Monumentale Giggs. Manchester United a un passo da Wembley

Giggs

È Ryan Giggs il simbolo di questo Manchester che a Gelsenkirchen si impone per 2-0 contro lo Schalke 04 nella semifinale di andata della Champions League 2010-2011. I red devils dominano l’incontro fin dai primi minuti imponendo la propria superiorità tecnica agli avversari che “ritornano sulla terra” come ha sottolineato Christoph Metzelder al termine del match.

Nel primo tempo l’11 di Sir Alex domina la scena sfiorando per ben sette volte il vantaggio, ma Neuer è in serata di grazia e ribatte colpo su colpo ai tentativi di Rooney e compagni. Lo Schalke non sembra possedere la stessa carica agonistica che gli ha permesso di eliminare l’Inter ai quarti di finale e nel secondo tempo, dal 67’ al 70’, prima Giggs e poi Rooney, in due azioni molto simili, trafiggono Neur e mettono nel mirino l’arco di acciaio del Wembley Stadium.

Van der Sar, che fino a questa sera non aveva ancora subito gol in trasferta in questa edizione della Champions League, esce imbattuto anche dal Veltins Arena senza correre grandi rischi.

Protagonista assoluto di questa serata è Ryan Giggs che a 38 anni si toglie la soddisfazione di superare Pippo Inzaghi e diventare il marcatore più anziano della Champions League. Autore di una stagione memorabile, Giggs fino ad oggi ha conquistato 11 Premier League, 4 FA Cup, 8 Community Shield, 3 Football League Cup, 2 Champions League, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa europea, 1 Coppa Intercontinentale e 1 Coppa del Mondo per club.

Questa sera Giggs ha segnato il suo 160° gol in 873 partite con la maglia del Manchester, è stato votato miglior giocatore della storia del club superando miti del calibro di George Best, Sir Bobby Charlton e Eric Cantona e, in caso di vittoria finale dei red devils, diventerebbe il favorito al pallone d’oro 2011. Messi e Ronaldo permettendo.

 

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