Dopo Chelsea e United anche il City finisce ko: 1-0 del Sunderland a pochissimi secondi dal termine

sunderland city

Doveva essere l’occasione per tornare in vetta da solo, visto il flop dello United contro il Blackburn, e invece il Manchester City ha confermato come questa 19a giornata è stata caratterizzata da vere e proprie sorprese. 1-0 per il Sunderland con gol allo scadere con il coreano Dong. Nell’altro match che ha chiuso la giornata, vittoria in trasferta per l’Everton contro il West Bronwich.

Roberto Mancini rivoluziona l’attacco con Balotelli che va addirittura in tribuna mentre Aguero e Silva partono dalla panchina: punta centrale agirà Edin Dzeko alle sue ci sarà Samir Nasri. A centrocampo c’è De Jong accanto a Yaya Touré metre sulle fasce agiscono Johnson e Barry mentre in difesa a sinistro c’è Kolarov e non Clichy. Per il Sunderland problemi di formazione, che oltre a Richardson, Bramble e Bardsley, ha dovuo rinunciare al portiere titolare Westwood a cui fa posto il belga Mignolet.

Già al 3o minuto grande occasione per i padroni di casa: lanciato in contropiede Bendtener si fa tutto il campo e si presenta a tu per tu con Hart che gli sbarra la strada in uscita, la punta danese ex Arsenal però avrebbe dovuto fare meglio. L’avvio di gara è a ritmi altissimi, e ancora Bendter cerca di farsi perdonare, con un tiro dalla distanza dove Hart blocca. Gli uomini di Mancini piano piano prendono il pallino in mano, e al 12′, al suo 3o corner sono pericolosissimi con Johnson che con uno scambio stretto dalla bandierina, ha calciato di pochissimo a lato. La fatica ha cominciato a farsi sentire, e il tour de force natalizio ha fatto si che le squadre  creino poche occasioni da gol. Per il Sunderland al 25′ ancora guai, visto che Wes Brown si infortuna, lasciando il posto a Kilgallon. Alla mezz’ora sussulto del City: su conclusione di Nasri da posizione defilata, Gardner salva sulla linea. Subito dopo Dzeko esplode il suo destro che si infrange sulla parte superiore della traversa. Il primo tempo finisce segna non tante occasioni da rete, e solo a sprazzi qualche buona giocata, e all’intervallo Mancio richiama De Jong inserendo Aguero, fortificando il reparto avanzato con Dzeko troppo lasciato solo lii in avanti. Ed è proprio “El Kun” che si rende pericoloso al 58′: Sessegnon perde palla su un tackle con Touré Silva fa ripartire l’azione pesca Dzeko che appoggia per Aguero che da due passi sparacchia senza troppa convinzione il pallone su Mignolet che si salva. Cinque minuti dopo è la volta per il Sunderland mangiarsi le mani: grande finta di Sessegnon su Kompany che dalla destra converge al centro e prova a beffare Hart in uscita con un tocco d’esterno che termina a lato di niente. Negli ultimi minuti c0munque il City diventa tambureggiante, con il Sunderland chiuso nei suoi venti metri, ma di occasioni nitide neanche l’ombra, con Dzeko non proprio in giornata. Richards da poco entrato all’88’ colpisce una clamorosa traversa con un tuffo di testa. Poteva essere il gol vittoria, e dopo un’azione di Aguero conclusa con una ribattuta della difesa dei Black Cats, ecco che accade l’immaginabile: a tre secondi dalla fine su un contropiede, il coreano Ji Donng fugge sulla sinistra triangola con Sessegnon e in posizione irregolare non ravvisata dall’arbitro scarta Hart e deposita il pallone in rete. Una sconfitta pesante per il City, che resta appaiato in testa alla Premier insieme allo United a 45 punti, col Tottenham a sei lunghezze. Nell’altro posticipo della giornata, l’Everton ha vinto 1-0 in casa del West Bromwich, con un gol del nigeriano Anichebe, proprio quando la partita di indirizzasse in uno scialbo pareggio a reti bianche.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *