Come scommettere sul calcio con la certezza matematica della vincita

Se hai sempre associato la parola “scommessa” a quella di “azzardo”, con il post odierno potrai ricrederti; oggi ti spiegheremo l’unico sistema attualmente esistente per vincere con certezza matematica le scommesse (non a caso viene definito “sure bet”, cioè “scommessa sicura”). Immagino che come prima cosa ti chiederai: “dov’è la fregatura?”   Ovviamente il sube bet è un sistema difficile da realizzare dal punto di vista pratico (per i motivi che enunceremo), ma il ragionamento matematico è abbastanza semplice, e cercheremo di spiegartelo in questo post. Rappresenta comunque la base per comprendere le statistiche associate ai vari sistemi, e di conseguenza i presupposti per capire i metodi più vincenti (che presentano comunque nei prossimi post). Potete anche vedere questo articolo nella versione audio/videoNella seconda parte del post invece, ti illustreremo i nostri consigli per rendere le tue puntate più efficaci.

1

IL FUNZIONAMENTO MATEMATICO

Tranquilli, non c’è nulla di matematicamente complesso in questo metodo, e per aiutare nella comprensione cercheremo di fare un semplice esempio utilizzando un sistema “1X2” (cioè le opzioni del Totocalcio). Prendiamo ad esempio la partita Roma-Udinese del 20/08/2016 (riferimento reale a quote del 11/08/2016). Le quote sono:

  • “1”, cioè vittoria Roma: 1.4
  • “X”, cioè pareggio: 4.5
  • “2”, cioè vittoria Fiorentina: 8

Per capire quanto ricaverei dall’eventuale vincita, è sufficiente moltiplicare la somma investita per la quota. Quindi, se scommettessi 10 Euro sulla Roma e si verificasse tale risultato, ricaverei dalla vincita 14 Euro (con un guadagno di 4 Euro). Se scommettessi 10 Euro sul pareggio e si verificasse tale evento, ricaverei 45 Euro (con un guadagno di 35 Euro). Precisiamo che per Ricavo (o vincita), si intende la quota restituita dal Bookmaker (all’interno del quale trovo anche il mio investimento), mentre per guadagno, la quota che ho in più rispetto a prima di aver giocato.

Ma facciamo ora il discorso inverso: quanto dovrei investire (cioè puntare) per ogni quota, per riuscire ad arrivare a ricavare 10 euro per risultato (cioè a vincere 10 euro in entrambe le 3 puntate)? È semplice, basta dividere il ricavo desiderato per la quota assegnata ad ogni risultato. Nel dettaglio

  • “1”, cioè vittoria Roma. Investimento di 7.14 Euro, che si ottiene dividendo 10 Euro per la quota di 1.4. Fondamentalmente, se puntassi 7.14 e vincesse la Roma, ricaverei 10 Euro.
  • “X”, cioè pareggio. Investimento di 2,22 Euro, che si ottiene dividendo 10 Euro per la quota di 4.5
  • “2”, cioè vittoria Fiorentina 1.25 Euro, che si ottiene dividendo 10 Euro per la quota di 8

Nella tabella sotto è ulteriormente schematizzato il ragionamento

Roma Fiorentina

Quanto dovrei investire quindi per vincere 10 Euro con certezza (perché sono sicuro che si verificherà solo 1 dei 3 risultati su cui ho puntato)? Facendo la somma delle 3 puntate (7.14+2.22+1.25) risulta 10.61 Euro; quindi, per vincere 10 Euro con questo sistema e con questo Bookmaker dovrei giocare 10.62 Euro (cioè ci perderei). È ovvio che un singolo Bookmaker non permette di guadagnare da questo tipo di approccio, ma…..

Prima di andare oltre vi diamo la possibilità di scaricare a questo link, un foglio di calcolo che permette proprio di aiutare in questo tipo di approccio; nell’immagine sotto è possibile vedere l’esempio sopra.

scommesse, principianti

ISTRUZIONI

Nella casella rossa si inserisce la quota che si vuole vincere per ogni giocata (10 Euro nel nostro caso), nelle caselle gialle si inseriscono le quote dei Bookmaker e non serve aggiungere altro. Nelle caselle “Puntare”, verrà poi indicato come risultato quanto è necessario giocare (per ogni risultato) per vincere la cifra nella casella rossa (di 10 Euro), nella casella “Totale da investire” la quota totale da spendere e in “Guadagno”, l’eventuale perdita/guadagno….che nel nostro caso è in perdita (-0.62 Euro).

A questo punto è possibile chiedersi: ma se considerassi tutte le agenzie di scommesse (e non solo una, come nel nostro esempio), puntando (per ogni risultato) solo sul Bookmaker che paga di più per quella variante, potrei guadagnarci qualcosa?

Prendiamo un altro esempio reale, quello della partita di Europa League Krasnodar-Partizani Tirana, cui le quote (in data 11/08/2016) erano 1.22-7.5-23. Nell’immagine sotto, potete vedere il risultato sul nostro foglio di calcolo:

metodi, vincenti, scommesse

In questo caso, volendo vincere 10 Euro, ne dovrei puntare 9.96, vincendo con certezza 0.04 Euro!

Ma si vince così poco con questo metodo? Purtroppo le vincite con questa strategia (quando si trovano le condizioni favorevoli) sono veramente risicate, visto che i Bookmaker verificano anche le quote dei loro concorrenti ed evitano, nel limite del possibile, che queste situazioni si vengano a creare.  Ma vediamo sotto i pro e i contro di questo metodo:

PRO

  • La vincita è certa, non c’è nessun rischio o azzardo.
  • Esistono siti in grado di dare in tempo reale le partite Sure-bet e i Bookmaker associati ad ogni quota (vedi Infobetting), risparmiando ovvie perdite di tempo

CONTRO

  • Per vincere quote significative è necessario fare puntate considerevoli, e non tutti i Bookmaker permettono ricariche giornaliere/mensili elevate.
  • Le quote possono cambiare in poco tempo, quindi mentre sto scommettendo su un risultato, la quota di un altro risultato (della stessa partita) può cambiare, invalidando la mia strategia. Ricordiamo che questa è una situazione che viene a crearsi spesso; infatti le agenzie di scommesse appena se ne accorgono, abbassano la quota.
  • È necessario avere un collegamento ad internet veloce e conti aperti in tanti Bookmaker.
  • I Bookmaker possono invalidare la scommessa a loro discrezione (accade quando ci sono parecchie Sure Bet)

Concludiamo questa prima parte del post sconsigliando, con estremo realismo, di utilizzare questa metodica; per chi volesse comunque provare ad utilizzarlo, mi permetto di dare alcuni consigli:

  • Negli sport a 2 opzioni (vittoria/sconfitta) come Pallavolo, Basket o Tennis, il tempo per effettuare le giocate è inferiore (di circa 1/3) ed è logico ipotizzare che sia inferiore anche il numero di Bookmaker necessari per tale strategia.
  • Negli sport (o nei campionati di calcio) minori, il controllo dei Bookmaker è inferiore, e di conseguenza è più semplice trovare delle Sure Bet.
  • Durante la fase iniziale dei Tornei (Campionati Europei, Mondiali, ecc.) di tutti gli sport, è più facile trovare delle Sure Bet, per l’elevata frequenza con le quali si giocano le partite e cambiano le condizioni (infortuni, qualificazioni, ecc.).

Una volta compreso il ragionamento del Sure Bet, passiamo alla seconda parte del post, in cui daremo interessanti consigli per principianti e non.

 

COME INIZIARE

Partiamo dal presupposto che le Scommesse devono essere (e rimanere) un “gioco”  (a meno che si sia scommettitori professionisti) e di conseguenza non essere un “azzardo”; per essere chiari riportiamo sotto la definizione:

Def. Azzardo: Rischio cui si va incontro senza scorgere alcuna possibilità a favore o contro.

Per questo motivo, se vogliamo che le scommesse diventino qualcosa di stimolante e divertente è necessario avere una o più strategie, acquisire delle competenze (come la conoscenza dello sport specifico), ma soprattutto scommettere in maniera responsabile! Sotto riporteremo i consigli essenziali che ogni principiante (e non solo) dovrebbe sapere. Nei prossimi post, scenderemo nel dettaglio sui vari metodi e sistemi, riportandovi anche le nostre sperimentazioni.

