Grande spettacolo al San Paolo: 3-3 tra Napoli e Juventus

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Scoppiettante pareggio tra Napoli e Juve, con grande rimonta bianconera: dopo il 2-0 al termine del primo tempo, i ragazzi di Conte hanno accorciato le distanze con Matri, poi sono stati in grado di recuperare con Estigarribia e Pepe il 3-1 di Pandev. Partenopei invece troppo arrendevoli e convinti di poter controllare. Un’occasione persa per gli uomini di Mazzarri che sono saliti a 17 punti. La Juve resta in testa con 26 punti, due più di Milan e Udinese.

ANTEPRIMA

Si è recuperati al San Paolo il big match dell’undicesima giornata non disputatosi tre settimane fa a causa delle precipitazioni che colpirono il capoluogo campano. Un’assenza pesante da una parte all’altra per i due allenatori: Mazzarri ha dovuto rinunciare a Cavani mentre Conte allo squalificato Marchisio.

IL MATCH

I padroni di casa sono partiti subito molto aggressivi, anche se è la Juve che ha fatto la partita: Pirlo lii in mezzo al campo ha diretto in modo esemplare le operazioni, e con Pepe che sulla fascia ha cominciato a fare il diavolo a quattro e ha pure spaventato l’intero stadio, quando dopo 3 minuti ha calciato da posizione defilata sfiorando il palo. Al primo affondo però è stato il Napoli ha rendersi no pericoloso…di più: un intervento ingenuo di Pirlo su Lavezzi ha fatto si che Tagliavento fischiasse il rigore. Dal dischettto Hamsik non ha sbagliato, ma l’arbitro lo ha fatto ripetere, a causa di Lavezzi e Inler dentro l’area al momento del tiro. Lo slovacco aveva esultato andando dietro la porta bianconera, e nel ripetere il penalty, lo ha calciato alle stelle, con l’amarezza di tutti. L’errore dello slovacco ha sembrato perà accendere il fuoco dei padroni di casa: infatti il Napoli invece di buttarsi già, ha alzato la testa, ed ha cominciato a spingere al massimo sull’acceleratore travolgendo una Juve che ha abbassato il suobaricentro e inevitabilmente è stata punita pochi minuti dopo da un colpo di testa di Hasmik da due passi, sfruttando al meglio un errato intervento di testa di Bonucci. La Juve è sembrata subire il colpo, ma soprattutto non è sembrata a reagire: tre minuti dopo Pandev ha impegnato Buffon a terra dal limite dell’area, mentre dopo trenta minuti è arrivato l’unico intervento di De Sanctis che ha bloccato a terra il tentativo da sinistra di Estigarribia. Il Napoli ha continuato a spingere e la difesa bianconera ha continuato a sbandare di brutto come quando al 40’ Pirlo ha sbagliato il rinvio favorendo un rimpallo che ha mandato in porta Pandev: il macedone ha ringraziato e battuto Buffon con un destro a incrociare. E’ stato il primo gol con la maglia azzurra per l’ex Inter e Lazio, questa sera chiamato a sostiuire Cavani. Prima dell’ingresso negli spogliatoi, la partita ha cominciato pure ad innervosirsi con Tagliavento che ha distribuito cartellini di qua e di la e alla fine ha mandato le due squadre negli spogliatoi dopo un solo minuto di recupero. Già dall’inizio del secondo tempo, si è subito capito che è entrata un’altra Juve: Conte sicuramente si è fatto sentire eccome nell’intervallo. I bianconeri sembravano avere una rabbia in corpo incredibile, e dopo appena quattro minuti hanno trovato il gol che ha riaperto l’incontro il match: Vidal ha trovato il varco giusto per Matri che ha approfittato della difesa scoperta e a tu per tu con De Sanctis e non ha sbagliato Adesso è stato il Napoli ad essere impaurito, di fronte ad una Juve che li ha schiacciati nella propria metà campo. aggrappato solo ai contropiedi di Lavezzi. Al 54′ De Sanctis si è dovuto superare sulla conclusione ravvicinata di Vucinic, che aveva saltato prima Campagnaro. La Juve spingendo con forza si è esposta però terribilmente alle ripartenze repentine della squadra di Mazzarri che al 68’ ha allungato ancora grazie a un capolavoro di Pandev. Il macedone, ha fatto esplodere il San Paolo girandosi spalle alla porta in area e fulminando Buffon con una bellissima conclusione di sinistro. Sembrava il gol della tranquillità del Napoli, ma la gemma di Pandev ha colpito nell’anima la Juve che ha dato fondo a tutto il proprio orgoglio e si è riversata in attacco trovando l’ennesimo gol della speranza con il paraguayano Estigarribia abile nel bruciare di un millesimo di secondo l’uscita di De Sanctis su una palla vagante in area dopo un traversone dalla destra. Il Napoli non è ha avuto più. mentre la Juve ha avuto ancora forza, energie e soprattutto fame. Tanta fame. I bianconeri si sono buttati in avanti e a al 79’ hanno trovato un incredibile e inaspettato pareggio con Pepe, al suo terzo gol consecutivo. Il calciatore cresciuto nelle giovanili della Roma,da centrocampo, ha resistito al ritorno di due uomini, vincendo con tanta fortuna un rimpallo al limite dell’area, ma poi è stato bravissimo nel bucare De Sanctis con le ultime briciole di energie nelle gambe grazie a un destro preciso che si è infilato nell’angolino più lontano. L’ultimo squillo di una partita bellissima ed emozionante.


TABELLINO

 

 

NAPOLI-JUVENTUS 3-3

 

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica (31′ st Fernandez); Maggio, Gargano, Inler, Zuniga (42′ st Dossena); Lavezzi, Hamsik; Pandev (26′ st Santana). A disp.: Rosati, Fideleff, Dzemaili, Mascara. All.: Mazzarri

 

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner Vidal, Pirlo, Pepe (41′ st Pazienza), Estigarribia; Vucinic (46′ st Del Piero), Matri (44′ st Quagliarella). A disp.: Storari, De Ceglie, Giaccherini, Krasic. All.: Conte

 

Arbitro: Tagliavento

 

Marcatori: 22′ Hamsik (N), 40′ e 23′ st Pandev (N), 3′ st Matri (J), 27′ st Estigarribia (J), 34′ st Pepe (J)

 

Ammoniti: Pandev, Maggio, Hamsik (N), Bonucci, Matri, Lichtsteiner, Vidal (J)

 

Espulsi: nessuno

 

Note: al 16′ Hamsik (N) sbaglia un rigore

 

I MIGLIORI

 

 PANDEV – L’eroe della serata, inserito per sostituire Cavani, ha siglato due gol (il secondo bellissimo!!!) e mettendo in difficoltà Mazzarri per le scelte in futuro

 

 INLER – L’anima del centrocampo napoletano, anche quando è salito di tono Pirlo, ha mantenuto al lucidità necessaria

 

 PEPE – Terzo gol di fila, ha dimostrato qualità che prima sembravano nascoste, si è sacrificato molto anche in fase di copertura

 

I PEGGIORI

 

 BONUCCI – Prima l’assist seppur involontario ad Hamsik, ha però bucato clamorosamente sul 3-1 si Pandev. Troppo spesso fuori posizione

 

 ARONICA – Ha sofferto troppo Vucinic, soprattutto nella ripresa dopo un primo tempo sufficiente

 

 HAMSIK – Si il gol del vantaggio, ma ha sbagliato tanto, e sicuramente il rigore ripetuto ha influito. Si è visto molto poco

 

POST PARTITA

 

 MAZZARRI: ”Oggi il bicchiere lo vedo mezzo vuoto. Abbiamo fatto un primo tempo spettacolare, nella ripresa abbiamo pagato i troppi impegni, soprattutto nel reparto difensivo. Quando c’è un cumulo di partite si paga.

 CONTE: ”Le risposte date dalla squadra questa sera sono molto importanti, oggi se questo gruppo non aveva un grande cuore non riuscivamo a recuperarla questa partita”.

 DE LAURENTIS: “Abbiamo vinto 4-3, per me questo è il risultato”, polemico come al solito, dopo questa partita che dovrebbe riconciliare con il calcio. Pessime le valutazioni sulla poca buona fede del Manchester e sul possibile coinvolgimento di sceicchi nella partita della prossima settimana.”

 

 

 

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