L’analisi dell’allenatore

L’analisi della squadra ma anche delle peculiarità e dello stile gestionale dell’allenatore da affrontare; i parametri più ricorrenti da rilevare nello studio e nella preparazione della gara.
Lo spunto è stato preso dalle lezioni dei docenti Marco Zunino e Antonio Gagliardi al Corso Osservatori per società professionistiche tenutosi a Coverciano nel maggio 2015 in cui si è curato l’aspetto dell’Analisi dell’allenatore e la sua filosofia di gioco.

Qui di seguito una tabella in cui sono raccolti dei parametri utili per andare a identificare la filosofia e lo stile dell’allenatore.

Parametri di valutazione

Atteggiamento della squadra:
- attendistico
- aggressivo
Impostazione/tipo di costruzione:
- scaglionamento dei giocatori
-inizio corto da gioco statico;
-inizio corto da gioco dinamico;
-costruzione diretta da gioco statico;
costruzione diretta da gioco dinamico.
Modalità di attacco alla linea difensiva avversaria:
- ricerca dell'ampiezza;
- verticale, attacchi alla profondità.
Transizione offensiva:
- riattacco immediato, ripartenza.
- consolidamento del possesso di palla.
Transizione difensiva:
- riaggressione immediata;
- riposizionamento a difesa della porta.
Posizionamento difensivo:
- a uomo nella zona;
- a uomo a tutto campo;
-a zona (di reparto).
Baricentro della squadra:
- alto;
- medio;
- basso.
Tipologia di pressing (se adottato):
- difensivo;
- offensivo;
- ultra offensivo.
Applicazione della tattica applicata (lettura della partita):
Capacità di trovare soluzioni tattiche in tempi brevi e con la giusta lucidità.
Gestione delle sostituzioni: sequenza ed eventuale ripetitività delle stesse.Elasticità tattica:
capacità di adottare più sistemi di gioco in funzione della squadra avversaria e dei giocatori a disposizione, anche a gara in corso.
Marcatura su calci di punizione diagonali/laterali a sfavore:
- a uomo;
- mista;
- a zona.
Marcatura su calci d'angolo a sfavore:
- a uomo;
- mista;
- a zona.
Organizzazione delle palle inattive a favore:
utilizzo di schemi e combinazioni;
utilizzo di blocchi.

 

A cura di Claudio Damiani 

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