LA SCELTA DEL/DEI BOOKMAKER  

In questo post potete comprendere perchè Pinnacle Sport è il miglior in assoluto (quote alte, ottimo servizio clienti e nessun limite ai giocatori vincenti), seguito subito a ruota da Planetwin365.

pinnacle scommesse

COME SCOMMETTERE 

Prima di iniziare, è fondamentale sapere che per vincere alle scommesse servono 2 componenti, cioè un minimo di conoscenza statistica/matematica e competenze specifiche. Ma vediamo sotto nel dettaglio:

  • Conoscenza statistica/matematica: è relativa alla comprensione dei dati e delle strategie (o metodi). Ogni strategia utilizza dei meccanismi matematici più o meno semplici (pensiamo alle Sure-Bet di cui abbiamo parlato sopra) che ovviamente vanno compresi. Attenzione, ad esclusione delle Sure-bet non esiste un metodo vincente al 100% che sfrutti solamente l’aspetto matematico/statistico, quindi ogni scommettitore deve anche utilizzare le proprie competenze specifiche per ottimizzare le regole matematico/statistiche che sta applicando.
  • Competenze specifiche: sono le conoscenze che ognuno ha sullo sport su cui scommette. Sotto vedrete alcuni consigli per ottimizzare al meglio la propria competenza. Ovviamente per scommettere sul calcio non è necessario conoscere solamente bene la materia, ma avere anche un minimo di esperienza. Facciamo un esempio: al 3° turno della Coppa Italia 2016/2017, se si fosse scommesso sulla vittoria (scommesse singole) delle squadre in casa date a meno di 2, si avrebbe guadagnato il 50% di quanto scommesso. Ovviamente ci si trovava davanti ad una casistica estremamente favorevole (che si verifica una volta all’anno), cioè nella situazione in cui le squadre di casa erano tutte di serie A (dalla 9° ed oltre dell’anno precedente) e le squadre fuoricasa di livello inferiore.

Da quanto espresso sopra, spero sia abbastanza chiaro che

solo ottimizzando statistica e conoscenza dello sport su cui si scommette è possibile avere un approccio soddisfacente al mondo del Betting online

Anche l’esperienza gioca un ruolo importante, quindi nulla vieta di iniziare a fare scommesse senza puntare denaro per verificare/allenare il proprio livello di efficacia, senza rimetterci.

CONSIGLI ESSENZIALI

  • Separare i soldi della vita con quelli delle scommesse: il badget per le scommesse non deve essere preso da altri tipi di badget. Fondamentalmente è come se fosse un hobby, cioè utilizzare solamente la quota che realmente ci si può permettere di perdere senza problemi. Non puntare mai più del 5% del tuo bankroll per scommessa (per bankroll si intende il denaro che si utilizza per le scommesse). È quindi fondamentale (se si vuole essere efficienti) avere una predisposizione da “formica” piuttosto che da “cicala”.
  • Effettuare sempre scommesse singole (cioè, non doppie, triple, ecc.) e puntando il minimo (il famoso 5% del Bankroll citato sopra)!! Nel lungo termine sono più redditizie!
  • Non approcciare alle scommesse in maniera emotiva, altrimenti è meglio cambiare hobby! È necessario essere analitici e concreti (utilizzare il foglio excel), considerando i profitti nel lungo termine e riportare tutto quello che può essere rilevante ai fini della propria esperienza. Studiare, approfondire e perfezionare uno (massimo 2) metodi alla volta in relazione a campionati di simile caratura tecnica, per ottimizzare la propria efficienza nel giocare.
  • Scommettere non troppo lontano dalle gare/partite, perché possono esserci cambiamenti (infortunati, formazioni, condizioni atmosferiche, ecc.) che vanno ad influire sulle probabilità del risultato. Per questo motivo è bene rimanere informati (soprattutto a ridosso delle partite) sui siti (ancor meglio se su Twitter) che possono dare questo tipo di info.
  • Attenzione che all’inizio dei campionati è più difficile seguire le statistiche, perché queste sono più “povere” di dati, e di conseguenza meno indicative (basta pensare quali fossero i dati della Juve dopo le prime partite del Campionato 2015/2016).
  • Prima di puntare, controllare sempre le regole relative alle situazioni particolari: è l’esempio classico delle partite con passaggio del turno (o assegnazione di titoli). Spesso le quote si riferiscono alla situazione relativa alla fine dei 90’ (più relativo recupero). Stessa attenzione va fatta negli sport come il tennis, in relazione alla sospensione/annullamento della partita a causa d’infortunio di uno dei 2 giocatori o al rinvio/sospensione per maltempo. Attenzione anche ai supplementari nel basket.
  • Un ROI (ritorno dell’investimento) del 20% nell’arco di 6 mesi è da considerarsi un risultato di ottimo livello!

