ADAM MATTHEWS, L’ULTIMA PERLA GALLESE

Adam Matthews

Il Galles non ha pressochè mai avuto fari puntati a livello internazionale, se non per le gesta di John Charles negli anni 50′ dove riusci a qualificarsi ai mondiali svedesi nel 58′, di Ian Rush ai tempi del Liverpool negli anni 80′, di Ryan Giggs ancora oggi nel Manchester Utd, che è tra i più forti giocatori della storia, fino ad arrivare a giocatori buoni come Mark Hughes, o Gary Speed.

Negli ultimi anni la scuola gallese ha trovato una certa continuità nello scovare calciatori di grande talento: prima c’è stato Bellamy, che agli inizi di carriera sembrava dovesse spaccare il mondo, ma che cmq a oggi rimane un ottimo calciatore. Nei giorni nostri non si può non parlare di Gareth Bale che il pubblico italiano (interista!!”) si è deliziato gli occhi nell’ultima Champions, ma che a livello di Premier ai tempi del Southampton è sempre stato nominato tra i terzini sinistri più promettenti, fino all’esplosione nei Spurs. Nell’Arsenal c’è Aaron Ramsey che tecnicamente è un talento incredibile, che purtroppo per via di un grave infortunio accorso lo scorso anno, rischia di rimanere una meteora.

Un altro talento che voglio far conoscere è quello di Adam Matthews, terzino destro del Cardiff City, la squadra gallese sicuramente più conosciuta ai più. Comincio col dire che il nostro Matthews appena 19enne ha già firmato un precontratto che il Celtic Glasgow, avendo il contratto in scadenza a Giugno 2011 ( che affare!!!!). Parto col dire che Adam comincia la sua ascesa da calciatore nelle giovanili dello Swansea City, squadra della sua città natale, che però sembra che non abbiano accettato un provino per giocare con i più grandi.Ecco cosi che Matthews,  che si presenta nella sede del Cardiff City, la squadra rivale storica dello Swansea (uno smacco!!!) e viene subito accolto con entusiasmo!!!, le qualità si Adam non erano certamente lasciate inosservate ai dirigenti della squadra biancoblu. Ha firmato il primo contratto da professionista nel 2009, non passò molto tempo ai margini della squadra e ha debuttato nella partita contro il Blackpool (squadra che oggi gioca in Premiership!!!) risultando subito tra i migliori in campo. Da lii in poi timbra 32 presenze inserendosi nel tabellino dei marcatori nel match contro il Waltford ( gol fortunato tra l’altro di rimpallo!!!). Le sue ottime prestazioni. e il premio come miglior esordiente dell’anno, hanno fatto fischiare le orecchie ad osservatori di mezza Premiership. A livello di nazionali Matthew ha giocato con la selezione Under17 ,18, e 21 e addirittura lo scorso anno fu chiamato da mister Gary Speed nella gara amichevole contro la Scozia dove Adam rimase comunque in panchina.

Mettiamo subito in evidenza che Matthews in campo occupa la posizione di terzino destro, e non può che non balzare agli occhi subito al primo contatto visivo, che è di una eleganza e di una compostezza nel giocare il pallone incredibile, alla sua età, ma sopratutto con la sua minima esperienza, è raro che si vedano elementi cosi!!!. La sua ottima tecnica di base è la conseguenza di allenamenti continui quando da piccolo svolgeva il ruolo di centrocampista centrale, e che col tempo acquistando maggiore velocità è diventato un terzino. Miscela interventi difensivi puliti e precisi, e in fase d’attacco, eccelle nella visione del gioco e nei lanci lunghi anche di 40 mt. Un altra qualità che ha Matthews e che nel Regno Unito evidenziano con piacere, e la grande capacità di battere rimesse laterali molto lunghe ( da amante ed ex giocatore di rugby!!!) come fanno Rory Delap e sopratutto Gary Neville, che la stampa inglese vorrebbe come suo erede. Un punto debole da mettere all’attenzione è che non ha l’accellerazione di un terzino fluidificante come vuol essere un “attore” di quel ruolo, ma col tempo e l’allenamento può migliorare anche su questo. Anche nell’elevazione e nei colpi di testa può lasciarsi a desiderare, ma nel complesso parliamo di dettagli, Matthews ha tutto il futuro davanti, e se come si dice, sia un ragazzo modello, anche fuori dal campo, non può che migliorare e diventare qualcuno, sopratutto dal prossimo 1 luglio quando vestirà la storica casacca biancoverde a strisce orizzontali dei Celtic Glasgow

Articolo scritto da Antonio Cupparo per MisterManager

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *