Continua l’avventura della Lazio in EPL, 2-0 allo Sporting e Zurigo che batte il Vaslui

copertina

 

La Lazio ha battuto lo Sporting Lisbona 2-0 e deve ringraziare lo Zurigo, che ha superato il Vaslui con lo stesso punteggio consentendo ai biancocelesti di arrivare ai sedicesimi di finale. Hanno deciso il match Kozak di testa e Sculli, dopo una meravigliosa azione di Diakité.

Reja a forza di assenze obbligate e un poco di turnover, ha dovuto investarsi la formazione, con l’aggravante dell’ultima ora del forfait di Tommaso Rocchi febbricintante, con Kozac chiamato a guidare l’attacco insieme a Cisse e Sculli in un 4-2-3-1. In porta con l’infortunio di Marchetti, è ritornato Albano Bizzarri, in difesa ha fatto il suo esordio Cavanda, Lulic ha occupato la fascia sinistra e Biava-Diakite come coppia centrale. In mezzo la coppia tutto fosforo e tecnica Cana-Ledesma. Nello Sporting già qualificato molti titolari sono a riposo. Paciencia si è affidato a Bojinov per far male ai biancocelesti. A sostegno del centravanti bulgaro ci sono stati Carrillo e Rubio, mentre al centro della difesa Onyewu è tornato titolare.

La Lazio ha iniziato come era prevedibile a fare la partita, ma lo Sporting si è capito subito che non ci poteva stare a fare da sparring partner, ed ha contro battuto gli assalti peraltro abbastanza sterili dei biancocelesti, giocando bene in rimessa, sopratutto sulla sinistra con Evaldo che più di una volta ha messo in crisi l’esordiente Cavanda. La prima vera palla gol è arrivata al 19′ con Cissè finalmente con un’azione delle sue che però non ha trovato Sculli pronto alla conclusione su pallone invitante del francese. Dall’altra parte tutti i tentativi dei portoghesi si sono stati infranti dal roccioso Diakité, che ha dominato la linea mediana con interventi decisi e puntuali. Il francese questa sera ha dimostrato anche di essere migliorato tecnicamente, e ha avuto (forse troppa) più confidenza col pallone. L’agilità di Sculli ha messo in imbarazzo ripetutamente la difesa ospite, ma come gli accade si è perso nel momento decisivo non serve a dovere sia Hernanes che Kozak, pronti a colpire da posizione invitante. Nel finale di tempo, la spinta laziale sembrava affievolirsi, ma nel finale di tempo gli uomini di Reja hanno avuto un sussulto: prima Kozak ha perso l’attimo per battere a rete, pescato da un assist in profondità di Ledesma, poi lo stesso centravanti ceco ha schiacciato di testa alle spalle di Marcelo un cross al bacio di Lulic e sigla l’1-0, sul quale si è andati al riposo. Durante l’intervallo la gente ormai pensava alla partita in contemporanea di Zurigo, che erano sullo 0-0. Il secondo tempo si è aperto con un brivido per la Lazio, un po’ disattenta in difesa: Bojinov ha sfondato in area chiuso sul primo palo da Bizzarri. Lo Sporting ha cominciato a crederci di più, e con alcune conclusioni dalla distanza ha provato ad impensierire il portiere argentino. Reja ha capito che a sinistra il peruviano Carrillo iniziava a godere di troppa libertà ed ha inserito Gonzalez per dare una mano a Cavanda. A togliere qualsiasi tipo di ansia al suo allenatore ci pensato Diakité che ha prima recuperato palla dalla sua metà campo, poi ha superato di forza un paio di avversari e ha servito in profondità Sculli a tu per tu con Marcelo per il raddoppio che l’ex genoano non poteva sbagliare. Dopo il 2-0 ormai tutto lo stadio ( e io in tribuna stampa insieme a Francesco Vitale) era con l’orecchio a Zurigo con la speranza che i svizzeri potessero resistere. Non hanno resistito…hanno fatto meglio: gol del vantaggio che naturalmente i (pochi) tifosi laziali hanno salutato con un boato. Intanto in campo c’è stata la solita girandola di sostituzioni: Zampa ha fatto il suo esordio prendendo il posto di Ledesma, e poi Klose è entrato per un esausto Kozac (il ceco non sarà cosi elegante,ma la mette dentro). Ormai in campo domina l’accademia, e la panchina, la gente sugli spalti ha inziato a fare il countdown. E’ passata così quasi inosservata la violenta punizione di Bojinov a pochi istanti dal 90′ e la superba risposta di Bizzarri. Al 90′ arrivato anche il raddoppio dello Zurigo, che ha dato la certezza ormai della qualificazione per la Lazio, che non restava che aspettare il fischio finale dell’arbitro Dean.

 

BIZZARRI 6.5 Come secondo portiere va più che bene, le poche volte che è stato impegnato si è distinto in bei interventi, uno su tutti su una punizione di Bojinov che l’argentino si è superato

CAVANDA 6 Il ragazzo al suo esordio in Epl non ha sfigurato, in qualche occasione si è fatto prendere il tempo da Carrillo, poi col passare del tempo si è preso qualche confidenza in più.

DIAKITE 7.5 Monumentale questo armadio a quattro ante, che ricorda alla lontana Thuram quando parte palla al piede. Splendido in alcune chiusure, devastante nell’azione che ha permesso a Sculli di raddoppiare

LULIC 6.5 All’inizio ha fatto qualche sbavatura di troppo dietro, ma quando c’è da sovrapporre è una macina. Splendido il cross per Kozac nell’1-0

CANA 6 Ha morso tutte le caviglie di chi gli passava davanti, ma da l’impressione di saper solo difendere, e fare il suo compitino, niente di più

LEDESMA 6 Il capitano ci ha messo cuore e agonismo trascinando la squadra, prendendo per mano i suoi compagni.

