un esempio reale della partita Valencia – Athletic Bilbao del 19/02/2017 sul mercato Under/Over 2.5. Su un comune Bookmaker riscontriamo le seguenti quote:

  • Under 2.5 quota 1.9
  • Over 2.5 quota 1.9

Visto che le quote sono uguali, significa che il Bookmaker ritiene che le probabilità che si verifichino queste 2 opzioni (Under o Over), siano le stesse, cioè 50% e 50%. Ma una probabilità del 50% dovrebbe corrispondere una quota pari a 2. Allora perché le quote sono inferiori? Questo avviene perché i Bookmaker devono avere un guadagno dalla loro attività per pagare le spese (personale, piattaforma, pubblicità, ecc.) e la ottengono in questo modo. Ma come si calcola il margine?

Supponiamo di voler ricavare 10 Euro con entrambe le opzioni (under/over); per vincere 10 Euro, dovrei scommettere 5.26 Euro (10 Euro divisi per la quota) per scommessa (under e over), spendendo 10.52 Euro….i 0.52 Euro non sono altro che il margine dei bookmaker; questo si trova in percentuale dividendo il margine (0.52 Euro) per la giocata (10 Euro) e moltiplicandola per 100. In questo caso risulterebbe 5.2%. Nell’immagine sotto, potete vedere l’intero esempio.

Una volta compreso cos’è il margine di una scommessa, proviamo a fare qualche esempio, per comprendere se è vero che con le piattaforme di Betting Exchange permettono di usufruire di quote più alte. Prendiamo in considerazione le quote della partita Fiorentina – Torino (31/03/2019) a 6 giorni dall’inizio considerando quanto offerto da un Bookmaker popolare (Bet365.it), uno che offre bassi margini di scommessa (Marathonbet.it) e una piattaforma di Betting Exchange (Betfair.it).

Partita Fiorentina – Torino del 31/03/2019

In questo caso, Marathonbet.it offre il margine migliore e le quote migliori per l’1 e per il 2; per il pareggio, l’Exchange e Bet365.it offrono quote leggermente superiori. È da far notare che sulle piattaforme dell’exchange, le partite vengono quotate più tardi rispetto ai Bookmaker tradizionali. Infatti, in questo caso, sull’exchange troviamo Fiorentina – Torino solo 6 giorni prima, mentre sui Book tradizionali le quote erano presenti già una settimana prima.

Partita Fiorentina – Torino del 31/03/2019

Dalla tabella sopra, appare evidente, come a ridosso della partita (3 ore prima dell’inizio), l’Exchange offra quote più alte (cioè margini inferiori), perché queste sono decise dagli utenti; ma è da considerare che la piattaforma si prende il 5% di commissioni sulla vincita. Di conseguenza, la vincita effettiva non si otterrà moltiplicando la puntata per la quota iniziale (quella che appare sulla piattaforma exchange), ma usando la formula dell’immagine sotto, cioè togliendo il 5% all’ipotetica vincita netta.

Ad esempio, se punterò 10 Euro sulla Fiorentina, ricaverò 12.8 Euro di Vincita Netta (22.8 Euro di Ricavo), alla quale dovrò togliere il 5%; di conseguenza, avrò una Vincita Netta Effettiva di 12.16 Euro e un ricavo effettivo (giocato + vincita netta effettiva) di 22.16 Euro. Il margine pre-match effettivo (cioè al netto delle commessioni) della partita considerata, potete vederlo nella tabella sotto.

Partita Fiorentina – Torino del 31/03/2019

È quindi ragionevole ipotizzare che in alcuni casi, le piattaforme di Betting Exchange possano offrire quote più alte (anche considerando la “Quota effettiva”, cioè togliendo la commissione); ovviamente è sempre da confrontare, di volta in volta. Facciamo ora un ultimo esempio, prendendo la partita Real Madrid – Huesca del 31/03/2019 (quote a poche ore dall’inizio del match). Come potete vedere sotto, il margine del Bookmaker (con quote già al netto delle commissioni) è migliore di quello di tutti gli altri; in particolar modo la quota della vittoria del Real Madrid, è del 4% superiore a quella di un Bookmaker popolare.

Partita Real Madrid – Huesca del 31/03/2019

Generalizzando, quali sono le condizioni nelle quali è lecito attendersi che la “Quote effettiva” dell’Exchange sia superiore a quella dei Bookmaker tradizionali?

Di norma, quando la Liquidità (cioè il volume di euro scommessi per quel mercato) è elevata, cioè:

  1. Tanto più si è a ridosso della partita
  2. Tanto più la partita (e il tipo di mercato) è popolare, cioè per i campionati maggiori e i mercati classici (1X2, U/O, ecc.)
  3. Tanto più bassa è la quota.

È anche da aggiungere che su alcune piattaforme straniere (come betfair.com), i margini sono ancora più bassi (e le quote leggermente più alte), ma queste piattaforme hanno siti con dominio “.com”, per cui non raggiungibili in Italia.

Ma da cosa dipende la commissione? Per le 2 piattaforme presenti in Italia (Betfair e Betflag) il valore standard è del 5%; è però possibile avere una riduzione della commissione, nel caso in cui il volume di denaro scommesso dall’utente sia particolarmente elevato. Sotto potete vedere i regolamenti in materia di Betfair e Betflag:

In sostanza, è più facile ottenere una decurtazione della commissione su Betflag (scommettendo comunque volumi di denaro particolarmente elevati), ma Betflag ha liquidità inferiori, quindi c’è la probabilità di trovare quote leggermente più basse rispetto a Betfair.

