Corners game

Esercitazione finalizzata alla destrezza e al miglioramento della marcatura “a uomo” nelle palle inattive a sfavore, in particolare dei calci d’angolo.

Due squadre di 6/7 giocatori l’una si sfidano a una gara di calci d’angolo. Ogni squadra attacca una porta e difende la propria.

Oltre ai giocatori che si sfidano tra le due porte (vedi figura), altri due per squadra sono gli incaricati alla battuta del calcio da fermo.

Ciascun giocatore ha una marcatura specifica su un avversario in base a caratteristitiche fisiche o di elevazione; l’allenatore può decidere da che parte viene calciato il corner creando quindi una situazione d’incertezza in cui dovranno essere messe in campo concentrazione sui diretti antagonisti e, ovviamente,  sulla traiettoria del pallone.

In tutto verranno calciati 4 corners da parte di una squadra (rossi) e 4 dall’altra (bianchi) non necessariamente, ripeto, in modo sequenziale ma anche in modo casuale, impartito dall’allenatore, chiamando il nome del “battitore” prescelto.

Vince la squadra che realizza più reti.

Aumentando il numero di palloni, e diminuendo le pause tra un calcio d’angolo e l’altro l’esercitazione può assumere una finalità metabolica differente.

Materiale occorrente: palloni, casacche, porta mobile.

…Quando si pigliano troppi gol in certe situazioni….

Claudio Damiani 

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