Bet Online: l’Over 2.5

L’over 2.5 rappresenta una delle tipologie di scommesse più utilizzate, perché indicativamente la metà delle partite presenti nei calendari mondiali, si concludono con 3 o più gol; questo però non significa, che sia facile pronosticarli. Infatti, l’Over 2.5 (che d’ora in avanti chiameremo semplicemente Over) è a mio parere un mercato molto più rischioso del normale 1X2 e degli asian handicap!  Ciò non vuol dire che non sia possibile guadagnare con gli Over, ma a pari tempo impiegato ad effettuare i pronostici, è più semplice avere un rendimento elevato con le opzioni più classiche.

In questo post cercheremo di comprendere il motivo di questa difficoltà nel pronosticare gli Over, cercando comunque di capire quali possono essere le variabili significative per avere un Pronostico grezzo e di seguito effettuare la rifinitura. Non solo, alla fine faremo anche un piccolo approfondimento del mercato “Gol/No Gol” (entrambe le squadre a segno). Alla fine del post potrete trovare le fonti bibliografiche dell’articolo.

CARATTERISTICHE DELL’OVER

A mio parere, il motivo per cui questo tipo di mercato è meno redditizio, è dovuto al fatto che è una variabile secondaria rispetto al risultato, e di conseguenza meno prevedibile. Mi spiego meglio: ogni squadra va in campo per vincere (o al limite per “non perdere”), cercando di fare gol senza subirne, o per lo meno subendone meno degli avversari. Ne consegue, che l’impegno delle squadre è rivolto verso il mercato dell’1X2 (cioè vincere) e non del fare tanti o pochi gol; il numero di gol di una partita, diventa quindi una conseguenza secondaria rispetto agli scopi delle squadre, e per questo soggetta a più variabili (e di conseguenza meno prevedibile) rispetto al risultato finale. Ma cos’è possibile trovare in rete su questo tipo di strategie?

La strategia più comune per cercare di predire quanti gol verranno fatti in una partita, è la Distribuzione di Poisson; lo scopo di questo modello matematico è quello di prevedere il numero di gol di una partita, in base alle reti segnate nei precedenti match dalle 2 squadre, e successivamente rapportarlo alla quota (valore). Ovviamente, se fosse così facile, tutti diventerebbero ricchi grazie al mercato degli Over, ma non è così! Un metodo più elaborato, è quello John Haig, ma si basa sempre sui gol fatti nelle partite precedenti per predire le reti di quelle future.

Nel nostro post dedicato a come effettuare pronostici, abbiamo visto come i modelli matematici vadano a formare solamente un pronostico grezzo (vedi immagine sopra), condizione non sufficiente per avere una strategia vincente. La rifinitura invece, è affidata allo studio più approfondito della partita, che tiene in considerazione delle formazioni, stato di forma, ecc. Nella stagione 2016-2017 ho sperimentato un approccio matematico (pronostico grezzo) utilizzando le informazioni del sito prosoccer.eu, attualmente fuori uso (ma presto disponibile a detta degli amministratori del sito); è possibile scaricare tutti i dettagli della sperimentazione. Riassumo sotto i dati della prova:

  • Utilizzo solamente dei 5 campionati principali (Inghilterra, Spagna, Germania, Italia e Francia)
  • Periodo dal 16/09/2016 al 17/04/2017; non sono andato oltre il 17/04, perché nel finale di stagione i Bookmaker abbassano eccessivamente le quote degli Over.
  • Considerare tutte le partite con Percentuale Over 2.5 superiore al 50%, scommettendo 1 Euro simbolico su ogni partita.

Praticamente si sono considerate tutte le partite che, secondo il modello matematico del sito (Distribuzione di Poisson), davano una percentuale di realizzazione dell’Over 2.5 pari o superiore al 50%, indipendentemente dalla quota. I dati (match) ottenuti sono stati 743, con un ROI (ritorno dell’investimento) dello 0% (praticamente non avrei vinto o perso nulla). Successivamente, abbiamo fatto un approfondimento statistico tramite linee di tendenza (tenendo conto delle variabili utilizzate), ottenendo i dati della figura sotto.

Senza commentare i risultati, è comunque lecito chiedersi: questi risultati sono ripetibili anche nelle stagioni successive? Ovviamente non è possibile dare una risposta, visto che non c’è la controprova (il sito prosoccer.eu, è attualmente offline) e i dati selezionati al fine di avere un ROI positivo, sono comunque troppo pochi per farsi un’idea soddisfacente. Malgrado questo, dalla ricerca emergono 2 considerazioni interessanti.

La prima (scontata) è che il rendimento è risultato maggiore quando le probabilità dell’over erano appena superiori alla metà (cioè 54%); questo ipotizzo sia dovuto al fatto che quando l’Over è troppo scontato o addirittura troppo poco probabile, la combinazione tra probabilità e quote non è efficace. Questo vale ovviamente per questa tipologia di campionati. La seconda, a mio parere molto più interessante, è data dalla stagionalità delle scommesse, comprensibile dalla seguente immagine.

Nel grafico sopra, abbiamo riportato la media mobile (su 81 dati alla volta) del rendimento percentuale (guadagno/perdita) durante il periodo di sperimentazione (tutte le 743 partite). Premetto che ho usato la media mobile, perchè permette di avere una maggior facilità della lettura dell’andamento dei dati. Com’è possibile vedere, la nostra sperimentazione ha riscontrato dati in attivo fino a metà Dicembre, per poi calare nella fase invernale, riprendere un picco da metà Febbraio e riassestandosi ancora intorno allo zero nell’ultimo periodo di stagione.

Queste oscillazioni significative permettono di comprendere come il mercato dell’Over 2.5 possa avere delle variazioni di rendimento notevole durante la stagione (in questo grafico ci si riferisce solo ai 5 campionati TOP); quindi, nella stesura del pronostico grezzo (che vedremo dopo) è assolutamente da contestualizzare la strategia in funzione del campionato e del periodo dell’anno. Come vedremo in un futuro post, strumenti come il System Hunter di Betpractice, permettono di effettuare un pronostico grezzo, basandosi sulle caratteristiche di una strategia (valore, quota, ecc.), verificando l’andamento negli anni passati e nei mesi interessati.

PRONOSTICO GREZZO

Come abbiamo visto nel nostro post dedicato ai pronostici, la prima parte dello studio di un di un Over permette una “sgrossatura” delle partite che possono interessare. Ovviamente questo avviene grazie a programmi o siti web (con implementati algoritmi) per velocizzare questa operazione. Se in un pronostico grezzo del mercato classico (1X2 o asian handicap) si fa riferimento ai risultati delle partite precedenti (vittorie/pareggi/sconfitte), per un Over la variabile principale solitamente osservata è il numero di gol (fatti/subiti) o il numero stesso di Over. Per il mercato degli Over, questo approccio è insufficiente, per i motivi che vi abbiamo spiegato nei precedenti paragrafi. Allora quali sono le altre variabili da considerare in sede di pronostico grezzo? Riporto sotto le variabili che a mio parere sono fondamentali:

  • Periodo della stagione (stagionalità): in linea di massima, la parte iniziale e centrale di stagione sono i periodi in cui è meno difficile impostare un pronostico grezzo, tenendo sempre in considerazione che la variabilità è particolarmente vasta. Verso la fine della stagione invece, solitamente le partite diventano meno prevedibili e gli stessi bookmaker tendono ad abbassare le quote degli over.
  • Campionato corrispondente: la stagionalità, non è la stessa per tutti i campionati; ad esempio nei campionati principali (vedi grafico del paragrafo precedente), probabilmente l’impegno delle coppe Europee contribuisce a mantenere abbastanza elevato il numero di over, che invece si abbassa notevolmente nel periodo invernale. Non è detto che negli altri tipi di campionati, l’andamento sia lo stesso.
  • Valore di un over: come accennato sopra, la probabilità che si verifichi un over, viene solitamente calcolato in base al numero di over delle partite precedenti, determinando il valore della scommessa. Non sempre un valore elevato calcolato in questo modo è predittivo nei confronti dei gol della partita, perché altre variabili importanti influenzano l’over. Ad esempio, nell’immagine sotto (per ingrandirla è sufficiente cliccarci sopra) è rappresentata una strategia pubblica ottenuta con Betaminic Builder; questa, nel giro di più di 5 anni avrebbe prodotto uno Yield del 21% (vedi cerchio rosso in alto a destra), scommettendo sull’over in determinati campionati (e con quote tra 2.1-2.4) su partite nelle quali entrambe le squadre venivano da 3 Under 2.5 (non over) di fila (vedi cerchi blu). Sembra paradossale, ma questa strategia ha generato utili puntando l’over (seppur solamente in alcuni campionati) su partite che nelle ultimi 3 impegni avevano ottenuto degli Under; questo si può spiegare dal fatto che diminuendo gli Over, i Bookmaker tendono ad alzare le quote di questo mercato.

  • Classifiche ed ultimi risultati: questa è a mio parere una variabile molto importante. Nell’immagine sotto è possibile vedere sempre una strategia pubblicata sul profilo Twitter di Betaminic Buider in cui un utente è riuscito a generare una strategia (a ritroso) con uno Yeld del 20% (cerchio rosso) nel lungo periodo, scommettendo sull’over in determinati campionati (e con quote tra 1.8-2.4) su partite nelle quali entrambe le squadre venivano da 3 “non vittorie” di fila (vedi cerchi blu). La spiegazione di questo, potrebbe essere data dal fatto che quando si incontrano team che provengono entrambi da prestazioni non eccelse, giocano comunque in maniera più spregiudicata, perché consapevoli di non essere palesemente inferiori ai propri avversari, indipendentemente dagli over delle partite precedenti.

Appare quindi ovvio come siano diverse, in sede di pronostico grezzo, le variabili da tenere in considerazione per gli over, molte più nei confronti del normale mercato (1X2). Quello che a mio parere è importante comprendere, è che in questa prima fase del pronostico è fondamentale minimizzare il tempo perso, utilizzando software che permettono di considerare stagionalità, tipologia di campionati e risultati passati (non solo in termini di over conseguiti). 2 Programmi che a mio parere sono molto utili (ne esistono anche altri) sono il System Hunter di Betpractice e Betaminic Builder; il primo ha un consto più contenuto (e si possono effettuare 7 giorni di prova), anche se il secondo è in parte gratuito. Nell’immagine sotto è possibile vedere le differenze esistenti tra i 2 software, che si utilizzano tramite accesso online.

Com’è possibile vedere dalla tabella sopra, entrambi sfruttano un database di migliaia di dati riferiti alle partite precedenti di diversi campionati. In base a questi, è possibile estrapolare quale possa essere il rendimento di una determinata strategia a priori, prendendone spunto per le strategie future. Il Systerm Hunter di Betpractice, è attualmente quello che a mio parere ha i migliori rapporto costo/beneficio; non ci dilunghiamo ulteriormente nella spiegazione, visto che è possibile trovare degli ottimi tutorial online nel canale Youtube di Gianluca Landi.

Ma se con questi programmi ottengo delle estrapolazioni che mi permettono di avere (a ritroso) ROI e profitti elevati, è poi certo aver dei guadagni applicandoli in futuro?

La risposta ovviamente è no! Non c’è la certezza che ciò avvenga, proprio perché esistono variabili che sfuggono ai modelli matematici. Malgrado questo, è possibile stabilire comunque un discreto pronostico grezzo (soprattutto con l’esperienza di utilizzo), sul quale effettuare successivamente la rifinitura (vedi prossimo paragrafo).

RIFINITURA PRONOSTICO

È sicuramente la parte più difficile di un pronostico di un over, proprio per il fatto che è necessario tenere in considerazione di tante variabili, non sempre facili da gestire. Elenco sotto quelle che a mio parere sono più importanti, escludendo quelle già approfondite nel pronostico grezzo:

  • Formazioni: la presenza di Top Player di natura offensiva (cioè quelli che hanno fatto più presenze e più gol tra le 2 squadre in campo) è probabile incrementi la probabilità di over; viceversa in caso di assenza. L’assenza di Top Player di natura difensiva (cioè i difensori che hanno fatto più presenze tra le 2 squadre in campo, in particolar modo i centrali) è probabile incrementi la probabilità di over; viceversa in caso di presenza di questi.
  • Assetto tattico e tipologia di gioco delle squadre: ovviamente non è sufficiente sapere assenze/presenze dei singoli giocatori, ma conoscere qual è il grado di pericolosità/rischio con il quale giocheranno le 2 squadre. Ad esempio, è possibile ipotizzare che l’assenza di un centrale difensivo importante, “costringa” l’allenatore a rivedere l’intero modulo della squadra, rendendola meno sbilanciata e di conseguenza meno propensa all’over. A mio parere questa è la variabile più importante nel determinare la rifinitura del pronostico, ma allo stesso è la più difficile da conoscere. Infatti è da tenere in considerazione che soprattutto nei campionati principali, le squadre hanno rose in grado di supportare diverse tipologie di gioco, e allenatori competenti in grado impostare la squadra per soddisfare diverse esigenze di natura offensiva e difensiva.
  • Classifica delle squadre: quanti gol vengono fatti quando si incontrano 2 squadre di alta classifica? E quando si incontrano 2 team di zone diverse di classifica? Sono domande le cui risposte non sono le stesse in tutti i campionati. Ad esempio, i Bookmaker tendono generalmente ad alzare le quote quando si incontrano squadre di altissima classifica, ma in alcuni campionati (come quello Estone) si verificano spesso più di 3 gol. Anche questa variabile a mio parere è molto importante, e per saperla gestire bisogna avere un minimo di conoscenza del campionato considerato.
  • Scontri diretti ed altri elementi: conoscere i precedenti (recenti) tra le squadre, permette di avere un elemento in più per rifinire il pronostico. Altre variabili è possibile estrapolarle dal nostro articolo sui pronostici; tra questi troviamo le motivazioni, la caratteristica dei campionati stessi, possibilità di usare gli asian handicap, ecc.

 

CONCLUSIONI

È difficile trarre delle conclusioni che non siano banali (cioè sconsigliare di scommettere su questo mercato), ed allo stesso tempo costruttive per ottenere una strategia vincente. Infatti, accanto all’utilizzo di programmi (come Betpractice) che permettono di effettuare un buon pronostico grezzo, è necessaria una profonda conoscenza delle partite che si andranno ad analizzare e il contesto generale. Nell’immagine sopra, ho riassunto quello che a mio parere sono gli elementi da tenere in considerazione per effettuare un pronostico di un Over.

Un ulteriore aiuto nell’approfondimento dei pronostici, può avvenire sapendo se la mia giocata è in linea o meno con la maggior parte dei Tipster del globo; il sito Blogabet è il più grande “raccoglitore” di pronostici da scommettitori di tutto il mondo. Non solo, accanto all’icona di ogni tipster, è certificato lo Yeld (rendimento a lungo termine della sua attività) ed il numero di scommesse effettuate, per garantire anche la competenza del Tipster stesso. In fondo al nostro post dedicato ai pronostici classici, potete leggere un ulteriore approfondimento sul servizio offerto.

Un’ulteriore considerazione va fatta per le alternative all’Over 2.5; la maggior parte dei Tipster, scommette su quote intorno a 2, ma non sempre a queste quote corrisponde l’Over 2.5. Grazie agli Asian handicap, è comunque possibile modulare il pronostico (Over 2.25, Over 2, Over 3, ecc.) al fine di ottenere la quota voluta; per maggiori informazioni puoi leggere il nostro articolo sugli Asian Handicap, tenendo sempre in considerazione che Pinnacle sport è il miglior bookmaker in assoluto proprio per questo tipo di approccio.