PERCHE’ IL MATCHED BETTING GARANTISCE VINCITE MATEMATICHE

Questo metodo permette di guadagnare in maniera certa e matematica (senza azzardo) sfruttando i bonus di benvenuto e ricorrenti/esclusivi dei Bookmaker; questo si ottiene giocando i bonus e bancando la puntata corrispondente sull’Exchange, in maniera tale da coprire la scommessa del bonus ed avere la vincita sul bookmaker o sull’exchange; il concetto è poco chiaro? Andando sul nostro post dedicato all’argomento, potrete leggere in maniera chiara e limpida il metodo; da qui, potrete poi accedere al servizio online (Ninjabet) che indica con estrema semplicità le strategie migliori per guadagnare senza azzardo con i bonus dei Bookmaker.

matched betting

 

TRADING CON LE SCOMMESSE E SCOMMESSE LIVE

Il trading con le scommesse (da qui in avanti chiameremo “trading” per semplificare) e le scommesse live non sono esattamente la stessa cosa, ma hanno molti elementi in comune.

In entrambi i casi, si parte dal presupposto di considerare la scommessa come una “quota azionaria” che subisce dei cambiamenti (in base alle notizie pre-match, all’andamento del mach, ecc) tali da poter essere sfruttati dallo scommettitore (come un trader di borsa); in questo modo, si confronta continuamente quota e la probabilità dell’esito di un incontro (durante lo stesso), e nel caso in cui si dovesse percepire valore in un determinato mercato, si effettua la giocata. Sia che si tratti di scommesse live o di trading, è necessario, oltre a vedere la partita (non necessariamente in TV, visto i ritardi del satellite e del digitale), anche dotarsi di strumenti in grado di aiutare a formulare i pronostici live; il programma più utile per avere dati numerici (pronostico grezzo) a disposizione di chi effettua trading o scommesse live, è Betpracticein particolar modo le applicazioni Odds Compiler e NextGoal.

Vi rimando al canale youtube di Gianluca Landi, nel quale potrete trovare tutorial estremamente interessanti su Betpractice (ricordo che è possibile provarlo gratuitamente per 7 giorni), sulle scommesse live e sul trading; sottolineo inoltre, la professionalità di Gianluca e dei suoi video, di un livello superiore rispetto alla maggior parte degli altri contenuti sulle scommesse presenti su Youtube!

CONCLUSIONI

Le piattaforma di Betting exchange nascono dalla necessità degli scommettitori di eliminare i margini dei Bookmaker, avendo così a disposizione quote più alte. In questo modo, si scommette tra chi punta una scommessa e chi la banca (cioè si sostituisce al bookmaker)…e non contro i bookmaker. Questo approccio è lodevole e particolarmente efficace in quei paesi dov’è possibile accedere alla piattaforma betfair.com, in cui realmente le quote sono tali da essere sempre vantaggiose rispetto ai bookmaker. In Italia, non è possibile accedere a betfair.com, ma solamente alla sua versione Italiana betfair.it, che non sempre offre le stesse quote della controparte anglosassone; di conseguenza è da valutare, di volta in volta, se le quote dell’Exchange sono migliori o meno di quelle dei Bookmaker tradizionali.

Le novità che ha realmente portato il fenomeno Betting exchange, sono il Matched Betting (il metodo più sicuro di  fare soldi in maniera matematica con il betting) e l’opportunità di fare trading con le scommesse;  fare trading con le scommesse, non vuol dire altro che considerare la quota come un “titolo” che è soggetto a movimenti (sale e scende) e con la conseguente opportunità di comprare/vendere un qualcosa che aumenta/diminuisce di valore; in questi casi, l’utilizzo di una piattaforma di Exchange con annessi programmi adeguati, è necessaria. Per chi vuole approfondire, vi invitiamo a leggere il libro di Gianluca Landi: Betting exchange: la rivoluzione del trading sportivo. Inoltre, sul sito dell’autore (https://bettingexchange.net/), è anche possibile trovare contenuti, corsi, software e servizi per trarre profitto dal trading sportivo.

A questo punto è logica la seguente domanda:

“è più facile trarre profitto scommettendo in maniera tradizionale (pre-match) o tramite trading”?

Gli esperti dicono che è assolutamente più proficuo il Trading (anche se un’attività non esclude l’altra), ma questo tipo di strategia necessita di maggiori competenze; infatti, oltre a dover essere in grado di studiare attentamente il pronostico pre-match, si deve vedere la partita (implica quindi un maggior tempo a disposizione) per effettuare (e saper gestire) le operazioni durante la stessa. Per questo motivo, a mio parere, è assolutamente necessaria la partecipazione a corsi specifici, come quelli tenuti da Gianluca Landi.

Chiudo con un ultimo aspetto, che sicuramente rappresenta un vantaggio, sia per il trader che per lo scommettitore tradizionale; sulle piattafome di exchange non vengono limitati o chiusi i conti in caso di vincite importanti e costanti (vedi questa pagina di Bettingnews24 per farti un’idea sull’argomento). Infatti, molti Bookmaker tendono a limitare o chiudere il conto agli scommettitori vincenti; le piattaforme di exchange, non limitano/chiudono i conti per questi motivi (ovviamente possono limitarli/chiuderli per altre motivazioni, come il non rispetto delle regole da parte dell’utente), perché non mettono capitale proprio nella liquidità di questo mercato, quindi non hanno nessuna perdita; anzi, prendendo una commissione da ogni vincita netta, avranno guadagni elevati tanto maggiore sarà la liquidità immessa nei mercati.

Per trovare tutte le altre nostre strategie sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Autore dell’articolo: Luca Melli (melsh76@libero.it)

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