Scommesse: come puntare e bancare con il Betting Exchance

(Ultimo aggiornamento 23/06/2018)

Il Betting Exchange è da molti ritenuto uno dei metodi migliori per guadagnare con le scommesse! Molti scommettitori professionisti che sono passati a questo metodo, lo ritengono un gradino sopra alle tradizionali strategie di scommesse. Ma in cosa consiste il Betting Exchange? È veramente così efficace come dicono?

In questo post (prendendo spunto dal testo di Gianluca Landi “Betting exchange: la rivoluzione del trading sportivo” e dal blog di Stefano Lodetti)  cercheremo di chiarire semplicemente come funzionano le piattaforme di exchange e le differenze con le strategie tradizionali per le scommesse. Leggetelo attentamente, perché comprenderete come questo metodo, implementato in corrette strategie di Matched Betting, permette di offrire guadagni matematici e garantiti agli scommettitori.

COS’E’ IL BETTING EXCHANGE

Nelle scommesse tradizionali, i “soggetti” coinvolti nelle giocate sono 2: il giocatore e il bookmaker (che funge da Banco). Il bookmaker decide le quote e tende ovviamente a tenersi un margine, che garantisce nel lungo periodo il guadagno al bookmaker.

Facciamo un esempio: se in una partita le probabilità che finisca over 2.5 ed under 2.5 sono le stesse, sarebbe lecito attendersi che le quote di entrambe le giocate siano 2; invece solitamente in questi casi, i bookmaker quotano entrambe le giocate 1.9, proprio per concedersi un margine di guadagno.

Con l’exchange, i soggetti scommettono tra loro, utilizzando la piattaforma fornita da alcuni bookmaker (come Betfair), che in questo caso si limitano a fornire la gestione del sistema (puntate e bancate) senza impiegare il loro capitale. Il capitale (detto liquidità) utilizzato sarà esclusivamente quello messo a disposizione dai giocatori che avranno la possibilità di avere 2 funzioni:

  • PUNTARE: funzione analoga a quella del metodo tradizionale, in cui il giocatore punta una quota su una scommessa. Com’è possibile vedere nell’immagine sotto (presa dalla piattaforma di Betfair), se puntassi 1 Euro sul Perugia (cerchio rosso) e indovinassi il risultato, ricaverei 2.28 Euro, con un guadagno di 1.28 (cioè il ricavo totale di 2.28 Euro meno la quota della mia giocata di 1 Euro).

betting exchange

  • BANCARE: in questo caso dovrei ragionare come un bookmaker, cioè se pensassi che il Perugia sia la squadra sfavorita (cioè che non vinca), bancherei la vittoria del Perugia a 2.38 (cerchio verde). In questo caso, se giocassi 1 Euro e vincessi la scommessa (cioè il Perugia non vince), 1 Euro sarebbe la quantità di denaro giratami dalla piattaforma di Exchange da un giocatore che invece aveva puntato sulla vittoria del Perugia. Se invece vince il Perugia, dovrei mettere a disposizione (cioè perderei) della piattaforma il guadagno di chi ha puntato sull’1, cioè 1.38 Euro (cioè i 2.38 Euro di ricavo meno la puntata).

Nell’infografica sotto, è rappresentato l’esempio in maniera molto più chiara.

 LA DIFFERENZA CON I METODI TRADIZIONALI DI SCOMMESSA

Considerando la partita e le quote sopra, esisterebbe differenza tra bancare il Perugia e scommettere X2 (cioè pareggio/vittoria del Cesena)? Sostanzialmente NO, perché in termini di rapporto tra soldi vinti/persi sarebbe all’incirca la stessa, cioè sempre 0.72. Allo stesso modo, ad esempio, non ci sarebbe differenza tra Bancare l’under 2.5 e Puntare l’over 2.5…..si vincerebbe sempre in caso di 3 o più gol segnati. Fondamentalmente le probabilità di vincita (come sempre) sono maggiori tanto maggiore è il valore della scommessa e quanto più accurato è il pronostico! Ma allora, perché il Betting Exchange sta avendo tanto successo? I motivi sono 3:

  1. I margini delle scommesse
  2. Garantire guadagni certi e matematici con il Matched Betting.
  3. Introduzione al Trading online con le scommesse

Il secondo ed il terzo punto rappresentano la vera innovazione del Betting Exchange.  I margini delle scommesse rappresentano invece una sopravvalutazione delle piattaforme di exchange in Italia; il perchè, lo spiegheremo nel prossimo paragrafo.

