Integratori alimentari: quali sono le migliori marche?

Le migliori marche”…”I migliori prezzi online”…sono solo alcune delle frasi che è facile leggere quando si cerca online un integratore. Ma com’è possibile districarsi tra tutte le marche presenti sul mercato per “rifornirsi” (quando necessario) dalla migliore o dalle migliori case produttrici? È quello che vi spiegheremo in questo post, partendo dal presupposto che gli integratori vanno presi solo quando sono necessari (e non per alimentare l’illusione di poter migliorare la propria vita con pillole o polveri); per questo motivo, vi invitiamo anche a leggere l’articolo su come stabilire la necessità o meno di assumere questi prodotti. Come abbiamo fatto per altri prodotti, come le calze compressive, in questo post cercheremo prima di comprendere quali sono i parametri che definiscono la qualità di una marca di integratori, e poi andremo a vedere quali sono le migliori sul mercato. Quello che NON andremo a definire con questo articolo, è la necessità di integrare o meno, già approfondita nel post dedicato all’utilità delle singole sostanze.

COME RECENSIRE UNA MARCA DI INTEGRATORI

Partiamo prima dal presupposto che le strategie di acquisto (parlo ovviamente di e-commerce) può riferirsi a 2 categorie:

  • Acquisto di prodotto monomarca: in questi casi il sito di riferimento corrisponde alla produzione e alla vendita del prodotto. È l’esempio di Proteinworks che vende direttamente i prodotti dal loro sito di vendita.
  • Acquisto di prodotto da distributore: è l’esempio di Prozis che vende prodotti di diverse marche, facendo fondamentalmente da tramite commerciale.

Ma andiamo ora a vedere quali sono i parametri che definiscono la qualità di una marca.

1) RECENSIONE DEI CLIENTI

Se una volta il “passaparola” era uno dei più potenti mezzi di marketing, oggi il mondo dell’e-commerce si è dotato di strumenti analoghi (seppur informatizzati) per pubblicizzare l’efficienza della propria azienda. L’esempio più lampante è amazon, che ordina i prodotti nel motore di ricerca secondo il giudizio dei clienti. Quello che è importante, è che il sito raccolga i giudizi delle persone sia indipendente dalle ditte che recensisce; tra i diversi siti che si occupano di questo, il migliore è sicuramente https://it.trustpilot.com/; trustpilot è la comunità di recensioni più grande al mondo, nata nel 2007 per dare con oggettività, un indice della ditta basato sull’esperienza dei clienti. Andando alla Home page, è sufficiente inserire il link corrispondente alla ditta da recensire, e si avrà un giudizio in termine di punteggio (da 1 a 10) e di numero di recensioni. Riportiamo nell’immagine sotto alcuni numeri di alcune ditte di famosi integratori e distributori.

In questo modo si è già in grado di avere primo giudizio; è da notare che l’idea che ci si può fare non è solo dipendente dall’indice numerico (da 1 a 10), ma anche dal numero di recensioni. Ad esempio, Myprotein e Proteinworks (che è un marchio molto più giovane) hanno praticamente lo stesso giudizio, ma con un numero di recensioni totalmente differenti.

 

2) CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI

Se il tipo di giudizio precedente era possibile averlo per marche e distributori, questo (come il prossimo) si riferisce solamente alla casa di produzione (cioè alla marca) dei singoli integratori. È ovvio che lo stesso prodotto, può avere una qualità differente a seconda della marca. Il grado di purezza e il rispetto degli standard di produzione sono sicuramente i fattori che vanno ad influenzare maggiormente questo fattore non trascurabile. Ma come districarsi tra tutte le marche per comprendere quali siano quelle con i prodotti di maggior qualità? Ovviamente esistono dei laboratori “indipendenti” che certificano il grado di purezza e lavorazione dei prodotti. Ad esempio, in Inghilterra alcune ditte come l’UKAS certificano proprio il grado di purezza di un integratore, mentre  l’NSF Knights attestano che vengano rispettate le Norme di Buona Fabbricazione. Una sintesi interessante della qualità di un prodotto, la si può avere su Labdoor; Labdoor è una delle compagnie più rinomate ed indipendenti che testa (tramite laboratori certificati FDA) gli integratori ed effettua un ranking in  base alla purezza degli ingredienti e alla presenza o meno di impurità; nella pagina dedicata alle singole sostanze, è possibile vedere le classifiche per tipo di prodotti. È da precisare che labdoor non è in grado di testare tutti i prodotti di tutte le marche di qualsiasi mercato, ma solo i più venduti al mondo; tra queste ovviamente è possibile vedere quali sono le migliori e quali le peggiori. Se un prodotto di una determinata marca non è inserita nella classifica, non significa che non sia di buona qualità, ma solamene che non è stata ancora testata.

