Champions League: Chelsea primo, Spalletti resiste al Dragào, incredibile Marsiglia, Barcellona accademia e Milan in gita turistica a Plzen

COPERTINA

 

Incredibile rimonta del Marsiglia, che ha rimontato 2 reti contro il Dortmund vanificata dalla la vittoria ottenuta dall’Olympiakos contro l’Arsenal. Francesi agli ottavi come secondi nel girone, greci in Europa League. E’ passato e allontanato la crisi anche il Chelsea di Villas Boas approfittando anche del pareggio del Leverkusen sul campo del Genk. Per il Valencia solo Europa League. Obiettivo qualificazione raggiunto anche per lo Zenit, uscito indenne da Dragao di Oporto. Anche in questo caso per l’ex-squadra di Villas Boas c’è la consolazione della qualificazione all’Europa League, competizione vinta lo scorso anno. Per il Milan una gita turistica a Plzen dove i padroni di casa avevano come obiettivo centrare l’EPL trovato grazie alla rete del 2-2 nel finale. Al Camp Nou pura accademia per il Barca con la “seconda squadra”

GIRONE E

Chelsea agli ottavi come primo in classifica. I londinesi mettono al sicuro il risultato già nella prima frazione primo tempo con le reti di Drogba e Ramires. Nella ripresa è l’attaccante ivoriano a fissare il punteggio finale sul 3-0. Valencia pericoloso solo con un palo di Jordi Alba nel primo tempo, poi nella ripresa tentativi di Soldado e Feghouli. Gli spagnoli però sono stati poco insidiosi e hanno mantenuto solo un netto possesso di palla. Il Valencia accede all’Europa League.

Partita noiosa per gran parte del secondo tempo, vivacizzata negli ultimi minuti in seguito al pareggio di Derdiyok. Il Leverkusen comunque, in seguito a una prova a dir poco opaca, perde il primo posto del girone a favore del Chelsea. Il Genk si consola con una prestazione dignitosa e rimane imbattuto in casa, una consolazione comunque non da poco per la squadra in partenza la cenerentola del girone

 

Squadra

G

W

D

L

GF

GA

GD

Pti

 Chelsea

6 3 2 1 13 4 9 11

 Bayer Leverkusen

6 3 1 2 8 8 0 10

 Valencia

6 2 2 2 12 7 5 8

 Genk

6 0 3 3 2 16 -14 3

GIRONE F

 

Grande impresa del Marsiglia che agguanta la qualificazione ribaltando il risultato grazie al pareggio di Ayew e al gran gol nel finale di Valbuena, nel primo tempo gol del polacco Blaszczykowski e Hummels su rigore, gol del momentaneo due a uno di Remy. Vittoria meritata dei francesi che ci hanno creduto fino in fondo e col cuore e col carattere sono riusciti a centrare la grande impresa, Borussia fuori anche dall’Europa League. Deschamps può sorridere finalmente per il buon periodo della sua squadra. Klopp ha di che recriminare alla sua squadra capace si di possesso di palla, ma alla fine concretezza zero

Arsenal inguardabile per larghi tratti di gara, soprattutto a causa di clamorosi errori individuali di difensori e portieri, che hanno irrimediabilmente compromesso il match. Non è bastato il provvisorio gol del 2 a 1 per riaprire i giochi. Vittoria con beffa finale per l’Olympiakos, che viene eliminato in virtù della vittoria al fotofinish del Marsiglia. Partita meritatamente vinta dai padroni di casa, che hanno condotto la gara dall’inizio alla fine e hanno sfiorato ripetutamente il gol della tranquillità. Il miracolo dei greci è stato fatto, ma il pubblico festante per tutto il match è uscito veramente deluso per la beffa finale

Squadra

G

W

D

L

GF

GA

GD

Pti

 Arsenal

6 3 2 1 7 6 1 11

 Marsiglia

6 3 1 2 7 4 3 10

 Olympiacos

6 3 0 3 8 6 2 9

 Borussia Dortmund

6 1 1 4 6 12 -6 4

GIRONE G

Vittoria schiacciante per lo Shakhtar di Mircea Lucescu, che domina dal primo all’ultimo dimostrando una supremazia schiacciante. A differenza del primo tempo gli ucraini sono più concreti sotto porta e riescono a segnare due reti nonostante l’ottima opposizione del portiere cipriota. Incredibilmente è però l’Apoel a festeggiare la qualificazione come prima del girone, cosa impensabile a gironi sorteggiati

Il Porto ci ha provato in tutti i modi: ma la bravura di Malafeev ha neutralizzato, nel primo tempo come nel secondo, le non poche occasioni da rete dei portoghesi. Gara di contenimento per gli ospiti, che alla fine hanno la meglio, pur avendo corso non pochi rischi. Così la squadra di Spalletti guadagna gli ottavi di Champiosn League. I detentori dell’Europa League difenderanno il successo, ma certo il pubblico si aspettava altre ambizioni

 

Squadra

G

W

D

L

GF

GA

GD

Pti

 APOEL

6 2 3 1 6 6 0 9

 Zenit San Pietroburgo

6 2 3 1 7 5 2 9

 Porto

6 2 2 2 7 7 0 8

 Shakhtar Donetsk

6 1 2 3 6 8 -2 5

 

GIRONE H

Il Viktoria Plzen festeggia l’accesso all’Europa League con un pareggio raggiunto nel terzo minuto di recupero. La partita si è decisa tutta nel secondo tempo, con il Milan che è andato in vantaggio nei primi cinque minuti con Pato e Robinho. Il Viktoria ha invece pareggiato negli ultimi cinque minuti con Bystron e Duris. Per quello visto in campo il pari è il risultato più giusto.

Cambiano gli interpreti, non cambia la sostanza. Un Barcellona imbottito di giovani ha dato spettacolo e superato un Bate Borisov troppo fragile, e ha espresso un calcio che niente ha da invidiare alle magie a cui i grandi nomi della squadra catalana hanno abituato il publico. Ora il sorteggio per gli ottavi di febbraio, e questo Barcellona fa più paura che mai. In gol anche Montoya seguito da Luis Enrique per la sua Roma.

 

Squadra

G

W

D

L

GF

GA

GD

Pti

 Barcellona

6 5 1 0 20 4 16 16

 Milan

6 2 3 1 11 8 3 9

 Viktoria Plzeň

6 1 2 3 4 11 -7 5

 BATE Borisov

6 0 2 4 2 14 -12 2


 

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