COS’E’ IL MARGINE DI UNA SCOMMESSA

Partiamo da un esempio reale della partita Valencia – Athletic Bilbao del 19/02/2017 sul mercato Under/Over 2.5. . Su un comune Bookmaker riscontriamo le seguenti quote:

  • Under 2.5 quota 1.9
  • Over 2.5 quota 1.9

Visto che le quote sono uguali, significa che il Bookmaker ritiene che le probabilità che si verifichino queste 2 opzioni (Under o Over), siano le stesse, cioè 50% e 50%. Ma una probabilità del 50% dovrebbe corrispondere una quota pari a 2. Allora perché le quote sono inferiori? Questo avviene perché i Bookmaker devono avere un guadagno dalla loro attività per pagare le spese (personale, piattaforma, pubblicità, ecc.) e la ottengono in questo modo. Ma come si calcola il margine?

Supponiamo di voler ricavare 10 Euro con entrambe le opzioni (under/over); per vincere 10 Euro, dovrei scommettere 5.26 Euro (10 Euro divisi per la quota) per scommessa (under e over), spendendo 10.52 Euro….i 0.52 Euro non sono altro che il margine dei bookmaker; questo si trova in percentuale dividendo il margine (0.52 Euro) per la giocata (10 Euro) e moltiplicandola per 100. In questo caso risulterebbe 5.2%. Visto che uno dei “cavalli di battaglia” di chi sostiene l’utilizzo delle piattaforme di exchange per le giocate normali è la garanzia di margini inferiori (cioè quote più alte), andiamo a prendere un esempio della partita di Coppa di Grecia Paok-Panathinaikos del 27/04/2017 prendendo le quote verso le 11:40.

Dall’immagine sopra è possibile notare come l’exchange teorico (preso da Betfair) garantisca un margine inferiore (cioè quote più alte); ma attenzione, a qualsiasi vincita che otterrò con l’exchange, dovrò dare il 5% alla piattaforma! In altre parole potrò avere solo il 95% della vincita (e non il 100% come nelle scommesse tradizionali), perché il 5% sarà di commissioni alla piattaforma. Di conseguenza, nell’exchange ogni quota dovrà essere moltiplicata per 0.95 (cioè la quota intera meno il 5%) per avere la quota effettiva. Dall’immagine sopra, è possibile capire che passando alla quota effettiva (Exchange effettivo), la piattaforma di exchange non diventa la più conveniente, ma la migliore rimane sempre quella di Pinnacle. Scaricando questo foglio di calcolo, è possibile con estrema semplicità confrontare i margini delle varie scommesse e dei vari bookmaker. Sarà sufficiente inserire le quote nelle caselle colorate, e nella colonna “Margine (%)” sarà possibile vedere questo valore. L’unico accorgimento importante, sarà quello di inserire le quote dell’exchange, solamente dopo averle moltiplicate per 0.95.

Precisazione su Pinnacle: fino a poco tempo fa, questo Bookmaker era il migliore in assoluto in Italia, perchè garantiva margini più bassi (cioè quote più alte) e non limitava il conto ai giocatori vincenti. Attualmente in Italia è oscurato.

PERCHE’ IL MATCHED BETTING GARANTISCE VINCITE MATEMATICHE

Questo metodo permette di guadagnare in maniera certa e matematica (senza azzardo) sfruttando i bonus di benvenuto e ricorrenti dei Bookmaker; questo si ottiene giocando i bonus e bancando la puntata corrispondente sull’Exchange, in maniera tale da coprire la scommessa del bonus ed avere la vincita sul bookmaker o sull’exchange; il concetto è poco chiaro? Andando sul nostro post dedicato all’argomento, potrete leggere in maniera chiara e limpida il metodo; da qui, potrete poi accedere al servizio online (Ninjabet) che indica con estrema semplicità le strategie migliori per guadagnare senza azzardo con i bonus dei Bookmaker.

matched betting

 

TRADING CON LE SCOMMESSE E SCOMMESSE LIVE

Il trading con le scommesse (da qui in avanti chiameremo “trading” per semplificare) e le scommesse live non sono esattamente la stessa cosa, ma hanno molti elementi in comune. Infatti il trading parte dal presupposto di considerare la scommessa come una “quota azionaria” che subisce dei cambiamenti (in base alle notizie pre-match e all’andamento del mach) tali da poter essere sfruttati dallo scommettitore (come un trader di borsa); il trader quindi, monitorando l’andamento di una o più partite, sarà in grado di bancare/puntare anche più di una volta per match al fine di ottimizzare il proprio guadagno.

Scommettere live invece significa confrontare continuamente quota e probabilità dell’esito di un incontro (durante lo stesso), al fine di percepire valore (perché le quote durante un match, cambiano) in una determinata giocata (nel caso in cui si dovesse presentare la situazione) ed effettuarla di conseguenza. Ovviamente la differenza tra live e trading è minima, ed in entrambi i casi è necessario, oltre a vedere la partita (non necessariamente in TV, visto i ritardi del satellite e del digitale), anche dotarsi di strumenti in grado di aiutare a formulare i pronostici live; il programma più utile per avere dati numerici (pronostico grezzo) a disposizione di chi effettua trading o scommesse live, è Betpracticein particolar modo le applicazioni Odds Compiler e NextGoal.

Vi rimando al canale youtube di Gianluca Landi, nel quale potrete trovare tutorial estremamente interessanti su Betpractice (ricordo che è possibile provarlo gratuitamente per 7 giorni), sulle scommesse live e sul trading; sottolineo inoltre, la professionalità di Gianluca e dei suoi video, di un livello superiore rispetto alla maggior parte degli altri contenuti sulle scommesse presenti su Youtube!

Altro aspetto importante del trading e del live, è la scelta del Bookmaker adeguato; oltre a preferire quelli con margini più bassi (vedi vecchio articolo su Pinnacle) è utile (o necessario, a seconda delle proprie strategie) avere anche un account su Betfair in quanto permette di utilizzare il Betting Exchange.

CONCLUSIONI

Le piattaforma di Betting exchange nascono dalla necessità degli scommettitori di eliminare i margini dei Bookmaker, avendo così a disposizione quote più alte. In questo modo, si scommette tra chi punta una scommessa e chi la banca (cioè si sostituisce al bookmaker)…e non contro i bookmaker. Questo approccio è lodevole e particolarmente efficace in quei paesi dov’è possibile accedere alla piattaforma betfair.com, in cui realmente le quote sono tali da essere vantaggiose rispetto ai bookmaker. In Italia, non è possibile accedere a betfair.com, ma solamente alla sua versione Italiana betfair.it, che non offre le stesse quote della controparte anglosassone.

La novità che ha realmente portato il fenomeno Betting exchange, è il Matched Betting (il metodo migliore per fare soldi garantiti con il betting) e fare trading con le scommesse;  fare trading con le scommese, non vuol dire altro che considerare la quota come un “titolo” che è soggetto a movimenti (sale e scende) e con la conseguente opportunità di comprare/vendere un qualcosa che aumenta/diminuisce di valore; in questi casi, l’utilizzo di una piattaforma di Exchange con annessi programmi adeguati, è necessaria. Per chi vuole approfondire, vi invitiamo a leggere il libro di Gianluca Landi: Betting exchange: la rivoluzione del trading sportivo.

 

Per trovare tutte le altre nostre strategie sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Autore dell’articolo: Luca Melli (melsh76@libero.it)

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