 

3) ETICA DELL’AZIENDA

Credo che l’etica, nel mondo del marketing, il giorno d’oggi sia quella piccola qualità che fa una grande differenza! Ovviamente tutte le ditte possono affermare di avere un’etica, ma è importante anche riconoscere in maniera oggettiva come un’azienda gestisca i principi morali e la propria professionalità. Cito sotto 2 elementi oggettivi di come sia farsi un’idea dell’onestà intellettuale di case produttrici:

  • Programma informed sport: è il programma che certifica che ogni lotto di prodotto con questo marchio non abbia all’interno sostanze dopanti riconosciute dalla Wada; questo avviene tramite l’analisi nei laboratori antidoping mondiali con riconoscimento LGC.
  • Membri dell’ESSNA (European Specialist Sport Nutrition Alliance): è un’associazione che comprende anche case produttrici di integratori che si promuove per l’uso corretto e sull’etica/qualità di produzione di questi prodotti. L’ESSNA non accetta al proprio interno aziende che effettuano il protein spiking, una pratica comune nelle aziende con poca etica! Consiglio, ai consumatori di proteine in polvere di leggere attentamente il prossimo paragrafo!!!!

PROTEIN SPIKING: introduzione di sostanze azotate o aminoacidi all’interno di prodotti contenenti proteine di “dichiarata” alta qualità, per far risultare una quota proteica elevata. Questa strategia è scorretta, ma non illegale; infatti secondo le leggi europee (vedi Regulation EU No 1169/2011 on the provision of food information to consumers), la misura della quantità di proteine presenti in un prodotto, avviene tramite il metodo Kjeldahl, cioè tramite il riconoscimento della quantità di azoto presente. Senza addentrarci in concetti di biochimica, possiamo dire che l’azoto è un elemento presente nelle proteine ed amminoacidi (che sono i “mattoni” delle proteine); calcolando la quantità di azoto di un prodotto, si è in grado di quantificare la quantità di proteine ed amminoacidi al suo interno. Se però un produttore nomina un suo integratore “Proteine isolate del siero” ed al suo interno introduce (per dose di 100g) 40g di proteine del siero e 40g di un a proteina poco cara e di scarsa qualità (oppure aminoacidi poco cari, ma che vanno a peggiorare il valore biologico del prodotto), potrà comunque scrivere sull’etichetta “80g di proteine per 100g di prodotto”. Capite benissimo che questo è scorretto, ma non illegale! Ma come difendersi da questa subdola strategia? La prima strategia è quella di acquistare solamente proteine di marchi membri dell’ESSNA, mentre il secondo è l’utilizzo di proteine con indici elevati presenti nella pagina di labdoor corrispondente alle proteine.

ALCUNI CONSIGLI PRATICI

Allora come fare per valutare la qualità di un integratore? Semplice, basta fare una semplice checklist su internet (solitamente dalla home page delle aziende si riesce a risalire a tutto) dei 3 punti sotto:

  • Andare a vedere su Trustpilot i giudizi dei consumatori, valutando sia il “voto medio” che il numero di recensioni. In questo modo, si possono valutare non solo le case produttrici, ma anche i distributori.
  • Controllare online se è presente certificazione di qualità del prodotto (qualità degli ingredienti ed assenza di impurità): la pagina di Labdoor è probabilmente il metodo più veloce ed immediato per questo tipo di verifica, ma non è in grado di testare tutti i prodotti presenti sul mercato mondiale; di conseguenza, la presenza di certificazione di un laboratorio esterno (tipo UKAS, ma ne esistono altri) è essenziale per tutti gli altri tipi di prodotti (è sufficiente controllare online sul sito del produttore). Altro aspetto che si può indagare (ma può essere secondario nel caso in cui siano presenti ottime referenza sulla qualità del prodotto) è la certificazione del rispetto delle Norme di Buona Fabbricazione.
  • Etica: ovviamente non facile comprendere l’etica di un’azienda con una semplice ricerca su internet, ma l’adesione ad alcuni programmi/associazioni come Informed-sport ed ESSNA può sicuramente contribuire a farsi una buona idea.

Attenzione, ripeto ancora che non è da confondere la qualità di un prodotto con l’efficacia della sostanza. La qualità di un prodotto si riferisce alla certezza che l’integratore abbia al suo interno la sostanza indicata nelle dosi dichiarate e senza impurità; l’efficacia  invece è relativa al reale effetto biologico (beneficio) della sostanza (proteine, vitamina, ecc.) all’interno del corpo umano. Per quest’ultimo aspetto, potete leggere il nostro post relativo all’efficacia degli integratori.

Ma qual’è la migliore marca di integratori in commercio? Ovviamente esistono sul mercato diverse ottime marche, molte delle quali sono riferite al mercato Americano, che si è sviluppato prima di quello Europeo.  Oggettivamente, credo che la migliore sul nostro mercato sia la Myprotein per i seguenti motivi:

  • Le proteine della Myprotein sono tra le migliori in assoluto (anche comparate con il mercato americano) presenti sul commercio mondiale; visto che il mercato delle proteine è quello più delicato (proprio per il protein spiking), è ragionevole ipotizzare che anche le altre tipologie di integratori siano di ottima qualità.
  • Utilizza laboratori indipendenti per certificare la qualità e le norme di lavorazione dei propri prodotti (no protein spiking).
  • Aderisce al programma Informed-sport ed è membro dell’ESSNA.
  • Ha ottimi prezzi!!

Spero con questo post di aver dato indicazioni interessanti su come riconoscere la reale qualità di un integratore; se avete dubbi o domande potete scrivere alla mia mail, o postare sotto un commento.

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Autore dell’articolo: Melli Luca, istruttore Scuola Calcio A.S.D. Monticelli Terme 1960  (melsh76@libero.it) e Istruttore di Atletica leggera GS Toccalmatto.

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