Inter, Zanetti: “In Champions la rimonta è possibile”

Il tempo delle “remuntadas” per l’Inter sembra non finire mai. Il capitano Zanetti da saggio trascinatore qual è però non ci sta e lancia un monito a tutto l’ambiente al fine di non deprimersi e tentare per l’ennesima volta l’impresa, che spesso negli anni è riuscita alla “pazza” squadra nerazzurra.

Così Zanetti si rivolge alla stampa: “Ci sono molte persone che non aspettavano altro che questo momento per criticarci e mettere il carico da dodici alle nostre “disgrazie”. In squadra siamo molto amareggiati per le brucianti sconfitte contro Milan e Schalke ma purtroppo sappiamo che in una squadra prima o poi si verificano eventi negativi come questi, quindi non vogliamo e non dobbiamo accusare eccessivamente il colpo. Sono sei anni che l’Inter non fa altro che vincere quindi un momento di stasi come questo è perfettamente fisiologico, mi stupirei se si parlasse sempre bene di noi quindi va benissimo così, mi preoccuperei solo nel caso contrario.”

Zanetti non ci sta e pensa che molte delle critiche che sono piovute sull’Inter negli ultimi giorni sono state causate da invidia e poca obiettività e professionalità, chiedendo quindi ai tifosi di non farsi condizionare: “Chiedo soltanto alla tifoseria di rimanere lucida e di contestualizzare bene il nostro periodo, bisogna che ognuno ragioni con la propria testa e non si faccia fautore di critiche eccessive e fuori luogo. Noi sappiamo bene che nel mondo del calcio se vinci sei un fenomeno e se perdi se un “menefreghista mercenario”, ma io conoscendo molto bene i tifosi dell’Inter so che non ci abbandoneranno in questo momento perchè sanno la passione e l’attaccamento che nutriamo verso questa maglia.”

Le brutte sconfitte però non hanno scalfito l’ottima opinione che i giocatori nerazzurri hanno nei confronti dell’attuale tecnico Leonardo: “è una persona fantastica, un grande uomo sotto ogni punto di vista, noi abbiamo completa fiducia in lui e lui nutre una grandissima stima nei nostri confronti. Conosco Leonardo da dieci anni e posso dire con certezza che da quando c’è lui è un’altra Inter, spero proprio che possa essere possibile andare avanti con lui.” Moratti ascolterà le richieste dei propri giocatori o deciderà di affidarsi allo spagnolo delle meraviglie, Pep Guardiola?

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