Chi vincerà la Serie A 2015-2016?

Mai come quest’anno sembra che la serie A possa essere un campionato assolutamente alla portata di molti. Proviamo a ipotizzare, basandoci su alcune semplici statistiche, quali squadre potrebbero essere più “portate” alla vittoria finale.

Grazie al sito di statistiche sportive Sports Open Data cerchiamo di capire quali squadre potrebbero essere più pronte per concorrere, nel girone di ritorno, alla vittoria finale del campionato.

Potete vedere lo stato della classifica attuale nel widget qui sotto, disponibile anche sul sito di Sports Open Data

INTER:

I nerazzurri di Mancini hanno superato tutte le critiche di pre-season e si sono presentati, ad inizio 2016, con la leadership della classifica. Una prima posizione scaturita soprattutto dalla solidità difensiva della squadra nerazzurra. Gli 11 gol subiti, in 17 gare, dimostrano quanto l’abbinamento di grandi campioni (Montoya e Miranda su tutti, oltre ad un Handanovic ritrovato dopo il rinnovo contrattuale) e la maestria tattica di Mancini stanno accompagnando la formazione verso un campionato di primo livello. La sconfitta casalinga contro la Lazio, però, sembra aver minato le certezze di una formazione che dovrà mantenere la concentrazione altissima per evitare qualsiasi genere di errore e proseguire nel suo percorso verso la vittoria finale.

NAPOLI:

La formazione partenopea è sicuramente la squadra che in queste 17 giornate ha espresso il gioco migliore e più spettacolare. Dopo un inizio leggermente sottotono la squadra di Sarri è stata in grado di fare quadrato intorno ai propri campioni, fenomenale Higuain con 16 reti in 17 partite, costruendo intorno ai suoi titolari i propri successi. Proprio lo scarso turnover sembra poter essere il punto debole degli azzurri, apparsi un po in affanno nelle ultime gare a dicembre, che però stanno dimostrando, in Europa League, di avere una rosa assolutamente all’altezza della situazione.

FIORENTINA:

Dopo un mercato assolutamente tranquillo, la formazione viola allenata dall’esordiente Paulo Sousa si è fermata, alla 17esima giornata, a 1 punto soltanto dalla vetta della classifica: tutto ciò dopo aver mantenuto anche la posizione di testa per alcune giornate godendo della condizione assolutamente eccezionale della sua prima punta; Nicola Kalinic, infatti, sta dimostrando di essere il miglior acquisto della formazione toscana: arrivato dal Dnipro per cifre irrisorie, il croato sta letteralmente guidando i viola verso la vetta della classifica. Un percorso, quello della squadra di Firenze, che spesso si complica lontano dalle mura amiche dove i ragazzi di Sousa non sono in grado di pareggiare: o si vince o si perde (4 vittorie, 3 sconfitte e 1 pareggio).

JUVENTUS:

Alzi la mano chi, a Novembre, pensava che i bianconeri sarebbero stati quarti a fine 2015. Pochi, forse solo i romantici tifosi della vecchia signora in grado di aspettarla anche nei momenti più difficili. La formazione di Allegri sembra aver trovato la quadratura con un filotto di 7 vittorie consecutive che, visto il lento progredire delle squadre di testa, ha permesso alla formazione bianconera di raggiungerle portandosi ad una gara di distacco dalla vetta. Un risultato nato dalla quadratura della formazione con il ritrovamento della vecchia guardia (4 di difesa + Buffon) e dei nuovi innesti, tra tutti l’esplosione del fenomeno argentino Paulo Dybala.

ROMA:

Dopo un mercato di primissimo livello quest’estate, con l’arrivo di bomber Dzeko, la formazione di Garcia sembra avere grossi problemi nonostante il quinto posto in classifica. Senza aver mai convinto nelle prime 17 gare di campionato, abbiamo già analizzato le possibilità della squadra giallorosa in un approfondimento su matchanalysis.it

 

CHI VINCERA’ LA SERIE A 2015-2016?

Premesso di non avere a disposizione la palla di vetro e dovendo, obbligatoriamente, dare una mia opinione provo ad analizzare la domanda andando per esclusione. La formazione con meno possibilità tra le sopra citate è sicuramente la Roma: al netto dell’arrivo di Perotti che potrebbe cambiare gli equilibri là davanti (dove senza Salah e Gervinho i giallorossi sembrano spuntati) i giallorossi sembrano costantemente confusi; difficile quindi che riescano a trovare la soluzione ai loro problemi nel girone di ritorno. La Fiorentina, per quanto ben schierata tatticamente, non sembra avere una profondità di rosa tale da poterla aiutare a giocarsi tutti i fronti in cui è ancora impegnata: probabile comunque che possa giocarsela per l’Europa che conta. L’Inter, che attualmente sarebbe la favorita considerando che in Italia si vince con la miglior difesa, secondo me potrebbe rischiare di perdere la bussola nella prima parte del 2016: sicuramente saranno della partita se riusciranno a mantenere i nervi saldi, essendo anche avantaggiati dal non giocare in Europa. Delle due rimaste credo che Napoli e Juventus se la giocheranno fondamentalmente alla pari, al netto dei loro percorsi europei: i bianconeri, reduci da un sorteggio complicato contro il Bayern agli ottavi, potrebbero finire anzitempo il loro cammino europeo portandoli a concentrarsi maggiormente sul campionato nazionale a differenza del Napoli che, nonostante un sorteggio di media caratura, sembra avere la profondità di rosa di arrivare fino in fondo. Forse proprio questa fiducia verso il risultato in Europa League potrebbe deconcentrare gli azzurri dall’obiettivo nazionale per regalare ai suoi tifosi un trofeo, l’Europa League, che potrebbe consacrare i suoi campioni nella storia del calcio continentale. Un risultato, questo, che potrebbe comportare un rallentamento sul territorio nazionale, aprendo le porte della vittoria finale ad altre contenndenti.

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