L’uomo solo

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Sta spopolando nel web la notizia di ieri, ai più inaspettata, dell’esonero dell’allenatore dell’Albinoleffe (al quarto posto in classifica, a pari merito con Savona e Como), Armando Madonna che riportiamo integralmente dalla fonte di bergamonews.it:

“E’ la mattinata dei colpi di scena in casa AlbinoLeffe: dopo l’esonero di Armando Madonna, arrivato come un fulmine a ciel sereno, il club seriano ha annunciato che il sostituto del tecnico di Alzano Lombardo sarà Elio Gustinetti. Proprio quell’Elio Gustinetti che nel maggio del 2008 fu sostituito da Madonna dopo una clamorosa lite con Gianfranco Andreoletti, il patron con cui arrivò ai ferri corti nonostante l’annata record che portò i seriani addirittura alla fine playoff poi persa contro la corazzata Lecce.

Si ricostruisce dunque il matrimonio tra l’AlbinoLeffe e Gustinetti, un legame che ha portato parecchia fortuna alla società biancoceleste: oltre allo straordinario cammino della stagione 2007-’08, il baffo bergamasco è stato il fautore della scalata che nel campionato 2002-’03 ha portato Araboni e compagni in serie B un anno dopo il trionfo in Coppa Italia Serie C dopo la doppia finale vinta contro il Livorno.

Gustinetti torna all’AlbinoLeffe dopo le esperienze con il Grosseto (dove fu esonerato e poi richiamato), l’Ascoli, lo Spezia e il Lecce. Venerdì pomeriggio ha conosciuto i suoi nuovi ragazzi e subito diretto il primo allenamento al centro sportivo di Verdello.”

Noi di mistermanager.it sorridiamo a chi ancora si scompone, si meraviglia e si interroga per certe notizie.

Senza cognizione di causa e parlando al condizionale, ci vien da dire:

“A volte non è solo una questione di classifica; nessuno può sapere cosa ci sia alla base di certe decisioni. Ci può essere un motivo relazionale con la società, delle discordanze su determinati obiettivi pattuiti in sede di firma; può esserci una forza determinante di alcuni giocatori; e ricordiamoci che certi Agenti dei calciatori a volte sono molto, molto forti. E altre dinamiche, legate a probabili sponsor. A volte nemmeno i presidenti riescono a comandare il loro “giocattolo” in piena autonomia decisionale.

In ogni caso l’allenatore resta sempre in qualsiasi categoria, in qualsiasi società, un uomo solo”.

Ormai, è cosi.

A cura di Claudio Damiani

Claudio Damiani

 

 

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