HERNANES 5.5 Qualche sprazzo, niente di più, rispetto allo scorso parte più indietro, e per lui che non ha il passo è in difficoltà a volte

CISSE 5 Che devo di, sarà il momento, sarà sfortuna, ma il francese non riesce a saltare l’uomo, a volte vedendolo fuori azione sembra addormentato. Leone svegliati!!!!!

KOZAC 6.5 Ci ha messo tanto impegno, e con la sua andatura dinoccolata ha cercato di far a sportellate con un’altro armadio come Onyewu. Il gol di testa ha dimostrato che il ceco è una garanzia, e bisogna pensarci bene prima di darlo via a genna

SCULLI 6.5 Irritante per alcuni tratti, con delle cavalcate senza una meta precisa. Sul grande passaggio di Diakite non poteva sbagliare

GONZALES 6.5 La sua entrata è servita ad aiutare Cavanda contro Carrillo: missione compiuta. Il Tata è una garanzia assoluta

ZAMPA 6 Esordio assoluto per il giovane centrocampista, entrato per Hernanes, mostrando una gran voglia. Auguri giovanotto

KLOSE sv Il tempo di cantargli in coro: “ce l’abbiamo solo noi”.

Gruppo D

Lazio-Sporting Lisbona 2-0 42′ Kozak (L), 55′ Sculli (L)

Zurigo-Vaslui 2-0 69′ Margairaz (Z), 91′ Buff (Z)

Squadra

P.ti

G

V

P

S

GF

GS

DR

  Sporting CP

12

6

4

0

2

8

4

+4

  Lazio

9

6

2

3

1

7

5

+2

  Vaslui

6

6

1

3

2

5

8

-3

  Zurigo

5

6

1

2

3

5

8

-3

Gruppo E

Besiktas-Stoke City 3-1 29′ Fuller (S), 59′ rig. Fernandes (B), 74′ Pektemek (B), 83′ Edu (B)

Dynamo Kiev-Maccabi Tel-Aviv 3-3 12′ Almeida (D), 17′ Gusev (D), 49′ Vered (M), 62′ Atar (M), 75′ Dabur (M), 80′ Gusev (D)

Squadra

P.ti

G

V

P

S

GF

GS

DR

  Beşiktaş

12

6

4

0

2

13

7

+6

  Stoke City

11

6

3

2

1

10

7

+3

  Dinamo Kiev

7

6

1

4

1

7

7

0

  Maccabi Tel Aviv

2

6

0

2

4

8

17

-9

Gruppo F

Paris Saint Germain-Athletic Bilbao 4-2 3′ Autenetxe (A), 21′ Pastore (P), 41′ Bodmer (P), 56′ Lopez (A), 85′ aut. Perez (P), 91′ rig. Hoarau (P)

Slovan Bratislava-Salisburgo 2-3 3′ e 6′ Lacny (B), 19′ Jantscher (S), 24′ Leonardo (S), 52′ aut. Had (S)

Squadra

P.ti

G

V

P

S

GF

GS

DR

  Athletic Bilbao

13

6

4

1

1

11

8

+3

  Salisburgo

10

6

3

1

2

11

8

+3

  Paris SG

10

6

3

1

2

8

7

+1

  Slovan Bratislava

1

6

0

1

5

4

11

-7

Gruppo J

Maccabi Haifa-Schalke 0-3 7′ aut. Buljat (M), 84′ Marica (O), 91′ Wiegel (O)

Steaua Bucarest-Aek Larnaca 3-1 55′ rig. Rusescu (W), 61′ Pintado (T), 70′ e 85′ Nikolic (W)

Squadra

P.ti

G

V

P

S

GF

GS

DR

  Schalke 04

14

6

4

2

0

13

2

+11

  Steaua Bucarest

8

6

2

2

2

9

11

-2

  Maccabi Haifa

6

6

2

0

4

10

12

-2

  AEK Larnaca

5

6

1

2

3

4

11

-7

Gruppo K

Fulham-Odense 2-2 27′ Dempsey (F), 31′ Frei (F), 64′ Andreasen (O), 92′ Fall (O)

Wisla Cracovia-Twente 2-1 12′ Gargula (W), 39′ Jong (T), 46′ Genkov (W)

 

 

Squadra

P.ti

G

V

P

S

GF

GS

DR

  Twente

13

6

4

1

1

14

7

+7

  Wisła Cracovia

9

6

3

0

3

8

13

-5

  Fulham

8

6

2

2

2

9

6

+3

  Odense

4

6

1

1

4

9

14

-5

Gruppo L

Anderlecht-Lokomotiv Mosca 5-3 21′ Ignatiev (L), 33′ Kljestan (A), 39′ Matos (A), 57′ Wasilewski (A), 61′ Suarez (A), 69′ rig. Sychev (L), 78′ Gillet (A), 89′ Sychev (L)

Sturm Graz-Aek Atene 1-3 10′ Manolas (A), 43′ Burns (A), 59′ Kainz (S), 77′ Klonaridis (A)

 

Squadra

P.ti

G

V

P

S

GF

GS

DR

  Anderlecht

18

6

6

0

0

18

5

+13

  Lokomotiv Mosca

12

6

4

0

2

14

11

+3

  AEK Atene

3

6

1

0

5

8

15

-7

  Sturm Graz

3

6

1

0

5

5

14

-9

 

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