 

GOL – NO GOL

Chiamato anche “Entrambe le squadre a segno” o “BTTS” (Both Team To Score), è probabilmente il terzo mercato più utilizzato nell’ambito delle scommesse, dopo l’1X2 (asian handicap compreso) e l’Under/Over. Se si vanno a vedere su Blogabet le giocate dei Tipster più performanti, questo tipo di opzioni è particolarmente rara, a testimoniare la difficoltà nell’ottenere rendimenti elevati con questo mercato. In questo paragrafo, cercheremo comunque di dare alcune indicazioni che speriamo possano essere utili nel valutare l’efficacia di un pronostico con il BTTS.  Come altre volte, andremo prima a verificare le fonti più pratiche per il pronostico grezzo, e successivamente le informazioni più utili per la rifinitura dello stesso.

PRONOSTICO GREZZO

Questa fase deve portare via molto poco tempo, per questo motivo è necessario l’utilizzo di modelli di calcolo, software o pronostici diretti (sempre da verificare) in grado di velocizzare le operazioni. Riportiamo sotto alcuni esempi:

  • Software: Betpractice è sicuramente il più interessante di tutti. Permette di trovare la percentuale di probabilità di BTTS di una determinata partita, confrontandola con la quota (trovando l’eventuale Valore). È anche in grado di estrapolare il rendimento (ROI) di una determinata strategia a posteriori, selezionando mese, anno e campionati interessati.

  • Fogli di calcolo: conoscendo le variabili che più di altre vanno ad influenzare questo mercato, è possibile costruire dei fogli di calcolo in Excel confrontando alcuni parametri dei campionati con la probabilità che il BTTS si verifichi. Analogamente a quanto abbiamo fatto per altre nostre sperimentazioni, è importante aggiungere in questi fogli elettronici solo le variabili che hanno correlazione con il BTTS, per poi approfondirne i legami statistici. Per effettuare questi tipi di operazioni, è necessario avere un minimo di conoscenza statistica e studiare in maniera approfondita questo utilissimo articolo reperibile sul sito di Pinnacle.
  • Indicazioni di scommesse: esistono siti che giornalmente danno pronostici di scommessa sul mercato del BTTS. Molti di questi, utilizzano dei modelli matematici come questo, che poi generano pronostici basati sul modello stesso.

Le indicazioni di scommessa derivanti dal pronostico grezzo, non sono comunque fonti sufficientemente attendibili per essere giocate senza un’ulteriore approfondimento (rifinitura del pronostico); in altre parole, il solo pronostico grezzo non garantisce di ottenere un ROI positivo.

RIFINITURA DEL PRONOSTICO

In questa fase, si va a soppesare il pronostico grezzo con altre variabili in grado di influenzarne l’andamento. È quindi fondamentale essere in grado di valutare quali sono i fattori (e il peso che loro hanno) sul pronostico e sulla scelta di quanto scommettere (stake). Riporto sotto alcune variabili che si trovano in rete, non garantendo (vista la difficoltà di questo tipo di pronostico) in che misura possano essere veramente utili:

QUOTA: è possibile ottenere un ROI (rendimento) positivo solamente se si è in grado di cogliere il valore o meno di una quota; in altre parole, solo confrontando la reale probabilità del verificarsi di un evento con la quota, può dirci se vale la pena o meno (e quanto) scommettere su una partita. Per ulteriori delucidazioni vi invito a leggere l’articolo sulle Scommesse di valore.

BTTS E OVER 2.5: è ovvio che questi 2 mercati siano in un certo senso legati; partite dove è probabile che si effettuino tanti gol, è anche probabile (ma non certo) che entrambe vadano a segno. Le variabili che influenzano la rifinitura del pronostico dell’Over 2.5, di conseguenza sono da tenere in considerazione anche per il BTTS.

LEGAMI CON ALTRE VARIABILI: su Pinnacle, è possibile trovare una pagina molto interessante che evidenzia le correlazioni tra gli esiti di BTTS e altre variabili nei 5 campionati Europei principali; tra le grandezze con cui troviamo maggiore correlazione diretta troviamo i “gol totali” (fatti+subiti) di ogni squadra; in altre parole, più sono i gol fatti/subiti nel corso di una stagione, e maggiori sono i BTTS. Correlazione inversa invece è stata trovata tra la % di partite finite senza subire gol (clean sheet) e la % di partite senza fare gol (failed to score). Tutte queste sono conclusioni abbastanza ovvie, ma che possono essere utili al fine di rifinire un pronostico. Un altro aspetto interessante evidenziato in questa ricerca, è che malgrado il verificarsi del BTTS avvenga nel 51.8 % delle partite, la probabilità che questa avvenga dopo un precedente BTTS sale al 54.8% (reiterazione dell’esito); in altre parole, se nella partita precedente una squadra ha realizzato un BTTS, è più probabile che ciò avvenga in quella successiva, con una percentuale del 3% superiore alla media. Sono numeri di poco conto, ma che possono avere una minima influenza sulla rifinitura di un pronostico.

ALTRE VARIABILI: online è possibile trovare diverse indicazioni che possono aiutare ulteriormente a rifinire un pronostico di BTTS. Queste indicazioni sono tutte utili? Ovviamente è difficile dirlo se non si è esperti di questo mercato; visto che io non lo sono, mi limito a riportare alcune considerazioni che vengono spesso riproposte, non garantendo che siano veramente utili e significative. In fondo alla pagina potete trovare tutte le fonti bibliografiche.

  • Fatica accumulata”: maggiore è l’affaticamento dovuto alle partite precedenti o a lunghe trasferte, e minore è la probabilità che si verifichi un BTTS.
  • Comportamento nelle ultime 3-6 partite: esistono vere e proprie strategie basate su modelli matematici che considerano solo le ultime partite.
  • Scontri diretti: a mio parere, vanno soppesati in base a quanto sono recenti e ad altre condizioni (campionato, classifica, motivazioni, allenatore, ecc).
  • Classifica delle 2 squadre: se la favorita è la squadra in trasferta, si ritiene più probabile che si verifichi il BTTS.
  • Pareggi con 0-0: sono spesso sconsigliate quelle squadre che hanno alle spalle degli 0-0 recenti o una casistica frequente di questo risultato.

CONCLUSIONI

Analogamente al mercato dell’over, quello del BTTS è più difficile da gestire rispetto ai mercati tradizionali (ed asian handicap); per questo motivo, se si vuole scommettere su queste opzioni è necessario un lungo periodo di sperimentazione (senza scommettere) ed eventualmente iniziare con stake più ridotti del solito.

BIBLIOGRAFIA

  • Bettingnews24: il miglior sito in lingua Italiana per quanto riguarda i contenuti sul corretto approccio sulle scommesse.
  • Modello di Poisson: spiegazione e foglio excel del modello di Poisson, utilizzato per stabilire pronostici grezzi (quindi incompleti) sul mercato dell’over.
  • Both Teams To Score betting analysis: articolo di Andrew Beasley (dal sito di Pinnacle) in cui evidenzia i legami tra il BTTS e altre variabili.
  • Online Betting Academy: altri consigli per la rifinitura di un pronostico.
  • Blogabet: il blog più importante che raccoglie scommesse e commenti dei tipster da tutto il mondo.
  • Over25tips: sito che effettua pronostici grezzi (cioè basati esclusivamente su modelli matematici, che quindi non garantisce un ROI positivo) su Over e BTTS, utilizzando una formula che tiene in considerazione delle ultime 3-6 partite.

Per leggere tutte le altre nostre strategie sul betting online, vai alla nostra pagina principale dedicata alle scommesse

Autore dell’articolo: Luca Melli (melsh76@libero.it)

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16 Responses to Bet Online: l’Over 2.5

  1. Marco ha detto:

    Sto tentando di provare il vostro metodo che trovo molto interessante però ho un problema, quando riporto i valori su excel nella colonna DIFFERENZA esce scritto “valore” invece nella colonna DIFF % ci sono solo asterischi, cosa sbaglio??

  2. Mrio ha detto:

    Ho letto i vostro metodo.
    Vorrei sapere in parole povere…la media degli overdose presi.
    Su 10 overdose pronosticati…quanti sono quelli presi?

  3. Mrio ha detto:

    Mi riferivo ovviamente agli over…colpa del completamento automatico del cellulare. ..scusate

  4. melsh76 ha detto:

    Ciao Mirio,
    in media, a lungo termine se ne prendono 2 su 3; quello che conta credo che sia comunque il rendimento (Ritorno dell’investimento) del metodo (in questo caso la VARIANTE 1) che è del 20-30% in questo momento della stagione. In questo post, comunque puoi scaricare l’esito di tutta la sperimentazione e di tutte le varianti.

  5. Amedeo ha detto:

    Buongiorno,molto interessante la vostra sperimentazione,l’unico dubbio che mi viene è la formula che utilizzate per calcolare la differenza percentuale tra quota book e quella effettiva,dai miei calcoli la formula corretta sarebbe =(cella quota-cella effettivo)/cella effettivo e non =(cella differenza/cella quota)*100.Tra l’altro il mio calcolo corrisponde a quello di siti di betcalcvalue.Sbaglio io?.Grazie e complimenti per il vostro sito.

    • melsh76 ha detto:

      Ciao Amedeo,
      la formula che uso io è diversa da quella dei siti che calcolano il value bet. Fondamentalmente nei siti di value bet, la differenza tra le quote (cella quota-cella effettivo) viene divisa per la cella EFFETTIVA, mentre io la stessa differenza la divido per la cella QUOTA. Fondamentalmente, con i miei calcoli il valore (cioè il diff%) risulta inferiore perché è diviso per un numero più grande (cioè la quota e non l’effettivo)….anche se quando il valore (diff%) è positivo, lo è per entrambe i metodi, e quando è negativo, lo è per entrambi i metodi. Alla fine, non credo esista un metodo migliore dell’altro; l’importante è usare sempre lo stesso metodo quando si fanno le analisi statistiche e non confrontare analisi fatte con 2 metodi diversi.

  6. Gianni ha detto:

    Ciao
    il metodo e’ molto interessante e penso che lo testero’.
    L’unica differenza e’ che giochero’ solamente le quote uguali o superiori a 2 per aumentare il roi, e dal momento che gioco prevalentemente su betfair aspettero’ una decina di min in modo che la quota over si alzi ulteriormente.
    Che ne pensi?

    ciao e complimenti per l’articolo.

    • melsh76 ha detto:

      Ciao Gianni,
      la variante che proponi è interessante, e la validità può essere provata solo dopo un pò di sperimentazione. Sicuramente ha senso giocare gli over solo con quote medio alte, visto che è più difficile stabilire le probabilità di riuscita rispetto all’1X2. In ogni modo, a mio parere, in molte partite che poi finiscono con l’over, i gol vengono fatti proprio nei primi minuti. Ciao e grazie per i complimenti!

  7. Pippo ha detto:

    Ciao. Il sito prosoccer no va. Qualche altro sito per provare il metodo?

    • melsh76 ha detto:

      Ciao Pippo,
      in effetti è da un pò che prosoccer.eu è offline. Sinceramente non saprei che altro sito suggerirti, anche perchè sugli altri non ho fatto nessuna sperimentazione, quindi non saprei se ritenerli utili o meno.

  8. Francesco ha detto:

    come faccio a scaricare il vostro File e le istruzioni per usarlo.
    grazie

    • melsh76 ha detto:

      Ciao Francesco,
      per scaricare il file è sufficiente cliccare sulla parola “link” all’interno dell’articolo, dove trovi la frase “A questo link, potete scaricare il nostro foglio di calcolo che permette di semplificare le operazioni.” Le istruzioni sono molto semplici e sono spiegate nella prima parte di questo articolo. Purtroppo ci siamo resi conto che il sito http://www.prosoccer.eu è offline da un pò di tempo, e non sappiamo se tornerà a funzionare.
      Per questo motivo stiamo sperimentando un sistema che utilizza un altro sito; se la sperimentazione darà esito positivo, pubblicheremo il sistema nuovo al posto di quello attuale di prosoccer.eu.

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