consigli scommesse

SUGGERIMENTI PER LE PUNTATE    

Prima di giungere alle conclusioni finali, ci permettiamo di dare gli ultimi consigli, che possono andare a migliorare le COMPETENZE SPECIFICHE di cui abbiamo parlato sopra.

  • Effettuare con accuratezza i pronostici, ottimizzando il tempo a disposizione con le migliori risorse in rete. Nel nostro post dedicato ai pronostici vincenti, potete leggere la descrizione dei 3 step necessari per completare dei pronostici meticolosi.
  • Tenere in considerazione la stagionalità delle scommesse, cioè il fatto che i pronostici possano essere particolarmente inesatti in alcuni momenti (vedi ValueBet dopo i turni di qualificazione per le nazionali) o che sia più difficile prevedere il numero di gol in alcuni periodi dell’anno piuttosto che in altri (vedi Over 2.5 nei mesi di Dicembre/Gennaio).
  • Giocare sempre partite in cui si è sicuri che entrambe le squadre giochino al massimo della loro competitività; evitare quindi partite (solitamente quelle di fine campionato) in cui anche una sola squadra ha la certezza dello status di fine campionato (retrocessione, vittoria, qualificazione Champions/Europa League, ecc.). Infatti in questi casi è difficile fare un pronostico da confrontare con la quota.
  • Considerare l’imprevedibilità di alcuni campionati; è possibile avere dei dati su questo parametro dal sito Soccervista.com a questa pagina. È prestare molta attenzione a quando si scommette su certi campionati in cui si verificano troppo spesso delle sorprese.
  • Consapevolezza che alcune opzioni di giocata (segno X, Under 2.5 ed “entrambe le squadre a segno”) sono più difficili da prevedere e per questo più rischiose.
  • Lettura formazioni: la presenza o meno dei Top Player (come il Turnover in caso di partita di coppa infrasettimanale) può essere decisiva ai fini del risultato.
  • Altra variabile (ma difficile da interpretare se si ha poca esperienza e conoscenza delle situazioni specifiche) è lo stato emotivo della squadra. Un allenatore a rischio esonero perché non seguito dai giocatori difficilmente potrà contare sul massimo impegno degli effettivi. Allo stesso modo, una squadra di alta classifica che perde fuoricasa (magari malamente), difficilmente la partita successiva (in casa) non vincerà.

scommessa vincente
LE VALUE BET   

Quello delle “Value Bet” è fondamentalmente una metodica che si prefigge di ottimizzare la statistica alle conoscenze/competenze di chi scommette. Si basa sostanzialmente sul fatto che “se” quello che pronostico io è più accurato di quanto quotino i Bookmaker (solitamente si riferisce a putate inferiori a 2, cioè con probabilità superiori al 50%), allora nel lungo termine avrò possibilità di guadagnare.  Questo metodo fonde proprio le 2 variabili che abbiamo riportato sopra, cioè un minimo di conoscenza statistico/matematica e le competenze specifiche. Sei quindi pronto ora ad imparare ad utilizzare uno dei metodi più efficienti nel mondo delle scommesse (che rappresenta poi la base di tanti altri sistemi)?  Scopri come vincere con le value bet e tutte le altre nostre strategie per scommettitori.

Autore dell’articolo: Luca Melli (melsh76@libero.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *