La Lazio vince facile, 3-0 al Novara

lazio novara

La Lazio è tornata a volare in alto, proprio come la sua aquila Olimpia che, in un curioso fuori programma come nella partita dello scorso anno contro il Brescia, prima del fischio d’inizio, ha deciso di non tornare dal suo addestratore per godersi la partita sul tetto dello Stadio Olimpico. Una vittoria che mancava da un mese, dall’1-0 col Parma, e sopratutto con un risultato rotondo, cosa che quest’anno in casa è successo raramente Con un piede fuori dall’Europa League per il deludente pareggio con i rumeni del Vaslui e il “caso” Cissé, che si è lamentato con i suoi tifosi su Twitter, alla Lazio serviva una boccata d’ossigeno. E a spingere i biancocelesti ci ha pensato il suo capitano “Mister 100 gol” Tommaso Rocchi, autore di una doppietta nel 3-0 contro il Novara. L’attaccante veneziano, con i due gol messi a segno stasera, si è portato a quota 102 marcature con la maglia della Lazio, il quinto bomber nella storia del club biancoceleste, ad un passo dai 108 gol messi a segno da Bruno Giordano

Reja lascia in panchina Cissè, che non attraversa un bel momento, e schiera Rocchi al fianco di Klose, con Hernanes alle loro spalle. In difesa, davanti a Marchetti, Biava scavalca Diakite e gioca al fianco di Stankevicius, con Konko e Radu esterni. A centrocampo ci sono Gonzalez, Ledesma e Lulic. Tesser cambia ancora faccia al suo Novara, complici una lunga sequenza di infortuni e squalifiche: in porta torna Ujkani, davanti a lui giocano da destra a sinistra Morganella, Centurioni, Ludi e Garcia. A centrocampo Radovanovic è in regia, con Porcari sul centro-destra e Rigoni dalla parte opposta. In attacco Mazzarani gioca alle spalle delle punte Granoche e Rubino.

La Lazio è partita subito in quinta, con un pressing alto, e il Novara che si è adeguato con lanci lunghi puntando sulla velocità di Granoche e Rigoni. Gli esterni biancocelesti sempre chiamati in causa e sistematicamente sempre al cross (in pochi minuti già 5 minuti) sopratutto dalla parte di Lulic che è sembrato un indemoniato. I piemontesi prima si sono salvati su una bella botta di Rocchi, poi sull’angolo seguente di Hernanes, è Biava che al 16′ ha infilato di testa Ujikani. Il raddoppio biancoceleste è arrivato quasi subito: al 23′, infatti, è stata la volta di Tommaso Rocchi: l’attaccante ha anticipato tutta la difesa del Novara schierata su calcio di punizione di Ledesma e ha infilato di testa la palla del 2-0. Novara pressochè inconsistente: l’unica azione pericolosa del primo tempo per gli ospiti è arrivata a due minuti dal termine del primo tempo con un tiro da fuori di Mazzarani che è finita sul fondo.

L’inizio della ripresa ha dato segni di vita al Novara che è sembrata più determinata, anche grazie ad una Lazio che sembrava stanca, e ha fatto fatica a reggere la velocità di Mazzarani e Rigoni. Ma i biancocelesti appena attaccavano, sono diventati subito pericolosi: clamorosa la palla gol fallita da Klose, servito in area da Hernanes, ha prima dribblato Uijkani, ma a porta vuota ha calciato incredibilmente fuori. Per il tris biancoceleste comunque è stato solo questione di tempo: al 72′ ancora Rocchi ha tirato al volo su cross di Gonzalez e battuto Ujkani, realizzando il gol che lo proietta nell’olimpo del club biancoceleste, grazie alla rete numero 102 diventando il quinto bomber nella storia della Lazio a sei reti da Bruno Giordano. Per l’attaccante veneziano è stata concessa da Reja la standing ovation sostituito da Cissè. Il “leone” francese ce l’ha messa tutta per sbloccare il preoccupante digiuno di gol, ma anche stavolta non è arrivato, anche per colpa della sfortuna colpendo un palo a portiere battuto, Finale della partita con accademia laziale, e Novara ormai rassegnato, un 3-0 che permette alla Lazio di avvicinarsi dal duo Milan-Udinese, mentre il Novara rimane fermo a 10 punti al terz’ultimo posto

Reti: 16′ Biava (L), 23′ Rocchi (L), 72′ Rocchi (L)

Lazio (4-3-1-2): Marchetti; Konko (82′ Scaloni), Biava, Stankevicius, Radu; Gonzalez, Ledesma, Lulic; Hernanes (64′ Cana); Rocchi (77′ Cisse), Klose.

In panchina: Carrizo, Diakitè, Sculli, Kozak. All. Reja.

Novara (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Ludi, Centurioni, Garcia; Radovanovic (55′ Pesce), Porcari, Rigoni; Mazzarani (75′ Giorgi); Rubino, Granoche (63′ Jeda).

In panchina: Fontana, Dellafiore, Labrin, Marianini. All. Tesser.

Arbitro: Gabriele Gava (sez. Conegliano Veneto);

Assistenti: Preti, Iannello;

IV Uomo: Tommasi.

Note: ammoniti Porcari (N), Biava (L), Ludi (N).

Recuperi: 1′ p.t., 3′ s.t.

Pti

G

V

N

P

GF

GS

DR

1.

 Juventus

29

13

8

5

0

24

10

+14

2.

 Milan

27

13

8

3

2

29

14

+15

3.

 Udinese

27

13

8

3

2

16

6

+10

4.

 Lazio

25

13

7

4

2

19

9

+10

5.

 Napoli

20

13

5

5

3

21

13

+8

6.

 Palermo

20

13

6

2

5

16

15

+1

7.

 Cagliari

17

13

4

5

4

12

13

-1

8.

 Roma

17

13

5

2

6

15

17

-2

9.

 Catania

17

13

4

5

4

14

19

-5

10.

 Chievo

16

13

4

4

5

10

16

-6

11.

 Fiorentina

16

13

4

4

5

13

11

+2

12.

 Parma

16

13

5

1

7

15

20

-5

13.

 Atalanta[10][31]

15

13

5

6

2

16

15

+1

14.

 Genoa

15

12

4

3

5

14

16

-2

15.

 Siena

14

13

3

5

5

14

12

+2

16.

 Inter

14

12

4

2

6

14

18

-4

17.

 Bologna

14

13

4

2

7

11

18

-7

18.

 Novara

10

13

2

4

7

14

24

-10

19.

 Cesena

9

13

2

3

8

6

15

-9

20.

 Lecce

8

13

2

2

9

11

23

-12

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