Il re dell’est…Andriy Shevchenko

Molti erano i campioni che popolavano il calcio italiano, fra questi c’era Shevchenko. Un campione unico, infatti che tirasse col destro, col sinistro, da fuori area, da dentro l’area, per il portiere non c’era scampo. Capace di grandi scatti in velocità, di un grande dribbling ed era anche abile nel colpire la palla di testa, era una potenza della natura e come i più grandi campioni vinse il pallone d’oro. Il Milan lo acquistò nel 1999, a 23 anni, dopo che l’anno prima era finito su tutti i giornali per aver segnato 3 reti in casa del Barcellona. Nei primi anni nonostante segnasse tanto ( si ricorda la splendida rete con la Juventus da fuori area) non riesce a vincere niente ma poi nella stagione 2002-2003, Sheva entra di diritto negli annali dei grandi calciatori, trasformando il rigore decisivo contro la Juventus che consegnò al Milan la sesta Champions.  Il 23 Novembre 2005, pochi mesi dopo aver perso la finale di Champions nella “tragedia” di Instanbul, si prese una piccola vendetta segnando, nello stesso stadio dove perse la coppa, 4 reti in una sola partita di Champions . Nel 2006 per una cifra vicina ai 50 milioni, viene acquistato dal Chelsea, dove però non otterrà gli stessi risultati che ottenne al Milan. Un giocatore unico, indimenticabile, e chiunque abbia avuto la fortuna di vederlo, avrà per sempre un ricordo fantastico.

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