Category Archives: Forza

Fatica e Metabolismi Energetici (seconda parte)

“Ho le gambe dure dall’acido lattico”….è una delle frasi più frequenti ed errate che si sentono spesso dire da chi è affaticato. L’acido lattico non è un responsabile evidente della fatica, che invece ha origini

La preparazione atletica del difensore (seconda parte)

Riuscire ad automatizzare dei movimenti dal punto di vista tecnico/atletico/coordinativo, non è indice di averli completamente appresi; infatti è la corretta applicazione nel contesto di gioco ad indicarne la massima efficienza Nel precedente post, abbiamo

La preparazione atletica del difensore (prima parte)

L’atteggiamento posturale del difensore (in fase di non possesso) e il modo di muoversi deve essere appreso in maniera analitica, pena la perdita di istanti fondamentali nell’azione di gioco! Questo è un presupposto fondamentale per

Come stabilire un’efficace programma di allenamento funzionale

Miglioramento della mobilità articolare, potenziamento muscolare, prevenzione infortuni, sono tutti obiettivi che è possibile raggiungere tramite un utilizzo corretto dell’allenamento funzionale. Nel post odierno cercheremo di far capire come costruire un “percorso” (cioè una progressione

Core stability o allenamento funzionale?

L’allenamento funzionale soppianterà le esercitazioni di core stability? Quali connessioni e differenze esistono tra questi 2 approcci? Sono mezzi efficaci per il potenziamento, per la prevenzione o solo per la riabilitazione funzionale? Sono tutte domande

La preparazione atletica al Leicester di Ranieri: spunti per le programmazioni future

Quello di Ranieri, nella Premiere League 2015/2016, è stato additato come un autentico “miracolo” e al tecnico Romano è stato riconosciuto gran parte del merito, a tal punto di esser soprannominato “King Claudio”. Ma quali

MOVIMENTO SPECIFICO FUNZIONALE: Recensione

L’anno scorso, mi venne chiesto da un collega (allenatore di Esordienti, II° anno) del materiale riguardante la gestualità tecnico/coordinativa del difensore; infatti, quando si inizia la didattica della difesa non è sufficiente focalizzare l’apprendimento sul

Recensioni libri: ALLENAMENTO DELLA FORZA A BASSA VELOCITA’

Inauguriamo oggi una nuova rubrica dedicata alla recensione di “utility” per chi si occupa delle materie trattate nel nostro blog, cioè calcio, corsa e alimentazione. Iniziamo con la recensione di un testo del 2012, cioè

Allenamento Running: la Progressione esecutiva delle Salite brevi

Le Salite Brevi sono mezzi allenanti utilizzati dal podista (per tutte le distanze) per incrementare le componenti neuromuscolari (Forza e Velocità) nella prima metà di stagione. La versione Americana di questo protocollo prevede l’esecuzione di

Running: alleniamo le componenti neuromuscolari con i ”saliscendi”

Come approfondito nella variante Rollercoster dei Lunghi (Lunghi con saliscendi finali), l’alternare salite e discese a ritmi medi è un forte stimolo allenante per tutte le componenti neuromuscolari del podista (Forza e Velocità), unitamente alle

Contrasto e Copertura (seconda fase della didattica)

Dopo la prima tappa in cui abbiamo affrontato la parte didattica più semplice, in questo post affronteremo: Combinazione tra il contrasto/copertura ed altri elementi tecnici in fase di Possesso, cioè “stoppo e proteggo” (tramite l’utilizzo

Contrasto e Copertura (prime fasi della didattica)

Contrasto e Copertura sono 2 elementi fondamentali della tecnica calcistica, utili in diversi fondamentali tecnico/tattici come l’1c1, la guida della palla, tutte le situazioni di “possesso palla” e la capacità di “rubare palla” agli avversari.

La rapidità del Venerdì (quinta parte)

Continua la rassegna dedicata alle sedute di rapidità “pre-partita”, che solitamente nei settori dilettantistici, corrisponde al Venerdì sera. Nei primi  “capitoli” dedicati all’argomento (oltre ad analizzare diversi mezzi allenanti) abbiamo approfondito il razionale metodologico, la

Running: versione americana delle “salite brevi” (Istruzioni per l’uso)

Un adeguato livello di Forza muscolare specifica permette di avere un consumo energetico ottimale, grazie al massimo sfruttamento delle proprietà elastiche delle catene muscolari. Le salite brevi rappresentano gli ingredienti più utilizzati (per semplicità e

Antonio Romagnolo: un “prof” nel massimo campionato Maltese

Nei nostri campionati di calcio, spesso vediamo lavorare bravi allenatori e preparatori atletici stranieri. Bravi, ma non più bravi di quelli nati e cresciuti nel bel paese. A dirlo sono i risultati e gli apprezzamenti

La valutazione della condizione atletica nel calcio: condizione “necessaria”, ma non “sufficiente” (seconda parte)

Nella prima parte dedicata all’argomento abbiamo visto come non sia lecito attendersi un rapporto tra dose/risposta tra l’allenamento atletico (soprattutto a secco) e performance atletica in partita, ma invece sia necessario un livello minimo (condizione

La valutazione della condizione atletica nel calcio: condizione “necessaria”, ma non “sufficiente” (prima parte)

Dopo più di 3 anni dal mio primo articolo sulla valutazione atletica del calciatore, mi sono accorto quanto sia grande il gap tra la teoria espressa dal maggior numero delle ricerche scientifiche sull’argomento e l’applicazione

La rapidità del Venerdì (quarta parte)

Continuiamo la rassegna dedicata alle sedute di rapidità “pre-partita”, che solitamente nei settori dilettantistici, corrisponde al Venerdì sera.  La prima parte era stata dedicata al razionale della somministrazione di questi mezzi (massima intensità muscolare in

Vibrazioni-oscillazioni muscolari ed accessori per correre più veloce (seconda parte)

Nella parte precedente del documento abbiamo visto come solo se le catene muscolari sono dotate di un’adeguata elasticità/forza muscolare specifica (detta anche stiffness), sono in grado di rispondere alle sollecitazioni dell’impatto del piede al suolo

1 VS 1 con sprint e frenata

I giocatori A e B partono contemporaneamente affrontando rispettivamente un percorso con corsa nei cerchi e una corsa tra gli over bassi, adeguandola alla loro distanza (differenziazione). Successivamente effettuano tre sprint di 5 mt. intervallati da

1 vs 1 condizionale

I giocatori A e B partono contemporaneamente con uno sprint lanciato di 2 mt. poi affrontano uno sprint massimale di 5 mt., recuperano effettuando skip alla scaletta, cambiano direzione all’altezza del conetto, e attaccano la

Il ruolo del preparatore atletico “moderno” nelle squadre dilettantistiche

Con l’avvento del concetto di Potenza Metabolica, si è approfondita la comprensione del modello funzionale del calcio e di conseguenza anche alcuni aspetti dell’allenamento atletico. Malgrado questo, alcuni rami della ricerca scientifica si fossilizzano ancora

Polifunzionalità: tecnica di base e capacità condizionali (es. animata)

Esercizio atletico, coordinativo, forza; tecnica, passaggio e conclusione; tattico, gioco e mi muovo. Il giocatore blu esegue una variante di skip tra le aste (o scaletta/ladder); successivamente affronta uno slalom ad intensità massimale tra i

Allenare tecnica e resistenza alla velocità

I gialli partono con uno sprint massimale, arrivati sul primo cinesino, si arrestano e attendono il comando del mister che chiama in sequenza i colori dei paletti, in questo caso giallo – bianco – rosso –

La rapidità del Venerdì (seconda parte)

Nell’ultimo post abbiamo analizzato le caratteristiche che dovrebbe avere, per le squadre dilettantistiche, l’ultima seduta settimanale che precede la partita (solitamente il Venerdì). Il razionale metodologico impone che almeno in questo “momento” della settimana, siano